.... nell'attesa di queste foto esclusive, posto quelle ufficiali

prese dal sito della Lamborghini dopo una
richiesta ufficiale visita al sito, per non ledere le regole della privacy

Il museo si sviluppa su due piani:
al piano terra

All'ingresso potrete vedere il primo modello costruito da Ferruccio Lamborghini nel 1964, la 350 GT, di fianco alla 400 GT, e alla Miura S con il suo unico V12 4.0 litri in posizione centrale posteriore e le "ciglia", e una recente SV (Super Veloce).
La Islero del 1968-69 è posta a fianco della famosa Espada, la prima auto Lamborghini da salone, vicino alla Jarama.
Potrete inoltre ammirare il prototipo (telaio numero 001) della leggendaria Countach, la prima auto a rompere il muro dei 300 km/h, e l'esotica Lamborghini LM 002, un'esclusiva off-road sviluppata originariamente per uso militare.
Ci sono anche modelli equipaggiati con il motore V8: la Urraco e la Silhouette, spinte rispettivamente da motori da 2.5 e 3.0 litri.
Al piano terra si trova inoltre una fila di modelli in scala ridotta in uno stile originale, realizzati in legno o materiali plastici da diversi maestri e designers. Esposto sulla parete di fondo dello stesso piano, in ordine cronologico, il visitatore potrà trovare le fotografie più significative, raffiguranti la storia di Lamborghini dalla sua nascita e le auto più importanti prodotte.
Si prega di notare che le auto esposte possono variare senza preavviso.
al primo piano

Quest'area è dedicata alle auto di design, insolite, concept e da corsa. Abbiamo, tra le altre, una Miura Concept, costruita come unico esemplare nel 2006 per celebrare il 40esimo anniversario della Miura, e la estrema Concept S, presentata al salone di Ginevra nel 2005. Accanto a queste ci sono alcuni prototipi più vecchi, come due proposte di Gandini e Zagato per il successore della Diablo (internamente codificato come P 147).
Su questo piano troviamo versioni speciali di macchine prodotte, come l'ultimissima Countach costruita per il 25esimo Anniversario Countach; inoltre in esposizione, alcune delle più significative Diablo, dal prototipo della GT2 del 1998 all'ultima Diablo 6.0 SE (2001), con il suo unico colore oro.
La posizione centrale è dedicata alla stupefacente Reventón (della quale sono stati costruiti solo 20 esemplari), una stella fra le stelle, con il suo particolare corpo sagomato, simile ad un jet da combattimento, di colore grigio/verde opaco.
Troverete anche la macchina della polizia più veloce del mondo: la Gallardo della Polizia Stradale italiana, equipaggiata con dispositivi high-tech, come il sistema di navigazione satellitare con micro-telefono, il sistema Provida per registrare le violazioni e trasmettere immagini live (grazie ad un collegamento diretto con il database della Polizia), e il "car detector" Elsag (un sistema per il riconoscimento e la registrazione dei veicoli).
C'è anche una sezione dedicata ai motori marini, testimonianza del potere del "Toro" sia sulla strada che nell'acqua; sono vincitori orgogliosi di diversi Campionati Mondiali.
Sono presenti inoltre alcuni esempi delle macchine da F1 equipaggiate da Lamborghini Engineering: la prima Lola-Larousse (1989) e la Minardi M. 191/L (1992), con un cuore Lamborghini che è stata l'ultima ad essere prodotta con il logo del Toro Inferocito.
E l'auto attaccata all'estremità più distante del muro, ora un'Aventador, è sempre il punto caldo per foto sensazionali e indimenticabili da tenere come ricordo!
Si prega di notare che le auto esposte possono variare senza preavviso.


(dal sito
http://www.lamborghini.com)