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Autore Topic: Io e il mio Dyane - il diario  (Letto 719 volte)

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Offline Reddy

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Io e il mio Dyane - il diario
« il: 03 Maggio 2020, 15:10:17 pm »
Salve a tutti

Fino ad ora me ne sono stato in disparte, spulciando qualche informazioni utile qua e là. Molte domande che mi vengono da porre hanno già una risposta, pertanto mi sono limitato ad assimilare.
Vedo che molti decidono di condividere la loro storia o comunque di raccontare la loro "convivenza" con queste vetture che, sono semplicemente una gioia da vivere. Gioia che però va sudata, almeno un poco  :)

Tutto è ricominciato un bel giorno di ritorno da lavoro; mi sono fermato, come di consueto, al bar per bere l'aperitivo e, magicamente, su MTV c'era della musica! Una canzone in particolare, di un artista poco conosciuto.
Direi che fu un aperitivo assai propizio; la canzone di cui parlo è questa:
A 0:51 secondi mi pareva di aver riconosciuto quella macchina, ma stavo ancora processando il tutto visto che l'operazione di ingurgitare i vari cicchetti e bere l'aperitivo è assai complessa  (muoio)
La canzone continua e l'inquadratura si sposta sulla signora che avvia il potentissimo motore delle nostre adorate e, subito, la ho riconosciuta. Chiamatela alchimia della musica o come volete, ma da qui sono ripartite tutte le mie elucubrazioni varie ed atte a recuperare un Dyane tutto mio.

Contro la volontà di molti, ho proseguito la mia strada di ricerca; considerai pure di acquistare un semi-catorcio. Dovevo averne uno. Da quando mi venne "strappato" via il mio di catorcio, non avevo mai smesso di pensarci.
Watson, citando Mario Rigoni Stern pochi giorni fa, mi disse "I ricordi sono come il vino che decanta dentro la bottiglia: rimangono limpidi e il torbido resta sul fondo. Non bisogna agitarla, la bottiglia." al che risposi che la bottiglia era sempre stata in agitazione, forse in alcuni periodi in modo più docile, ma in altri (come durante la ricerca) il terremoto era di magnitudo 12, mai registrata.

Il giorno che trovai Carolina (nome ormai formale e a colpi del genere sbagliato visto che in famiglia è sempre stato "El Dyane") a pochissimi minuti da casa ero come una molla, pronto a saltare di qua in là.
Tralasciando le trattative, emolumenti amministrativi e quanto segue, il giorno della consegna è stato fantastico.

Non avevo mai guidato un Dyane; le schema delle marce non è mai stato un problema perché mi ero allenato tantissimo facendo finta di guidare quello che avevamo a casa (quale hobby più sano per un bambino?) ma alla prima frenata, un po' mi sono impaurito. Giustamente essendo abituato a macchine con servo tutto (anche se la mia prima Seicento era sprovvista di servosterzo) un po' ero spaesato.
Ricordo bene che qualcuno mi disse "i freni vanno, devi solo essere convinto" e dopo poco, avevo già preso confidenza.

La sensazione della prima rotonda poi... che dire?  8)

Arrivati, mio padre mi dice "Beh, però adesso il caffè me lo devi offrire". Quando ho esitato per salire e mettere in moto la belva? 0,00 secondi  :)

Oh, quanto ben volentieri feci la mia offerta!

Colui che dapprima mi aveva quasi proibito l'acquisto, ora lo vedevo con un sorriso quasi nostalgico dei tempi che furono. Ed ero felicissimo pure io.

Qualche giorno dopo era ora di portare la nonna a fare il suo giro di commissioni. La vettura scelta? Forse la nuovissima Focus ritirata due mesi prima? Assolutamente no.
Anche la nonna faceva parte della fazione proibitiva dell'acquisto. Poco ci è voluto per farle cambiare idea  (superok)

Anche la sua di storia con il Dyane era un po' combattuta. Nel lontano passato, quando mio nonno tornò a casa con il famoso primo Dyane 4, poi trasformato in Dyane 6, che aspettava di essere risistemato nella sua carrozzeria da 2 anni, non voleva nemmeno salirci. Inutile dire che, dopo esser stata persuasa, ne è rimasta semplicemente innamorata.
Chauffeur provetto con il Dyane sia!


Proseguiamo velocemente fino al momento in cui ho avuto la brillante idea di vedere lo stato del filtro dell'aria... Mai errore fu più grave.
Spugna vecchia, serve che dica qualcosa? Sintetizzo semplicemente con un "briciole ovunque" e conseguente (e assai misteriosa) ostruzione del getto del minimo cronica. Mamma che divertimento... però un ottimo spunto per cominciare a metterci le mani ed eliminare altre meraviglie inenarrabili che ho trovato all'interno della scatola del filtro.


Tra l'altro, dopo un paio di cannonate dalla marmitta, mi son detto che forse era ora di invocare l'aiuto del fu socio del nonno per regolare l'accensione. Il commento fu "Le puntine erano regolate alla ca**o". Ottimo direi.

Verso la fine dell'estate, mi sono deciso di iniziare a preoccuparmi del vaso di Pandora che era rappresentato dai fondi. Andai così dal carrozziere di fiducia il quale, dopo una veloce ispezione, mi disse che era sicuramente necessario un intervento per proteggere il sottoscocca, talaio etc dalla ruggine; mi avrebbe poi dato indicazioni più precise dopo un'approfondita ispezione.
Eccola quindi sul ponte, alzata, per l'ispezione in compagnia di un'altra vettura in disperato bisogno di lavori, la Panda Sisley di un signore con cui ho avuto modo di parlare piuttosto estensivamente nel corso dei lavori del mio Dyane.

La sera che tornai per sapere il verdetto, iniziai a mettermi le mani nei capelli. Il restauro precedente era a dir poco amatoriale, quindi risparmierò i dettagli (ma citerò il giornale verniciato tra scocca e telaio).
Subito consigliai ai carrozzieri di scindere scocca e telaio, e le sorprese furono a dir poco spiacevoli, ma comunque nulla che non potesse essere sistemato.


Inorridito, vidi quel che speravo non ci fosse... constatai poi la qualità di quanto fatto dieci anni prima...

Risparmio ben volentieri la lamiera da pollaio saldata per coprire le magagne dei fondi... si sa, lamiera marcia con lamiera dubbia e acqua = ottimo risultato.
E poi il telaio... volevo morire


Dopo l'arrivo dei ricambi, riparazioni dove necessario arrivammo ad un buon punto (perdonate il watermark, ho mandato in ispezione mio padre che non è molto all'avanguardia tecnologicamente parlando)

E qui il telaio


Ora mi sentivo assai soddisfatto e molto più rassicurato. Pochi giorni dopo, tutto cominciava a tornare insieme


Tra l'altro ho dovuto cambiare il tubo finale dello scarico; fortunatamente, lavorando in un'azienda che produce silenziatori (MTS) ho potuto lamentarmi del fatto che non si producesse la marmitta come quella che montavo precedentemente (uscita dritta con il taglio a 45~)

Nel frattempo il motore se la spassava; c'era una piccola perdita d'olio che poi è risultata essere proveniente dal bulbo che abbiamo prontamente sostituito.
Abbiamo quindi colto l'occasione per dare una bella ripulita al carburatore e a revisionare il motorino d'avviamento che dopo tanto tempo di fermo, aveva semplicemente deciso di piantare le spazzole.

Cambio candele, regolazione del gioco delle valvole, ... insomma, quanto necessario.

Natale si stava avvicinando ed essendo in ferie, molto volentieri sono andato in soccorso; chiaramente (e giustamente) macchine come questa non sono la priorità per i carrozzieri. In un paio di giorni, siamo riusciti a terminare il rimontaggio.
Ed il 25 dicembre, in servizio!


Di recente mi sono dedicato alla sostituzione del motorino dei tergicristallo.

Diciamo che la prima esperienza è stata piuttosto fumosa... All'accensione il vecchio motorino aveva una delle linguette in corto sul corpo del motorino e quindi, fumo! Sono riuscito a recuperare quello attuale dal Dyane catorcio che il precedente proprietario aveva (e probabilmente ha ancora). Un vero peccato. Ho pure provato a capire se qualcuno fosse interessato nel recuperare un povero mezzo che è semplicemente stato abbandonato per anni, sfortunatamente, nessuno ha risposto in modo positivo. Magari qualche persona resterà assai male (come il sottoscritto) nel vedere questa povera macchina con del buon amianto al suo fianco...


In sostanza siamo arrivati alla data odierna, dove c'è ancora una buona lista di cose da fare.
Volendo tenere un diario mentre continuo nel perfezionamento dei dettagli che voglio sistemare, conto di tenervi informati praticamente in real time.
"Dial cana, Virco col Dyane!"

Offline 10nico

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Re:Io e il mio Dyane - il diario
« Risposta #1 il: 03 Maggio 2020, 17:03:56 pm »
Grazie del racconto e delle foto Reddy!  (superok)  (appl) 

Complimenti per il recupero e per l'affetto che hai dedicato alla tua nuova bicilindrica! (bravo) (compl)
Live long and prosper

Offline claudyane6

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Re:Io e il mio Dyane - il diario
« Risposta #2 il: 03 Maggio 2020, 18:04:58 pm »
 (appl) (appl) complimenti con un po di invidia 😁

Offline fabrizio

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Re:Io e il mio Dyane - il diario
« Risposta #3 il: 03 Maggio 2020, 18:46:44 pm »
Bellissima storia. Complimenti!
Inoltre i lavori mi sembrano fatti a modino. Buon viaggio!
"Legge di Hofstadter: ci vuole sempre molto più tempo di quanto si pensi, anche tenendo conto della legge di Hofstadter"

Re:Io e il mio Dyane - il diario
« Risposta #4 il: 03 Maggio 2020, 20:30:55 pm »
Bella storia grazie Reddy!
Angelo

Offline Watson

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  • Ero anch'io come sei tu e tu verrai come sono io
Re:Io e il mio Dyane - il diario
« Risposta #5 il: 05 Maggio 2020, 20:38:41 pm »
Bravo  (appl)

hai fatto bene a condividere questo tuo fotoracconto, ora attenderemo i futuri aggiornamenti  (su)
W la vita

"non postare" è un pregio se ci si accorge di non avere nulla da dire, ma non tutti se ne accorgono. [Magomerlino]  La vita dura poco, se non giochiamo ora...  Watson nel cuore Gaia felicemente... tra i piedi

Offline jojo54

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Re:Io e il mio Dyane - il diario
« Risposta #6 il: 05 Maggio 2020, 21:57:11 pm »
 (felice) (felice)

Grandissimo  Reddy   (superok) (appl) (appl)
Ho speso molti dei miei soldi in alcool, belle ragazze e auto veloci .....gli altri li ho sperperati (GEORGE BEST)
Si vive una volta sola!!,sbagliato!!,,si vive tutti i giorni ,,si muore una volta sola!!

Offline Reddy

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Re:Io e il mio Dyane - il diario
« Risposta #7 il: 06 Maggio 2020, 19:09:56 pm »
E buonasera a tutti
Vi ringrazio per i commenti positivi, davvero  ;D

Nell'immediato posso dirvi che sabato, tempo permettendo e se ho la disponibilità di un ponte, ho in mente di dedicarmi alla lubrificazione delle molle, ispezione degli spinotti (o angoli a coltello -ma credo questa sia un'errata traduzione dall'inglese di "rod knife edge" magari qualcuno potrà darmi il nome tecnico) dei tiranti delle sospensioni (con relativo ingrassaggio) e valutazione degli ammortizzatori che, molto probabilmente, sono semplicemente stufi morti. Leggo ancora la scritta "Citroen" su di essi, quindi posso più o meno capire quanti anni abbiano considerando anche alcuni interessanti momenti avuti in curva. Diciamocelo, facciamo di tutti per evitare le buche, anche le più insignificanti, ma ci sono dei momenti dove siamo semplicemente stringere i denti e far finta di non aver sentito nulla, soprattutto della ruota che sobbalza.

Per quanto riguarda altre sostituzioni, ci sono certamente gli pneumatici della Burago; prima sarei però tentato di riverniciare i cerchioni di modo che la ruggine apparsa scompaia.
"Dial cana, Virco col Dyane!"

Offline claudyane6

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Re:Io e il mio Dyane - il diario
« Risposta #8 il: 06 Maggio 2020, 21:51:55 pm »
prima sarei però tentato di riverniciare i cerchioni di modo che la ruggine apparsa scompaia.

i cerchioni costano relativamente poco, meno di 50 euro mi pare, se il lavoro lo fai tu va bene ma se lo devi far fare tra preparazione fondo e verniciatura ti costa di più (mio figlio lavora in carrozzeria) , io li ho comprati nuovi ma la verniciatura gris rosè AC140 (se non erro) è solo all'esterno ed è sottile, li ho fatti verniciare per bene dentro e fuori, ora ho dei cerchi dritti e nuovi come gli originali  (guid)

Offline Reddy

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Re:Io e il mio Dyane - il diario
« Risposta #9 il: 06 Maggio 2020, 22:19:57 pm »
i cerchioni costano relativamente poco, meno di 50 euro mi pare, se il lavoro lo fai tu va bene ma se lo devi far fare tra preparazione fondo e verniciatura ti costa di più (mio figlio lavora in carrozzeria) , io li ho comprati nuovi ma la verniciatura gris rosè AC140 (se non erro) è solo all'esterno ed è sottile, li ho fatti verniciare per bene dentro e fuori, ora ho dei cerchi dritti e nuovi come gli originali  (guid)
Ti ringrazio per il consiglio.
Infatti il fattore economico è qualcosa che stavo valutando con il criterio "se mi costa meno comprarli nuovi rispetto a far riverniciare i miei, prendo quelli nuovi".
Un preventivo ha costo zero, no?  ;)
Se la differenza è marginale, posso tranquillamente far riverniciare per bene i miei di modo che sia un lavoro fatto per bene e che sia duraturo.

I miei non sono presi poi così male, ma c'è quello posteriore destro che comincia ad essere un obbrobrio...
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Offline Caterina80

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Re:Io e il mio Dyane - il diario
« Risposta #10 il: 08 Maggio 2020, 10:01:20 am »
Bellissimo lavoro! e complimenti anche per la scelta di separare scocca da telaio!
Ora puoi dormire sonni tranquilli!

Per quanto riguarda i cerchi, io li ho fatti riverniciare bianchi, ma è una scelta personale ecco.
Ti consiglio ad ogni modo di comprare una guarnizione da mettere tra cerchio e borchietta, in modo da evitare che col tempo il metallo sfreghi contro la vernice del cerchio dando inizio a graffi e ruggine (su)

Offline Reddy

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Re:Io e il mio Dyane - il diario
« Risposta #11 il: 08 Maggio 2020, 13:03:59 pm »
Bellissimo lavoro! e complimenti anche per la scelta di separare scocca da telaio!
Ora puoi dormire sonni tranquilli!
Ti ringrazio.
Era proprio quello il mio obbiettivo; è certamente deleterio rimandare un lavoro così importante!

Ti consiglio ad ogni modo di comprare una guarnizione da mettere tra cerchio e borchietta, in modo da evitare che col tempo il metallo sfreghi contro la vernice del cerchio dando inizio a graffi e ruggine (su)
Anche questa è certamente un'idea brillante. Mi è proprio venuto in mente quando stavo ispezionando l'origine delle varie colature; hai per caso un link o qualche riferimento così reperisco pure io?
Ringrazio ancora!
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Offline claudyane6

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Re:Io e il mio Dyane - il diario
« Risposta #12 il: 08 Maggio 2020, 13:17:34 pm »
se n'è discusso 5 anni fa della guarnizione delle borchie http://www.2cvclubitalia.com/public/smf/index.php/topic,12214.msg373727.html#msg373727 questa è la mia soluzione, qualche post prima quella di golf

Offline Reddy

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Re:Io e il mio Dyane - il diario
« Risposta #13 il: 09 Maggio 2020, 01:30:45 am »
Ti ringrazio per l'ottima soluzione.
Spero di aver qualcosa in garage che possa servire allo scopo.

Sui miei cerchi ormai il danno è fatto, ma chiaramente possiamo evitare di andare in peggio.

Quando l'ho portato a casa (giugno 2019), il mio Dyane segnava circa 21450km; quando venne revisionato a maggio 2018, l'operatore rilevò 21430 km; praticamente in un anno non ha quasi mai visto la strada.  Ad oggi di km ne ho 25500 circa.
Con tanti "se" e "ma" ho valutato che prima di procedere con abbellimenti, è bene che io cambi le gomme dato che hanno una certa priorità rispetto agli aspetti cosmetici viste le mie intenzioni di macinare ancora km, soprattutto in vista della stagione estiva.

Tanti mi dicono che è bene che io lasci riposare il gran macchinario, "poveretta, quanta strada le fai fare".
Ma io semplicemente non riesco a resistere  (nonso)

Proprio l'altro giorno mentre andavo a lavoro ho avuto ancora un momento in cui non riuscivo a credere di avere la macchina dei miei sogni tra le mani... Figuriamoci se posso lasciarla in garage.
"Dial cana, Virco col Dyane!"

Offline fabrizio

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Re:Io e il mio Dyane - il diario
« Risposta #14 il: 09 Maggio 2020, 15:31:56 pm »
Ti ringrazio per l'ottima soluzione.
Spero di aver qualcosa in garage che possa servire allo scopo.

Sui miei cerchi ormai il danno è fatto, ma chiaramente possiamo evitare di andare in peggio.

Quando l'ho portato a casa (giugno 2019), il mio Dyane segnava circa 21450km; quando venne revisionato a maggio 2018, l'operatore rilevò 21430 km; praticamente in un anno non ha quasi mai visto la strada.  Ad oggi di km ne ho 25500 circa.
Con tanti "se" e "ma" ho valutato che prima di procedere con abbellimenti, è bene che io cambi le gomme dato che hanno una certa priorità rispetto agli aspetti cosmetici viste le mie intenzioni di macinare ancora km, soprattutto in vista della stagione estiva.

Tanti mi dicono che è bene che io lasci riposare il gran macchinario, "poveretta, quanta strada le fai fare".
Ma io semplicemente non riesco a resistere  (nonso)

Proprio l'altro giorno mentre andavo a lavoro ho avuto ancora un momento in cui non riuscivo a credere di avere la macchina dei miei sogni tra le mani... Figuriamoci se posso lasciarla in garage.

Provo la stessa pulsione. Purtroppo, per fortuna (fate voi) si crea una dipendenza. Ammetto che nella piena crisi COVID di 5 settimane fa, la sera alle 22:00 ho preso una scatola vecchia di Tachipirina e ho compilato un'autocertificazione solo per il gusto di fare 4 km con la cappotta aperta in una Roma deserta.  (puni)
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Offline Reddy

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Re:Io e il mio Dyane - il diario
« Risposta #15 il: 09 Maggio 2020, 23:30:13 pm »
Provo la stessa pulsione. Purtroppo, per fortuna (fate voi) si crea una dipendenza.
Eh già. Una dipendenza che non spiace  (superok)

Comunque purtroppo in officina si sono presentate altre magagne, quindi abbiamo rimandato l'intervento a sabato prossimo; meglio, speriamo che arrivino pure gli ammortizzatori nuovi.

Ad ogni modo, nulla da temere. Ho semplicemente anticipato il giro in territorio nemico veneziano per andare a trovare la nonna che non vedevo da un pezzo a causa dell'impossibilità di spostarsi di comune in comune se non per i soliti motivi che in questo periodo abbiamo sentito triti e ritriti.
Per rientrare ho chiaramente fatto il giro super-lungo. Nonostante l'allungamento del percorso, arrivato a casa il pensiero è sempre quello di ogni arrivo... "ma son già arrivato??"

Ho come l'impressione che potrei anche fare il giro del mondo e comunque pensare che, nonostante la lumacata, sia finito tutto troppo presto...
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Offline Reddy

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Re:Io e il mio Dyane - il diario
« Risposta #16 il: 16 Maggio 2020, 11:04:06 am »
Un buon sabato a tutti.
Questa mattina sono finalmente riuscito ad ispezionare gli spinotti; fatalmente ho lasciato il cellulare a casa e non sono riuscito a documentare fotograficamente un piffero, quindi credetemi sulla parola  ;D

L'usura degli spinotti è praticamente appena visibile o "quasi nulla". Quello che mi ha fatto preoccupare un pochino era il tirante dell'anteriore destro; mentre tutti gli altri erano "fermi", questo si muoveva con estrema facilità. Con il potere da negromante, dopo averlo reso uguale all'anteriore sinistro, mi sono dedicato all'inondazione con lubrificante.
Lubrificate anche le molle e preso l'appuntamento per la revisione, saluto il gentilissimo e santissimo meccanico che non ha voluto nulla in cambio del suo tempo per fare una prova su strada. Risultato? Nessun muggito di genere o sorta. Missione compiuta!  (superok)

Purtroppo il tempo è quello che è, quindi penso che per montare gli ammortizzatori nuovi dovrò fare la danza del sole...Lo spazio in garage è poco, quindi spero che domani ci sia la possibilità di poter lavorare all'aperto...
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Offline claudyane6

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Re:Io e il mio Dyane - il diario
« Risposta #17 il: 16 Maggio 2020, 19:23:07 pm »
Lubrificate anche le molle con cosa?

la faccenda è alquanto delicata.... la maggior parte dei liquidi usati generalmente NON va bene, Guido non consiglia ma raccomanda di usare olio di ricino, se non sapete come inserirlo chiedetelo a golf (o usate il tasto cerca)

Offline Reddy

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Re:Io e il mio Dyane - il diario
« Risposta #18 il: 16 Maggio 2020, 19:51:41 pm »
Tranquillo, ho usato il Ricipot  :)
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Offline Reddy

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Re:Io e il mio Dyane - il diario
« Risposta #19 il: 17 Maggio 2020, 17:23:25 pm »
Una buona domenica a tutti.
Come speravo, fortunatamente le preghiere sono state ascoltate e la giornata, anche se con qualche nuvola sospetta, è prevalentemente soleggiata.
Fuori il Dyane dal garage! Abbiamo gli ammortizzatori nuovi da montare  :)


Certo, in cuor mio mi ero già arreso all'idea di dover combattere contro dei bulloni praticamente saldati ed inamovibili, ma dopo qualche incentivo, il primo Aliquant con marchio citronico viene poggiato a terra per essere pensionato.

E metto in saccoccia la faccia sorpresa di chi non credeva che non è necessario alzare la macchina per cambiare gli ammortizzatori  ;D
Ed aggiunto pure la mia ammirazione verso la dimensione dei cuscinetti


E finalmente ci siamo.


Capotta arrotolata e via per l'estensivo test-drive.
Tra ponticelli che sembrano fatti appositamente per questo scopo e dossi che normalmente con la Focus mi costringono a farli a 10km/h posso certamente dirmi soddisfatto!  (superok)
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Offline fabrizio

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Re:Io e il mio Dyane - il diario
« Risposta #20 il: 17 Maggio 2020, 17:35:46 pm »
Impressioni? Sull'anteriore ho messo anche io i Burton ma mi tengo da parte i cari vecchi Boge, non si sa mai...
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Offline Reddy

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Re:Io e il mio Dyane - il diario
« Risposta #21 il: 17 Maggio 2020, 18:15:38 pm »
Premetto che forse mi sto facendo condizionare dal fatto che sono nuovi e quindi mentalmente per me sono un netto miglioramento e dico:
Ho fatto un pezzetto di strada con la solita serie di curve e, passando da una all'altra, mi pare che la vettura sia più composta nell'appoggiarsi da un lato all'altro e non in modo brutale come con i precedenti ammortizzatori.
Nelle curve decorate dalle classiche ed inevitabili toppe fatte un po' alla buona non ho più il terrore che le ruote comincino a saltellare di qua ed di là.
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Offline Reddy

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Re:Io e il mio Dyane - il diario
« Risposta #22 il: 24 Maggio 2020, 22:28:48 pm »
Dopo il giro estensivo a zonzo di ieri, oggi avevo una meta precisa. Fortunatamente il tempo atmosferico mi ha concesso un viaggetto piuttosto fresco, nonostante fosse soleggiato.

La strada sull'argine del Piave sembra richiedere a tutti gli automobilisti un'andatura piuttosto sostenuta; chiaramente noi non avevamo nessuna fretta di raggiungere Eraclea Mare, quindi tutti gli altri pazzoidi potevano tranquillamente fare manovre incredibili, tanto poi ci si ritrovava poco più avanti alla rotonda  (muoio)
80/90 dovrebbero essere più che sufficienti, no?

Rincasando, noto che siamo arrivati a (1)26000.

Lasciamo da parte la polvere...  (stupid) Dovrei pure lavarla, il numero di insetti di una certa dimensione schiantati sta aumentando...  ;D

Metto pure le mani avanti per quanto riguarda il voltmetro. Qualche tempo fa ero preoccupato, poi misurando la tensione con un tester ed con un po' di gas a mano leggevo 13.5V o qualcosina di più.
Ho archiviato il tutto con un "è lo strumento sballato".

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