Nuove proposte di legge per i veicoli storici
Benvenuto, Visitatore. Per favore, effettua il login o registrati.
Maggio 25, 2013, 07:24:22
Home Help Ricerca Calendario Login Registrati

+  2CV Club Italia - Forum
|-+  Normativa
| |-+  Norme e Leggi (Moderatore: sert)
| | |-+  Nuove proposte di legge per i veicoli storici
« precedente successivo »
Pagine: [1] Vai Gi Stampa
Autore
[EN] [PL] [ES] [PT] [IT] [DE] [FR] [NL] [TR] [SR] [AR] [RU]
Topic: Nuove proposte di legge per i veicoli storici  (Letto 1935 volte)
Epy
Visitatore
« il: Gennaio 10, 2009, 13:15:52 »

Anno nuovo ......... proposte nuove  ..... o vecchi bastoni tra le ruote 


 Sad
Loggato
roma 679
Colonna
****
Offline Offline

Posts: 526



« Risposta #1 il: Gennaio 10, 2009, 22:41:47 »

io ho sentito che i veicoli adesso devono avere almeno 30 anni per essere assicurati  come auto d'epoca,ad eccezione di quelle gi assicurate.Prima dovevano avere almeno 20 anni.

teoricamente se domani aquisto una 2 cv 83,non posso piu' usufruire delle agevolazioni assicurative.

Ciao ciao
Loggato
sert
Moderator
Colonna
*****
Online Online

Posts: 3483


...s'i fossi foco...


« Risposta #2 il: Gennaio 12, 2009, 20:30:31 »

io ho sentito che i veicoli adesso devono avere almeno 30 anni per essere assicurati  come auto d'epoca,ad eccezione di quelle gi assicurate.Prima dovevano avere almeno 20 anni.

teoricamente se domani aquisto una 2 cv 83,non posso piu' usufruire delle agevolazioni assicurative.

Ciao ciao

non esistono leggi statali che impongano un et per assicurare come "storico" un veicolo...... una scelta che varia da compagnia a compagnia e , all'interno della stessa compagnia ci possono essere variazioni da agenzia ad agenzia in base a convenzioni locali......

il discorso dei 30 anni o 20 anni tutta un'altra cosa che al momento prescinde dalle assicurazioni.....

se domani compri una 2cv del 1983 ti puoi far fare il certificato del riasc e poi alla ras o alla sara potrai usufruire tranquillamente della tua assicurazione agevolata.


saluti>>L
Loggato

skippy
Colonna
****
Offline Offline

Posts: 644



« Risposta #3 il: Gennaio 13, 2009, 12:48:58 »

Verrebbero stabilite anche nuove regole per le nuove associazioni che intendono ottenere liscrizione al registro istituito presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: devono essere associati un minimo di 20 club o scuderie operativi  da almeno 3 anni e che abbiano un numero minimo di soci iscritti, che non deve essere inferiore a 30 per ogni club. Tali associazioni, inoltre,  devono essere riconosciute dalla Fiva. Insomma, le associazioni attualmente iscritte invece non devono sottostare a nulla.

Ma noi come Citroen ci rientreremo ?
Loggato

Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini. "Giovanni Falcone"
viveladeuche
Visitatore
« Risposta #4 il: Gennaio 13, 2009, 12:50:59 »

Con 20 club come requisito mi pare difficile... SM, Lodi, Beinette, Idesse e poi? Huh
Loggato
sert
Moderator
Colonna
*****
Online Online

Posts: 3483


...s'i fossi foco...


« Risposta #5 il: Gennaio 13, 2009, 15:52:48 »

Verrebbero stabilite anche nuove regole per le nuove associazioni che intendono ottenere liscrizione al registro istituito presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: devono essere associati un minimo di 20 club o scuderie operativi  da almeno 3 anni e che abbiano un numero minimo di soci iscritti, che non deve essere inferiore a 30 per ogni club. Tali associazioni, inoltre,  devono essere riconosciute dalla Fiva. Insomma, le associazioni attualmente iscritte invece non devono sottostare a nulla.

Ma noi come Citroen ci rientreremo ?


inutile fasciare teste adesso....... su una notizia che, tra le altre cose non una novit ma sono gi 5 o 6 mesi che si ventila e che non ancora legge......

l'iter della legge che regolamenta il "comparto storico" lungo  e si trascina da anni e legislature dai tempi della Magnalb-Salvi poi Salvi-Berselli poi solo Berselli ma mi risulta che ci siano diverse proposte anche all'interno dell'attuale maggioranza....

l'editoriale di ruoteclassiche di novembre o dicembre gi lamentava una certa prudenza nella proposta di Berselli dove per prudenza intendo che di fatto si "vuole togliere il monopolio all'asi lasciandoglielo in un altro modo" ecco appunto la ipotizzata obbligatoriet di raggrupare un numero di club con un numero minimo di aderenti operanti in diverse regioni da un certo numero di anni...... praticamente solo i club federati asi e pochi altri possono vantare cifre simili ed una distribuzione cos capillare....

l'italia al momento rappresenta un'anomalia europea sulla definizione basilare del numero di anni d'anzianit per stabilire la "storicit" di un veicolo...da noi infatti possono bastare 20 anni...in altri stati d'europa sono 25 ed in altri 30.....

parlano anche di un periodo "cuscinetto" per l'adeguamento di veicoli che si troveranno tra i 20 e i 25 anni nel momento di passaggio....cos come parlano del cosiddetto "congelamento" del bollo per veicoli pi recenti ma di prossima storicit.......

a mio avviso il problema reale a prescindere dai contenuti che ne stanno parlando a grandi linee dal 2000 e, legislatura dopo legislatura non sono ancora arrivati ad una conclusione.... capisco che i problemi reali del paese non sono questi per in tanti anni........



saluti>>L

Loggato

lucajack2cv
Moderatore
Colonna
****
Offline Offline

Posts: 5812


New Morning


« Risposta #6 il: Gennaio 13, 2009, 16:43:21 »

estraggo dall'articolo che cita Fabio:

"Interessante che con le nuove norme,  qualunque dei 6 disegni passerà, verrebbero riconosciute per legge come associazioni l’Automotoclub storico italiano (Asi) e l’Associazione amatori veicoli storici (Aavs), in quanto federate alla Fiva,  cioè la Federazione internazionale dei veicoli storici; e ancora il Registro storico Lancia,  il Registro italiano Fiat,  il Registro italiano Alfa Romeo e la Federazione motociclistica italiana (Fmi).

In pratica come se di gloriose case automobilistiche italiane esistessero solo Fiat, Lancia e Alfa-Romeo. Prima di fare i cattivi e ricordare che appartengono tutte a una unica casa automobilistica,  giova ricordare che non viene menzionata Lamborghini (gruppo Volkswagen) ma nemmeno Ferrari e Maserati.

Verrebbero stabilite anche nuove regole per le nuove associazioni che intendono ottenere l’iscrizione al registro istituito presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: devono essere associati un minimo di 20 club o scuderie operativi  da almeno 3 anni e che abbiano un numero minimo di soci iscritti, che non deve essere inferiore a 30 per ogni club. Tali associazioni, inoltre,  devono essere riconosciute dalla Fiva. Insomma, le associazioni attualmente iscritte invece non devono sottostare a nulla. "


Come dice Sert non sono novità particolari, e ancor sempre nebulose visto che tra le ipotesi c'è anche il riconoscimento di associazioni/registri con 60 o + club aderenti, finchè le cose stanno così è inutile fasciarsi la testa ossia attrezzarsi adeguandosi al quadro normativo con una strategia che porti a rientrarci come Registro Citroen, come singoli club associati a entità extra-asi multimarca, o matrimoni d'interesse tra registri (che so Peugeot-Citroen, o citroen-maserati, il massimo sarebbe un citro-fiat vantando la evidente paternità del furgone 242..




così saremmo automaticamente riconosciuti se non FIVA  almeno CdS e Ministero ecc..

A parte le battute, il riconoscimento FIVA rimane il blasone più inattaccabile ora et semper al fine di essere riconosciuti da qualsiasi entità governativa praticamente mondiale e rimane il primo obiettivo del Riasc. Anche se finora è andata male continua a cercare di ottenerla in vari modi.
« Ultima modifica: Gennaio 13, 2009, 16:46:47 da lucajack2cv » Loggato


Oui nous sommes les barbariens de la route..


Flying home to you..
lucajack2cv
Moderatore
Colonna
****
Offline Offline

Posts: 5812


New Morning


« Risposta #7 il: Gennaio 13, 2009, 16:49:27 »

Non c'entra niente, ma certo che quando i furgoni erano citroen davvero era proprio tutta un'altra classe.. *SIGH!* che tempi quelli!!

Loggato


Oui nous sommes les barbariens de la route..


Flying home to you..
sert
Moderator
Colonna
*****
Online Online

Posts: 3483


...s'i fossi foco...


« Risposta #8 il: Gennaio 14, 2009, 19:48:07 »

....giusto per rimarcare sulla nebulosit delle notizie che circolano.....in alcuni casi si parla di un minimo di 100 iscritti per club che va a far parte del gruppo di 60 club o scuderie operanti da almeno 3 anni in almeno 10 regioni etc.....

si aspetta...come sempre....


saluti>>L
Loggato

AleRus575
Colonna
****
Offline Offline

Posts: 5098


MEHARI '78 & 2CV6 Dolly (replica) '82


WWW
« Risposta #9 il: Gennaio 20, 2009, 18:45:25 »

Io non so se off-topic o se fosse gia' stato trattato l'argomento:
Mi giungono voci che da quest'anno sara' obbligatorio il collaudo annuale per vetture iscritte a registri storici. Questo risponde a verita' e ci interessa in prima persona,oppure solita bufala?
Scusate il parziale O.T.
Loggato

  Vecchio stampo!
bul
Colonna
****
Offline Offline

Posts: 5451


www.2cvclubitalia.com


WWW
« Risposta #10 il: Gennaio 20, 2009, 18:49:30 »

Con iscrizione ASI si, ma non una novit.

Con iscrizione RIASC no.
Loggato

Quando lingiustizia diventa legge, la resistenza diventa dovere.
AleRus575
Colonna
****
Offline Offline

Posts: 5098


MEHARI '78 & 2CV6 Dolly (replica) '82


WWW
« Risposta #11 il: Gennaio 20, 2009, 19:22:45 »

Quindi con il riasc ogni 2 anni come sempre 
Loggato

  Vecchio stampo!
Ci
Moderatore
Colonna
****
Offline Offline

Posts: 1738


Popomoz


« Risposta #12 il: Gennaio 20, 2009, 20:12:18 »

Quindi con il riasc ogni 2 anni come sempre 

Per ora pare di si...ma, c' il bollino blu ogni 6 mesi 
Loggato

Le persone sono come le vetrate. Scintillano e brillano quando c' il sole, ma quando cala l'oscurit rivelano la loro bellezza solo se c' una luce dentro. - E. Kubler Ross-
AleRus575
Colonna
****
Offline Offline

Posts: 5098


MEHARI '78 & 2CV6 Dolly (replica) '82


WWW
« Risposta #13 il: Gennaio 20, 2009, 20:33:06 »

Si si il bollino era cosi gia' da anni  Angry
Loggato

  Vecchio stampo!
bul
Colonna
****
Offline Offline

Posts: 5451


www.2cvclubitalia.com


WWW
« Risposta #14 il: Gennaio 21, 2009, 10:20:53 »


Per ora pare di si...ma, c' il bollino blu ogni 6 mesi 

Si si il bollino era cosi gia' da anni  Angry


La precisazione per il fatto che con l'iscirzione ASI il bollino non pi obbligatorio.
Loggato

Quando lingiustizia diventa legge, la resistenza diventa dovere.
mario55
Colonna
****
Offline Offline

Posts: 2305


Carrara, 31.08.1979


« Risposta #15 il: Gennaio 21, 2009, 12:13:38 »

prologo
ho portato nei giorni passati la dyane a fare dei lavori (verifica sterzo, sostituzione cuffie giunti ecc.); ed avendo il mecca citroen a 200 metri un centro revisioni auto gli ho detto di portarla a fare la revisione, anche se la stessa scade a settembre (2 anni).

e questo in considerazione del fatto che anche io avevo sentito che per auto iscritte ASI, la revisione annuale.

al centro revisione gli hanno detto che serviva la documentazione rilasciata dall'ASI, quella con riportati i dati tecnici le fotografie (interne ed esterne) e quant'altro.

io, sempre per telefono, gli ho detto che l'unica cosa che avevo ed era nel libretto, il certificato di iscrizione, ma li non ci sono foto.

quindi ho lasciato perdere e niente revisione.

per cui mi sembra di aver capito che la revisione biennale per le iscritte ASI, mentre annuole per le "omologate" ASI.

vedr di passare di persona per farmi chiarire per meglio.

mario
Loggato

Mario da Bientina, con la sua DS 21 Confort
Pagine: [1] Vai Su Stampa 
« precedente successivo »
Salta a:  


Powered by MySQL Powered by PHP Powered by SMF 1.1.11 | SMF © 2006, Simple Machines LLC
Traduzione Italiana a cura di SMItalia
XHTML 1.0 Valido! CSS Valido!
Pagina creata in 0.242 secondi con 23 queries.