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Autore Topic: Superblocco  (Letto 4097 volte)

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Offline babboneleone

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Superblocco
« il: 12 Gennaio 2011, 23:48:38 pm »
A Pesaro fanno le cose in grande: hanno istituito in fretta e furia un bel blocco del traffico con pochissime eccezioni (paragonandole per es. a quelle di Milano). Le vetture storiche possono circolare solamente per manifestazioni sportive (il raduno è sportivo? Se avete voglia leggete (solo le esclusioni, il resto è inutile):

http://bacheca-atti.comune.pesaro.pu.it/BachecaVirtuale/allegati/337392_merge.pdf.p7m.pdf

pongo una questione: ma le nostre amate che sono Euro 0 quanto inquinano? nessuno ha mai analizzato i gas di scarico per verificare a quale categoria Euro possiamo essere paragonati?
Pongo questa domanda non solo per sperare di essere classificati Euro qualcosa e circolare, quanto per sapere se veramente sia opportuno. NO? certo mi fa strano che un Hummer di cilindrata 3.7 inquini meno di noi, ma a chi lo si spiega? Con quali dati? Un controllo dei gas di scarico mi certifica qualcosa? Mi "classifica"? perché a Pesaro, tanta la fretta per essere virtuosi hanno pensato bene di fregarsene... Non considerano neanche se in auto ci sono almeno 3 persone... Mah!
« Ultima modifica: 12 Gennaio 2011, 23:57:19 pm da babboneleone »
Per aspera ad astra!

Offline FireMax

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Re: Superblocco
« Risposta #1 il: 13 Gennaio 2011, 00:32:17 am »
A Pesaro fanno le cose in grande: hanno istituito in fretta e furia un bel blocco del traffico con pochissime eccezioni (paragonandole per es. a quelle di Milano). Le vetture storiche possono circolare solamente per manifestazioni sportive (il raduno è sportivo? Se avete voglia leggete (solo le esclusioni, il resto è inutile):

http://bacheca-atti.comune.pesaro.pu.it/BachecaVirtuale/allegati/337392_merge.pdf.p7m.pdf

pongo una questione: ma le nostre amate che sono Euro 0 quanto inquinano? nessuno ha mai analizzato i gas di scarico per verificare a quale categoria Euro possiamo essere paragonati?
Pongo questa domanda non solo per sperare di essere classificati Euro qualcosa e circolare, quanto per sapere se veramente sia opportuno. NO? certo mi fa strano che un Hummer di cilindrata 3.7 inquini meno di noi, ma a chi lo si spiega? Con quali dati? Un controllo dei gas di scarico mi certifica qualcosa? Mi "classifica"? perché a Pesaro, tanta la fretta per essere virtuosi hanno pensato bene di fregarsene... Non considerano neanche se in auto ci sono almeno 3 persone... Mah!
personalmente...se capitassi per caso da quelle parti col range turbopuzzone euro1 me ne sbatterei del divieto in quanto comunque iscritto asi..... poi se mi fermano potrei sempre dire di essere un agente di polizia giudiziaria in servizio, mica specificano se devo essere in servizio in quel momento...  questi stanno fuori come vasi di gerani sul balcone di casa....
ho tradito l'ami per una range rover...

Offline sert

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Re: Superblocco
« Risposta #2 il: 13 Gennaio 2011, 00:41:40 am »
"superblocco"

...e già mi immaginavo drastiche misure 24h su 24h 7 giorni su 7 ( cosa che avverrà per i 2 tempi in lombardia tra non molti mesi)....

Pesaro si adegua fortunatamente tardi a provvedimenti che a macchia di leopardo caratterizzano moltissime città italiane ( la maggior parte al nord) già da quasi 10 anni.
peraltro lasciando un certo margine in orario scuola/lavoro (8.30 -12.30  /14.30-18.30)

l'idea della drasticità è data più dal fatto che probabilmente non ne siate abituati e trovandovi un'ordinanza simile tra capo e collo può solo che destare stupore.

I 35 giorni di superamento dei limiti in un anno sono un termine stabilito a tavolino a livello europeo, sempre a livello europeo si erano paventate sanzioni per le città/regioni in queste situazioni: fino ad ora ha prevalso il buon senso e non ci sono state sanzioni....dall'altro lato città e regioni devono dimostarre un certo sforzo per contrastare la situazione...

gli agenti inquinanti come il pm10 derivano dall'attività antropica in genere, il traffico veicolare ne dà sicuramente una parte così come i riscaldamenti e le industrie.
non potendo bloccare nè i riscaldamenti in inverno, nè tantomeno le industrie solitamente puntano il dito sul traffico, per inciso di pm 10 se ne produce anche frenando o per la normale usura delle ruote.

Alcune città/aree per la propria posizione geografica in determinate stagioni non saranno mai esenti da inquinamento.

Ragioni ancestarli ed interessi atavici hanno portato a prediligere il trasporto su gomma a quello su rotaia, a sviluppare città ad minchiam, depotenziando il trasporto pubblico e favorendo di contro quello privato, una certa pigrizia viscerale porta poi le persone ad usare l'auto per fare anche solo mezzo km magari pure in coda per andare dal proprio garage all'edicola e ritorno.

un euro 0 è tautologicamente un euro 0 più per data di nascita e quindi di omologazione che per altro. Nel momento del controllo dei gas (bollino blu) agendo sulla carburazione si possono variare i parametri "inquinanti"e paradossalmente arrivare a livelli di euro superiori.

sarebbe però impensabile dal punto di vista burocratico applicare ad ogni singolo la possibilità di circolare o meno dopo la verifica.

Sarebbe praticabile l'omologazione di catalizzatori esistenti sul mercato europeo con conseguente riomologazione del veicolo secondo la nuova categoria euro.......ma il mercato dell'auto non potrebbe concepire e permettere una cosa simile (mi pare che lo scorso anno ci siano state il -9%di immatricolazioni rispetto all'anno precedente effetto congiunto della mancanza di incentivi e del fatto che tutti avevano già cambiato la macchina negli anni prima)....

le motorizzazioni che avrebbero la facoltà di procedere sono dominate da un provincialismo mentale unito ad un campanilismo spinto che porta a regredire invece di procedere  ( in una delle dodici fatiche di asterix lui ed obelix si trovano di fronte ad un esempio di burocrazia folle...un pò come la nostra).

C'è chi si rifugia nell' ecologico gpl o nel metano, esenti da blocchi perchè equiparati sempre all'ultima classe di euro....da un lato l'appellativo ecologico piace...fa star bene pensare di aver dato una mano all'ambiente.....dall'altro quest'anno il gpl è aumentato del 21% e in ultima analisi se proprio la si vuol dire tutta è pur sempre dato da una miscela di idrocarburi....



una brutta vicenda

>>L

Offline Pacifico

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Re: Superblocco
« Risposta #3 il: 13 Gennaio 2011, 00:44:26 am »
belle domande a cui nessuno darà mai risposta perchè quello che fa testo non è la qualità dei gas di scarico ma l'omologazione riportata sul libretto per cui anche se dalla 2cv uscisse aria pura e fresca non potrebbe circolare.

Le domande che poni non sono banali.
Normalmente si rapporta direttamente l'inquinamento con il consumo ma in realtà non è proprio così. L'eliminazione o meglio la non creazione dei gas inquinanti in fase di combustione comporta alle volte un rendimento della stessa inferiore, per cui maggior consumo.

Nello specifico comunque l'ordinanza in questione mi sembra anche "ingenua" perchè parla esplicitamente di pm10 e non di una generica "qualità dell'aria". Dico questo perchè potrebbe essere impugnata dai possessori delle auto a benzina in quanto questa tipologia di motore produce tante cose brutte ma non particolato (alias polveri sottili) per cui se l'intento è quello di limitarne la creazione fermare le macchine a benzina non produrrà nessuno effetto.
Sarebbero da fermare tutti i motori a gasolio, bloccare i cantieri edili, fermare centrali elettriche a petrolio/carbone e, al limite, vietare i forni a legna delle pizzerie/panifici (ma un panificio che fa il pane a legna vorrei vederlo) comprese caldaie/camini a legna/pellet

Sono cose che fanno girare i ********* e ne avevamo parlato tempo fà in in diversi 3d quando la regione lombardia aveva emesso le prime ordinanze di blocco

http://www.2cvclubitalia.com/public/smf/index.php?topic=889.0
http://www.2cvclubitalia.com/public/smf/index.php?topic=451.0

 (felice)




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Offline scanner79

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Re: Superblocco
« Risposta #4 il: 02 Febbraio 2011, 22:59:46 pm »
Purtroppo posso dirti che la nostra 2cv inquina molto di più di un hammer 6000di cilindrata.

http://it.wikipedia.org/wiki/Standard_europei_sulle_emissioni_inquinanti

e troverai tutte le notizie dalle euro 1 alle euro 6 che ancora devono andare in vigore.

E non vale nemmeno più la regola che diceva che fino a quando il motore non arriva a temperatura l'auto inquina come una euro 0 o peggio.

Oggi con l'elettronica e tante altre sofisticazioni si è fatti passi da gigante.

Basta pensare allo start and stop, ovvero l'auto che quando ti fermi al semaforo si spegna automaticamente per riaccendersi automaticamente appena premi il pedale della frizione.
Questo si è potuto farlo grazie alle nuove tecnologie e ai nuovi sistemi che permettono recupero dell'energia (ad esempio in frenata) e mantenere basso l'inquinamento dell'auto dal primo istante della messa in moto fino a quando non la spegni.

Un altro discorso è il fatto che una macchina del genere non so quanti anni può durare e non oso immaginare il costo di un eventale riparazione di questo tipo di auto, ma questi non sono parametri che vengono presi in considerazione per determinare quanto inquina un auto.

Ti posso solo assicurare che se fa 20km con la tua 2cv hai inquinato quanto inquina una nuova golf 2.0tdi per 6 mesi!!

 (felice)
Certe volte è meglio tacere e passare per idioti che parlare(scrivere) e dissipare ogni dubbio!!!

Offline Pacifico

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Re: Superblocco
« Risposta #5 il: 02 Febbraio 2011, 23:18:35 pm »
........

Ti posso solo assicurare che se fa 20km con la tua 2cv hai inquinato quanto inquina una nuova golf 2.0tdi per 6 mesi!!

 (felice)

sono d'accordo sulla prima parte ma questa ultima frase mi lascia perplesso .... da cosa lo deduci?
dai dati delle omologazioni? non c'è nessuna macchina che rispetta i dati dichiarati sui consumi che è uno dei pochi parametri che un utente può controllare di persona ... ti immagini gli altri.
E i dati delle 2cv chi è che ce li ha? Quando si parla di euro zero si mette dentro l'alfetta a carburatori o la volvo a gasolio e si fa la media.
A me piacerebbe sapere davvero com'è la situazione reale. Mi piacerebbe anche sapere perchè, nonostante questi prodigi della tecnica, 'ste macchine non riescono a fare realmente più di 20 km con un litro in mano ad utenti "normali".
 (nonso)

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Offline 2cvami

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Re: Superblocco
« Risposta #6 il: 03 Febbraio 2011, 09:35:13 am »
Mi sono sempre posto la seguente domanda: perchè nonostante l' innegabile aumento di auto più ecologiche la qualità dell' aria è sempre pessima? D' accordo, sono stati giustamente abbassati i limiti massimi, ma non è pensabile che le maggiori responsabili di questa situazione siano  quelle poche auto euro 0 che circolano quotidianamente: mi sembra evidente, caso mai, che le responsabili siano tutte le auto circolanti, anche le Euro6. Oramai i veicoli euro 0 sono quasi scomparsi del tutto, i più recenti tra un po' avranno 20 anni... E non si può neppure pretendere che tutte le persone acquistino un' auto nuova ogni 2-3 anni, anche perchè chi la cambia o la reimmette sul mercato come usato oppure la demolisce (tra l' altro avere tante auto da demolire provoca comunque inquinamento). Mi sembra che prendersela con i mezzi vecchi, soprattutto quei pochissimi Euro 0, sia una forma di "lavaggio di coscienza" da parte degli "addetti ai lavori", i quali sanno benissimo che non sono solo le vecchie auto a provocare inquinamento, ma le altre fonti non possono toccarle perchè tra potenti non ci si fa lo sgambetto. Molto meglio dare il 100% della colpa ai veicoli anziani (i media, quando parlano di inquinamento, parlano solo delle auto...), anche perchè, essendo una minoranza, contano poco e nessuno difende i diritti dei loro proprietari.
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Prima con i "modellini", poi con quelle vere: da sempre in 2cv.
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Online bulè

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Re: Superblocco
« Risposta #7 il: 03 Febbraio 2011, 09:55:12 am »
Io invece non sono per niente daccordo.

Fin quando si tenta di fermare le particella (pm10) con un filtro piuttosto che risolvere il problema alla base non cambierà mai nulla. Una volta che il filtro è intasato bisogna bruciare il materiale filtrato ad alta temperatura per rendere le particelle più piccole (e più dannose).

E allora? non ho inquinato per un mese e nella messa a punto (che avviene viaggiando normalmente in strada) immetto nell'ambiente tutto quello che ho trattenuto (e anche peggio)... bella cagata!



ludo

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Re: Superblocco
« Risposta #8 il: 03 Febbraio 2011, 12:53:31 pm »
Continuiamo a dare la colpa solo alle auto, ma le migliaia di caldaie a gasolio presenti solo nella città di Torino, quelle non inquinano? se calcoli che sono perennemente accese ( nei condomini, si schiatta dal caldo!!!!!) per 4/5 mesi all'anno..................... (sorpreso)

Offline tiotio

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Re: Superblocco
« Risposta #9 il: 03 Febbraio 2011, 13:00:23 pm »
mi spiace mario scanner ma non sono d'accordo nemmeno io, qualsiasi auto consumi tanto carburante, per quando efficiente sia, emette nell'aria sostanze inquinanti, e peggio ci priva di risorse non rinnovabili.

sui pesi della bilancia bisogna mettere tutti i fattori, ad esempio un suv 6000 di cilindrata come dici tu emette almeno 6 volte CO2 rispetto alla 2cv, che è causa del riscaldamento globale con conseguenze a lungo termine probabilmente più gravi degli altri agenti inquinanti che alla fine danneggiano solo l'uomo.... certo ho detto solo l'uomo perchè prima dell'uomo viene l'ambiente in cui viviamo che se cessa di esistere automaticamente cessiamo noi di esistere.....

inoltre la quantità di carburante consumata non potrà più essere recuperata, il petriolio non si rinnova, una volta esaurito fine!

provate a riflettere, meglio una macchina vecchia potenzialmente più inquinante o una auto nuova ogni 5 anni, sapete in termini di unità di misura quanto petrolio è necessario per produrre un'auto nuova??

solo per ammortizzare il consumo sostenuto per costruire un'auto questa dovrebbe percorrere almeno 300.000 chilometri, se pensiamo che mediamente ce ne sbarazziamo molto prima ecco che inneschiamo un meccanismo di inutile consumo energetico per costruirla che a confronto l'inquinamento prodotto dal suo utilizzo diviene nullità...

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Offline Valvì

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Re: Superblocco
« Risposta #10 il: 03 Febbraio 2011, 15:15:32 pm »
Tio queste ultime cose che scrivi sono un altro esempio di come l'economia oggi sia malata e completamente distaccata dal bilancio energetico e di risorse (è quindi un'economia distorta).

Conta anche l'energia per demolirla e riciclarla per quanto possibile...
« Ultima modifica: 03 Febbraio 2011, 15:20:51 pm da Valvì »

Offline tiotio

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Re: Superblocco
« Risposta #11 il: 03 Febbraio 2011, 16:22:21 pm »
Tio queste ultime cose che scrivi sono un altro esempio di come l'economia oggi sia malata e completamente distaccata dal bilancio energetico e di risorse (è quindi un'economia distorta).

Conta anche l'energia per demolirla e riciclarla per quanto possibile...

è verissimo, diciamo che ipoteticamente potremmo trarre dei grandi vantaggi utilizzando energie rinnovabili per produrre usando materiali riciclabili...

ovviamente oltre a essere quasi utopia sarebbe comunque una minima parte di quello che ci serve, se vogliamo addentrarci poi bisognerebbe modificare l'economia uniformando il tipo di materiale prodotto che poi dovrà essere riciclato.

Mi spiego: se ho 100 tipi di plastica diversi diventa difficile selezionarli per il riciclo e spreco energie per poterli rendere utilizzabili, come pure il vetro non è sempre facile riciclarlo perchè viene raccolto tutto assieme ma il vetro incolore non può essere mischiato col colorato se no non ottengo più vetro incolore...

Andrebbe ripensato quindi anche il metodo di raccolta, per un vantaggio tutto sommato misero perchè per produrre vetro da vetro riciclato uso quasi altrettanta energia di quella che mi serve per produrlo ex novo...

è un discorso enormemente complesso...

posso fare un esempio della complessità: oggi quando uno acquista un'auto nuova tutti a complimentarsi e giro di bevuta, più grossa è la macchina più figo è...

se avessimo la mentalità giusta dovremmo festeggiare altri traguardi, ovvero oggi la mia macchina ha 8 anni, ha poco più di 120.000 km per cui conto di tenerla almeno altrettanti anni, prima di tutto andiamo a festeggiare che dopo tanti anni la mia auto è ancora bella e va benissimo, questo fa figo!

e spero di tenerla sempre, se il mercato me lo consentirà producendo le parti di ricambio, cercando di arrivare al punto che non avrò più bisogno di acquistare nuove auto, se non per "X" motivi non ponderabili, comunque valorizzando un usato pronto a elargirmi grandi soddisfazioni invece di essere rottamato inutilmente!

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Offline Pacifico

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Re: Superblocco
« Risposta #12 il: 03 Febbraio 2011, 20:24:31 pm »
......

è un discorso enormemente complesso...

.......
e spero di tenerla sempre, se il mercato me lo consentirà producendo le parti di ricambio, cercando di arrivare al punto che non avrò più bisogno di acquistare nuove auto, se non per "X" motivi non ponderabili, comunque valorizzando un usato pronto a elargirmi grandi soddisfazioni invece di essere rottamato inutilmente!

 (felice)

Il discorso è complesso indubbiamente.
L'auto è anche alla base del consumo di territorio permettendo di creare quartieri residenziali/artigianali/industriali in qualsiasi punto "tanto in 25 minuti sei in città/alla tangenziale/all'autostrada" .... se ci fosse solo la bicicletta come alternativa al trasporto pubblico i discorsi sarebbero diversi .... "in tre ore e mezzo di pedalata sei alla prima fermata della metro"  renderebbe la vendita della bifamiliare in lottizzazione senza arte ne parte un pelo più difficile  (muoio)  e il nostro territorio, come le nostre città, avrebbero una faccia diversa.

Le auto attuali in ogni caso non penso possano garantire un usato a tempo indefinito come era nei decenni scorsi. L'avvento della progettazione con il computer, i controlli di qualità, i metodi di costruzione sono ottimizzati sulla base di un chilometraggio di progetto oltre il quale l'intera macchina collasserà.
Sedili, interni, accessori, scocca, sospensioni, motore ... tutti progettati per fare un tot di km, e a differenza di una volta, costruiti con robot e controlli di qualità.
Perchè fare dei sedili che possono essere usati per un milione di km quando la macchina viene rottamata prima dei 300.000? Se si applica questo ragionamento su tutte le parti della vettura risulta evidente che raggiunto il chilometraggio il tutto è destinato a rompersi nel giro di breve tempo.
Da questo punto di vista il mercato dell'auto si sta avvicinando al mercato elettronico ... solo sfiga che gli apparecchi elettronici si rompano un mese dopo che è scaduta la garanzia?  :)

 
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