2CV Club Italia - Forum

Autore Topic: Riverside 2006  (Letto 28184 volte)

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skassamakkinen

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Riverside 2006
« il: 13 Marzo 2013, 23:51:02 pm »
Un pullman, sessanta posti, due soli però sono occupati.

Sono le sette del mattino, ma qui in California la giornata è già nel pieno dell' attività.
Tom guida tranquillo il bestione. Da bravo americano della West Coast, si guadagna da vivere conducendo i turisti a zonzo per gli USA, nascondendo nella pancia di questo cetaceo in lamiera una scorta di birra, una borsa sportiva ed il suo surf.  
Lo conosco da poco ma siamo già amici. Gli ho chiesto che cosa devo fare per arrivare al circuito Nascar di Riverside e lui, approfittando della sua giornata libera, si è offerto di accompagnarmi.
Strade lunghe ed infinite, un sole da film..  Un giovedì da leoni.
Mi spiega, Tom, che la zona non è delle migliori, che si da un po' di tono in occasione delle gare del campionato ma che, per il resto dell' anno, è cordialmente consigliato girare al largo.

Con mia grande delusione scopro che nessun team, oggi, ha nessuna macchina da provare.

Ma ci sono cinque ragazzi con una Chevrolet di fine anni 70 che si stanno divertendo da matti.

A guardarla bene, sembra una 127 in scala gigante, una 127 elaboratissima - in maniera artigianale - ma curata in ogni dettaglio: una macchina che trasuda Passione per i motori da ogni bullone.

Attaccare bottone con loro è quanto di più facile ci sia al mondo: mi spiegano che sono compagni di studi, che la macchina era della madre di uno di loro: appassionatissimi di meccanica, l' hanno riesumata dal cortile nel quale giaceva da anni ed hanno deciso di farla diventare la loro "auto da corsa".  

Hanno cominciato pian piano.. prima il roll bar (sennò in pista.. picche!!), le gomme, i cerchi...
Via gli interni, motore V8, carburatore Holley, abbassata, allargata...

A turno si mettono al volante, a turno si prendono i tempi.

Dicono che hanno fatto una modifica allo scarico, sembra che tutto vada meglio della volta precedente ma non sono sicuri che il merito sia tanto della modifica quanto del pilota di turno, che viene presentato come il migliore del gruppo.

Per quattro ore il ruggito rauco di quel motore fa da colonna sonora ad una giornata magnifica.

Logicamente (purtroppo) non ho potuto "testare" di persona quella sorta di Frankenstein a quattro ruote, ma ho avuto l' onore di partecipare alle operazioni di Assistenza (togli il cofano, versa il carburante, pulisci il vetro...)
 laggiù, in uno dei Templi della Velocità.

La giornata volge al termine: la Chevy viene caricata sul carrello, i baldi giovani hanno già annotato le modifiche da apportare in vista dell' uscita successiva. Una birra tutti insieme e poi "See you next time!!"  

Già..  arrivederci alla prossima volta...   alla prossima vita...

Tramonto rosso all' orizzonte, Tom sorride. Sorpresa! Anche stasera si va ad una festa sulla spiaggia!

Accende l' autoradio e parte "Kokomo" dei Beach Boys..  Sembra un sogno, ma per fortuna, non lo è.

Riverside 2006

paoloDòCavaj

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Riverside 2006: congratulation'S
« Risposta #1 il: 14 Marzo 2013, 01:03:50 am »


Ero qui che aspettavo: è arrivato fra di noi un'altro fantastico auto-narratore  (appl)

 (appl)

Offline Ludo

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Re: Riverside 2006
« Risposta #2 il: 14 Marzo 2013, 06:58:36 am »
 (appl) (appl) (appl) (appl) (appl) (appl) (appl) (appl) (appl) (appl)
La stupidità divora facce e nomi senza storia

Offline Woodstock

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Re: Riverside 2006
« Risposta #3 il: 14 Marzo 2013, 15:41:13 pm »
Dobbiamo abituarci all'idea: ai più importanti bivi della vita, non c'è segnaletica (Ernest Hemingway)

skassamakkinen

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Re: Riverside 2006
« Risposta #4 il: 14 Marzo 2013, 16:25:05 pm »
Centro perfetto, Woody!! (su) ;D

Offline Aspes

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Re: Riverside 2006
« Risposta #5 il: 14 Marzo 2013, 18:14:42 pm »
Bel racconto Skassa .. !!

Sa di USA, di Beach Boys, di Backstreets .....

Profumo di Nascar, di V8 hemi ....

Quei motori quando girano al minimo, o poco piu', hanno un suono che fa venire i brividi ....

Storia vissuta ?

Guarda, leggendolo mi viene in mente una canzone :

" The screen door slams, Marys dress waves
Like a vision she dances across the porch as the radio plays .. "

Strade di tuono ... profumo di gioventu' ...

 (appl)
Siamo qualcosa che non resta, frasi vuote nelle testa,
e il cuore di simboli pieno.

skassamakkinen

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Re: Riverside 2006
« Risposta #6 il: 14 Marzo 2013, 18:20:35 pm »
E' stato l' inizio della mia grande avventura in terra ammarighana...

Un' avventura che, fin dall' inizio, puzza di gomme bruciate e benzina incombusta  (su)

Novembre / dicembre 2006, tutto solo negli States a cercarmi un lavoro..

E qualcosa avevo pur trovato...   ma...

Offline Aspes

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Re: Riverside 2006
« Risposta #7 il: 14 Marzo 2013, 18:25:43 pm »
Se sei passato anche dal Cadillac Ranch, dai ... racconta .. !!
Siamo qualcosa che non resta, frasi vuote nelle testa,
e il cuore di simboli pieno.

paoloDòCavaj

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Ocio alla Riverside 2006
« Risposta #8 il: 14 Marzo 2013, 19:45:25 pm »

Signori, così dicendo facciamo venire al Nostro una così grande Nostalgia che rischiamo di perderlo dal suolo italico..

Aggiungi i casini in azienda, mettici che quest'estate torna in Merica... vuoi vedere che..... (nonso)

Dategli da bere, divertitelo con lazzi e sollazzi, fategli passare la montante americanite..... (stupid)

Che sarebbe il bar senza di Lui?




paoloDòCavaj

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Re: Riverside 2006
« Risposta #9 il: 14 Marzo 2013, 20:05:34 pm »

E' stato l' inizio della mia grande avventura in terra ammarighana...

Un' avventura che, fin dall' inizio, puzza di gomme bruciate e benzina incombusta 

Novembre / dicembre 2006, tutto solo negli States a cercarmi un lavoro..

E qualcosa avevo pur trovato...   ma...



( sembra l'inizio di una nuova versione italiota de :
                     
                                         )

skassamakkinen

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Riverside 2006 - io spero solo di non stufarvi..
« Risposta #10 il: 14 Marzo 2013, 23:28:52 pm »
Eh! Eh! No, magari fossi Kerouac.. Se le cose vanno avanti così, tra poco al massimo posso scrivere..

PER STRADA!!

Il Progetto Stars & Stripes (credetemi, è il nome che davvero ho dato all' impresa) ha radici in un problema lontano ed attuale allo stesso tempo.

Il problema è che, di questa vita, così com'è, ne ho le scatole piene.

Siccome il bello di questa porca vita è che, se vuoi, se lo vuoi davvero, puoi dire basta e ricominciare da capo, io avevo deciso - nell' ormai lontano 2003 - di mollare le scartoffie e dedicarmi anima & còre alla mia passione più grande (..perdonatemi..)..

Le automobili!!
Più in dettaglio..  le Volkswagen (mea culpa! mea culpa! mea grandissima et pesantissima culpa!!)!!
Di più... le Volkswagen d' epoca!!
Di più ancora..  al restauro ed all' elaborazione delle Volkswagen d' epoca!!

E, qual' è l' unico posto sul globo terracqueo in cui è posibile trasformare questo delirio canino in un' attività redditizia, senza correre il rischio di venir portati alla Neuro con la camicia di forza???

Ma negli Stati Uniti d' America!!   Logico!!

FASE UNO - VEDIAMO DI CAPIRCI -  

La parola d' ordine, da subito è stata una sola (anzi quattro): TUTTO PER LA CAUSA!

Fu subito chiaro che l' inglese scolastico era gravemente insufficiente per lo scopo prefissato.
Per prima cosa, cominciai a frequentare le scuole serali di inglese, orientando ben presto l' indirizzo
verso l' inglese americano (che, come tutti ben sanno, è un inglese "violentato").

Rinforzare la lingua.
Le insegnanti erano pure molto carine e perciò, tra un bacetto ed una traduzione, la lingua si rinforzò.
Scherzi a parte, ogni istante libero lo utilizzavo per studiare, per leggere il vocabolario, per scrivere le parole ed i verbi e (uh, signùr..) a guardare i film in lingua originale tassativamente senza sottotitoli...
..con il bel risultato che, dopo la terza proiezione, l' unica battuta che avevo ben distinto era
."..He's dead." (..è morto..)

Ma l' entusiasmo era tanto ed era giunta l' ora di passare alla fase due: scelta delle Ditte da bombardare e Curriculum Vitae.  ;)

Offline Ludo

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Re: Riverside 2006
« Risposta #11 il: 14 Marzo 2013, 23:32:53 pm »
 (mang1) (mang1) (mang1) (mang1) (mang1) (mang1)
La stupidità divora facce e nomi senza storia

Offline Lu

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Re: Riverside 2006
« Risposta #12 il: 14 Marzo 2013, 23:36:13 pm »
 (sorpreso) (appl)
www.registroitaliano2cv.it
Quello che vuoi per me, il doppio lo auguro a te (Totò)

skassamakkinen

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Re: Riverside 2006
« Risposta #13 il: 15 Marzo 2013, 00:12:59 am »
DOCUMENTO VERITA' N°1



No, non è Roy Orbison, ma bensì..

Skassamakkinen, ancora dotato di ciuffo alla Elvis, reduce da dodici ore di volo, un Happy Hour in Hotel ed un gemellaggio con una cameriera del luogo, che si aggira per Venice Beach, cercando di smaltire i bagordi..

Il rincoglionimento regna sovrano.

Gli occhiali da sole sono perchè avevo mal di testa (non per fare il figo d india...) (muoio)

Offline Aspes

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Re: Riverside 2006 - io spero solo di non stufarvi..
« Risposta #14 il: 15 Marzo 2013, 16:07:49 pm »
  (..perdonatemi..)..

Le automobili!!
Più in dettaglio..  le Volkswagen (mea culpa! mea culpa! mea grandissima et pesantissima culpa!!)!!
Di più... le Volkswagen d' epoca!!
Di più ancora..  al restauro ed all' elaborazione delle Volkswagen d' epoca!!



Per non farti perdonare avresti dovuto parlare di reanult, e meglio ancora, dell'innominabile .. !!  (su)
Siamo qualcosa che non resta, frasi vuote nelle testa,
e il cuore di simboli pieno.

skassamakkinen

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Re: Riverside 2006
« Risposta #15 il: 15 Marzo 2013, 22:35:34 pm »
Aspes, anche a te devo raccontare la barzelletta del muto che vuole la Renault.. (muoio)

FASE DUE - LE BOMBE INTELLIGENTI -

In quel periodo, passavo le notti (fino alle quattro del mattino circa) a ravanare nei siti delle agenzie di lavoro interinale di tutti gli States ma sapevo dall' inizio che, una ricerca condotta in quel modo, equivaleva ad iscriversi ad una gara di tiro al piattello completamente sbronzi (..e pretendere di vincere...).
Ogni tanto compariva mio padre, come il fantasma di Ibsen, pronunciando una delle sue battute storiche:

- "Sa féto 'n piè a 'ste ore?"  (trad - cosa fai in piedi a quest'ora?);
- "Afàri mèi"   (chiaro, no?)

Sempre tramite Internet, ero venuto a conoscenza di una rivista, Hot Vw's,  che trattava esattamente l'argomento della mia impresa. Il Postino me la consegnava sempre con malcelato sospetto (neanche fossero stati messaggi segreti della Carboneria..). Mi abbonai immediatamente (sono ancora abbonato) e, dopo uno studio approfondito, rilevai che le Ditte specifiche del settore Vw si concentravano a Los Angeles, nella zona Anaheim - Orange County (dove c'è Disneyland, per capirci). Di ogni Ditta annotai indirizzo, contatti e "specialità" quindi cominciai a preparare le lettere accompagnatorie con allegato il curriculum vitae..  il tutto in duplice copia perchè, come insegna il Lamarasoio BIC...
- La prima partiva per posta  (..la prima lama alza il pelo..)
- La seconda l' avrei consegnata di persona (..la seconda lo taglia alla radice..)

Il Curriculum Vitae uscì 'na meraviglia..  Dopo aver messo a dura prova il vocabolario di inglese, fu mia cura sottoporre il tutto alla maestrina che, trattata bene.. MA MOOOLTO MOOLTO BENE, tra modifiche e correzioni fece un lavoro di cui le sono grato ancora oggi (Grazie Ann!!)

Riflessione: senza le donne, non avrei combinato niente. In un modo o nell' altro, sono state impagabili.

Non sto a raccontarVi cosa non mi sono inventato tra il 2003 ed il 2006 per mettere insieme il gruzzolo per concretizzare il sogno...  Ho venduto di tutto, ho fatto mercati delle pulci, , rinunciato a un mucchio di cose..
Per fortuna, in quegli anni frequentavo una ragazza che per lavoro era spesso via (Hostess Alitalia) e perciò
parca nei consumi..   Ho saltato due anni di ferie in ufficio per "caricare giorni" (in finale ero una jena..)
Ero lanciato: andavo giù in garage a lustrare Herbie (che, all' epoca, non aveva gli adesivi di Herbie) e gli dicevo:
"preparati.. tra poco andiamo lontano..  mi sa che ti farai un bel giretto via nave... ma prima mi dovrai aspettare"
Tanto per spiegarvi a che punto la follia era arrivata, una notte...   FLASH!!
Se il Maggiolino doveva seguirmi in USA, andava adattato alle norme USA!!
Ebbene sì, ho modificato l' impianto elettrico, ho messo le plastiche rosse ai fanali posteriori (anzichè arancio/rosse),
ho montato i proiettori  Sealed Beam all' anteriore e ho cominciato a sentire i preventivi degli spedizionieri..
Tutto questo per due anni, fino a quando è arrivato il momento di..fare i biglietti!!!
ARRIVO AMMARIGHAAAAAA!!! (compu) (caffe)

skassamakkinen

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Re: Riverside 2006
« Risposta #16 il: 15 Marzo 2013, 22:39:44 pm »
Woodstock, per favore, tra i tuoi dischi...

.. non è che hai California Dreamin' dei Mama's & Papa's?? (?)

Offline Ludo

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Re: Riverside 2006
« Risposta #17 il: 15 Marzo 2013, 22:41:20 pm »

continuaaaaaaaaaaaaaa
La stupidità divora facce e nomi senza storia

Offline vagabondo 57

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Re: Riverside 2006
« Risposta #18 il: 15 Marzo 2013, 22:53:39 pm »
per skassahttp://www.youtube.com/watch?v=dN3GbF9Bx6E
io resto sempre in bilico .

skassamakkinen

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Re: Riverside 2006
« Risposta #19 il: 16 Marzo 2013, 00:00:17 am »
..però, che frittolona!!

FASE TRE - VEDIAMO CHE SAI FARE -

In dialetto veronese la cosa si chiama (Paolo, correggimi per favore se sbaglio..)  IMBORESSAMENTO.

Il "Borèsso" è lo stato d' animo di sovraeccitazione dovuto all' eccessivo entusiasmo per qualcuna/qualcosa.

A vedermi, ero in pieno boresso.  In realtà ero solo contento di quello che stavo facendo ma...
Ho capito che è bello pensare di andare lontano e ricominciare, ricominciare con il lavoro giusto, incasellare finalmemente tutte le caselle al posto giusto...  Leggere le riviste, farsi una cultura sui motori americani, i film,
la cultura d' oltreoceano..  Tutto bene sul divano di casa ma..  sul posto?
Dovendo trasferirmi là in pianta stabile, dovevo - tassativamente- DOVEVO andare a constatare di persona se quella realtà era compatibile con me e se io ero compatibile con essa. Era arrivato il momento di andare sul posto.

Cinquanta giorni, dai primi di novembre a metà dicembre.
Volo   - Air France Verona - Parigi - Los Angeles.
Motel ed Hotel studiati a tavolino con un occhio sul monitor ed uno sul budget risicato.
Giusto per non andare a fare il Pierino della situazione, i primi dieci giorni li avrei passati con una comitiva.. di pensionati tedeschi. Su mia precisa scelta, io volevo i pensionati tedeschi. Perchè???
Perchè, nonostante il mio Nickname, io, di tedesco, non conosco che poche parole e quasi tutte del gergo automobilistico.  Un po' poco per imbastire un serio dicorso lavorativo..  QUINDI, per capire qualcosa, avrei dovuto
necessariamente parlare in inglese (ricreata quindi la condizione del viandante solo in terra straniera), metterlo alla prova.. esprimermi!!
I restanti quaranta giorni..  alla conquista del west!! America o morte!

AZIONE!!
Ero orgoglioso del fatto che, ormai, tutta la mia roba poteva agevolmente entrare in una valigia piccola.
La Citroen Xsara che avevo all' epoca, era stata affidata al fido Roby "Mike Parkes".
Herbie riposava nel box, alzato sui cavalletti, aspettando il suo padrone.
Una serata per salutare la maestrina..  Una per salutare la Ross..

Il fantasma di Ibsen si ripresentò, in seconda serata, il giorno prima di partire:

- Elo vera che dmàn te ve ija?    (trad. - E' vero che domani vai via?)
- No, machè, vào là e po' torno 'ndrìo..   (trad. - No, macchè, vado là e torno indietro..)

In una fredda mattina di novembre, con valigia da pellegrino e paltò regolamentare, mi imbarcavo sul volo che mi portava verso un sogno.. il mio Sogno!      

skassamakkinen

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Re: Riverside 2006
« Risposta #20 il: 16 Marzo 2013, 00:05:11 am »
Ciao Vagabondo! Grazie!!! ;D

skassamakkinen

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Re: Riverside 2006
« Risposta #21 il: 17 Marzo 2013, 00:34:14 am »
FASE QUATTRO - IL NUOVO MONDO

Dodici ore di volo non son poche. Ho viaggiato in un posto centrale così comodo che mi pareva di stare sullo scuolabus dell' Asilo Comunale, tra un bonzo che pregava ed un rabbino che leggeva i suoi testi in Yddish.
Ho visto il film CARS per cinque volte, dopo che - a Verona  - l' avevo già visto insieme ad una ed un' altra volta
l' avevo visto con i miei nipotini (a richiesta, se volete, ve lo ripeto battuta per battuta per battuta...)

In prossimità dell' aereoporto di Los Angeles, mi consegnano un curioso questionario da compilare e firmare, del quale ricordo alcune delle domande salienti:

- Sei stato processato e condannato a Norimberga nel 1945?   
- Trasporti stupefacenti?
- Hai dormito insieme al bestiame, ultimamente?

Quest'ultima domanda mi aveva un po' messo in crisi e, perciò, chiesi lumi allo Steward:
- Le stanno chiedendo se. di recente, ha dormito a contatto con bestiame..
- (stupore!)
- ..come dire.. ha dormito inseme a vacche, ultimamente?

Fraintendendo la domanda, l' impulso era quello di rispondere "si", ma poi ho capito..

Arrivato a Los Angeles, come il Papa, ho baciato il pavimento  (giuro su Herbie che l' ho fatto!!)
Ho quindi fatto il pieno di riviste motoristiche, sono uscito all' esterno e, Dio mio...

Lo skyline di Los Angeles era davanti ai miei occhi!
Ho preso lo shuttle bus e sono andato in hotel, a raggiungere i pensionati tedeschi.
Tutta brava gente.venti uomini, due donne, una distinta ed imprevedibile Frau, due piccioncini in luna di miele, tre bruttezze della bassa Sassonia e io, Skassamakkinen (...o' animale..).
Non sto a tedìarvi con quello che è successo in quei primi dieci giorni. Abbiamo girato in lungo ed in largo la California, abbiam visto Lo Utah, l' Arizona, il Nevada e, in quei giorni, ho fatto amicizia con Tom, l' autista del pullman.
Mi si avvicina, simpaticamente, un giorno, in autogrill, durante una sosta, ed allegramente esordisce più o meno così:
- Certo che come tedesco sei strano!
- Forse perchè sono italiano..

Non aveva capito, alla partenza, che c' era lo "straniero"
Italia! Parola magica!!  Mi racconta che il Capodanno del 2000 l' ha passato a Firenze, che si era divertito un mondo, che c'era buon vino e belle donne, che amava il nostro Paese. Stringemmo amicizia subito e, fin da subito, fu nostro preciso compito combinare scherzi di ogni genere ai crucchi. Ed io personalmente, segnai un bel punto a favore
del Popolo Italiano!
Ogni sera si cambiava motel, ed ogni sera ci davano l' orario della sveglia per il giorno successivo.   
Sveglia alle sei, domani!
Ed alle cinque precise, il telefono della mia camera squillava: una voce femminile preregistrata mi diceva:
- "Hello! This is your wake up!!"   (Trad. - Ciao, questa è !a tua sveglia!!)
Dubbi: ma avrò sbagliato a capire l' orario io?? Mah, eppure..
Domani sveglia alle sette!!  Ed alle sei precise...
- "Hello! This is your wake up!"
Domani sveglia alle sei e mezza!
Ed alle cinque e mezza esatte, suona il mio telefono..
Dubbi che diventano mezze certezze..
Rabbioso, piglio il telefono e ci grido dentro:
- Ah, come on.. fuck you!!   (trad. oh, insomma...   vaffan....)

Inutile dire che, giusto quella mattina, la voce non era preregistrata ma era la signorina della reception che, ancora spettinata dal mio exploit, mi ha poi spiegato che:
".. di solito i turisti italiani non sono troppo puntuali e così, preferiscono svegliarli un po' prima degli altri".

Con garbo e bella maniera, le ho spiegato che gli italiani, se vogliono, sanno essere ben più precisi dei crucchi.

Da quella mattina in poi, la sveglia suonò all' orario stabilito e, sotto gli occhi divertiti di Tom, mi permettevo
persino il lusso di fare fretta ai crucchi e di caricarli di corsa sull' autobus con dei perentori RAUSS!!

Alle quattro, di solito, scattava la libera uscita, momento che io impegnavo per andare a ficcare il naso in tutte le concessionarie ed officine della zona. Tanto, non ero andato la per fare il turista!!
Mi presentavo, chiedevo ai meccanici se potevo guardare il loro lavoro e, il più delle volte, questi acconsentivano, spiegandomi anche con abbondanza di dettagli cosa stessero facendo.
Il mio nome risultò immediatamente  IMPRONUNCIABILE ma, avendo letto il libro di Beppe Severgnini "Un Italiano in America", non fu una sorpresa.

- Luigigi..
- Luaigiuai..
- Lougì..
- Lugio...
- Giogio...  (che fa tanto buttafuori imbecille da Night Club..)

Amante delle cose semplici, amante di Hazzard, ci acciordammo per "Lee", e quello fu il mio nome per tutta la durata del soggiorno, e quello fu il nome che indicai come nome di battesimo scelto al momento dell' ingresso come lavorante stabile negli Stati Uniti. Ma non per Tom.
Per Tom ero "The mad italian", l' italiano matto, dopo una serata in cui - extra tour - ma già in piena amicizia, mi aveva chiesto se volevo andare con lui ad una festa sulla spiaggia, insieme ad altri surfisti come lui.

Era stata una bellissima serata.. il fuoco, la birra, i racconti.. e tutti (e tutte!) che mi chiedevano di me, dell' Italia, del mio progetto. Poi, dopo tutto sto parlar di motori,salta fuori uno, che mi chiede se so guidare.
- Certo!
- Sai fare anche lo slalom con una macchina a cambio manuale? mi chiede con un certo tono amichevole ma di grande sfida allo stesso tempo, mentre gli altri lo guardavano con aria sbigottita come dire.. eh, dài, non esagerare..

Si, gente, credetemi!! Saper guidare una vettura a cambio manuale, negli States, è roba da Olimpo del Volante..
Il titolare della Ditta G., quasi sconcertato, mi chiese perchè mai, nel curriculum, non avevo scritto che ero in grado di guidare auto a cambio manuale!!!!!  Neanche avessi omesso di dire che nella stagione Rally 1990 / 1991 ero Pilota di riserva della Scuderia Lancia Martini...

Davanti a questa mia "baldanza", mi portò nel parcheggio poco distante, un grande parcheggio, e mi indicò una Vw Jetta. Era la sua. Aveva il cambio manuale e, solo per questo, veniva considerato uno che "ci sapeva fare".
A intervalli regolari, belli ampi anche, degli alberelli decoravano il piazzale.

- "Vediamo se sai fare lo slalom tra gli alberi senza far spegnere il motore!!"

Credevo di non aver capito bene.. Come dire.. Vediamo se sai mettere la macchina nel box..

Mi diede le chiavi, feci un paio di giri per prendere confidenza e poi, con la semplicità che solo un' imbecillata del 
genere può richiedere, gli pennellai uno slalom da manuale.  Preso dai vapori della birra rincarai la dose..

- "Te lo faccio anche in retromarcia..."    Detto fatto.

Per una cag@ta del genere, ero The mad italian, l' italiano matto..

Gli americani sono dei gran bravi ragazzi, compagnoni proprio.. meglio non farli incazzare, perchè quando si incazzano, son peggio dei tedeschi, ma stare con loro è uno spasso!!

Gran sorpresa l' ultima sera del tour con i germanici.
Nella mia camera, aspettavo la "visita" di una Promoter conosciuta nella hall, durante il pomeriggio.
Mi trovo, ahimè, davanti l' Imprevedibile Frau che, gattona, mi comunica:
- Mio marito è a letto che dorme..
 in maniera spiccia ma educata (aspettavo di meglio!)educatamente le ho risposto:
- Brava, nonna! Vai a fargli compagnia!!

La parte prima era finita: il giorno seguente, ormai svezzato, finalmente avrei cominciato a girare l' America per conto mio.  Svalvolato on the road lonely lonely...


























































skassamakkinen

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Re: Riverside 2006
« Risposta #22 il: 18 Marzo 2013, 23:52:22 pm »
DOCUMENTO VERITA' N°2



Los Angeles, zona dei centri commerciali.

La foto è di un insulso raro, ma mi è molto cara..  di li a pochi minuti, intenta a guardare una vetrina, mi sono trovato di fianco Lindsay Lohan, ex bambina prodigio dei film Disney (nonchè di un ottimo film sul Maggiolino!!)
Scortata da un guardaroba a quattro ante, color ebano, mi ha regalato un meraviglioso sorriso quando ha sentito l' espressione di sincero compiacimento che mi è scappata di bocca quando mi sono accorto di lei.    ;D

Per favore, qualche anima buona che sa come si fa, mi mette su "Fun, Fun, Fun" dei Beach Boys? Grassie!! ;D

paoloDòCavaj

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Re: Riverside 2006
« Risposta #23 il: 19 Marzo 2013, 00:11:57 am »

Online Watson

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  • Post: 22198
  • Ero anch'io come sei tu e tu verrai come sono io
Re: Riverside 2006
« Risposta #24 il: 19 Marzo 2013, 09:12:26 am »
Urca e tu hai visto a Los Angeles questo bel pezzo di figliola (noncicredo)....



... ma non capisco, il guardaspalle stava dentro Herbie o la proteggeva da fuori (??), chissà che emozione vedere quel maggiolino da vicino, neh  ;D
W la vita

"non postare" è un pregio se ci si accorge di non avere nulla da dire, ma non tutti se ne accorgono. [Magomerlino]  La vita dura poco, se non giochiamo ora...  Watson nel cuore Gaia felicemente... tra i piedi

skassamakkinen

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Re: Riverside 2006
« Risposta #25 il: 19 Marzo 2013, 10:23:49 am »
Ola, Watson! (felice)
No, il Maggiolino non c' era.. 
Ero lì che guardavo una vetrina e, ad un tratto, me la son vista di fianco (un metro e mezzo circa da me), riflessa nel cristallo..
Mi son voltato, l' ho riconosciuta e...  ..ho detto quello che pensavo!
Era in gran spolvero, guardata a vista dall' Orango Tango.
Era stata nominata tra le trenta donne più belle del mondo...  Concordo!
Il suo sorriso è uno dei più bei souvenir degli Usa che porto con me.
E, per quanto riguarda il Maggiolino, il fatto di averla incontrata così, per caso, l' ho preso come un segno del destino..
..il Grande Spirito che mi diceva: "Si, il cammino è quello giusto!!" (su)

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Re: Riverside 2006
« Risposta #26 il: 20 Marzo 2013, 15:24:27 pm »
Ero lì che guardavo una vetrina e, ad un tratto, me la son vista di fianco (un metro e mezzo circa da me), riflessa nel cristallo..
Mi son voltato, l' ho riconosciuta e...  ..ho detto quello che pensavo!

Skassa, certo che a Los Angeles incontrare un star del cinema non deve essere molto difficile  ;D
però mi sono sempre chiesto se dal vivo questi attori sono riconoscibili o meno (??)


sai, i trucchi, le riprese con i filtri e certe angolazioni (dicono che Stellone è più piccolo di me  (sorpreso)), e le foto ritoccate facciano immaginare chissa che cosa e poi quando te li vedi davanti rischi di non riconoscerli (zz)


immagino la tua sorpresa, io l'ho provata il giorno che ho visto la Littizzetto ma non credo sia stata la stessa tua emozione  ;D , anzi mi ha molto deluso...
(spero che Luciana non legga questo forum  (stupid))



... ma torniamo ai tuoi ricordi amerikani, mi è molto piaciuta la tua descrizione dei turisti tedeski e del fatto che l'autista del pulmino non era così sicuro della tua tedeskità, in effetti tu "non gli assomigli pe nulla"  (appl) (appl)


E, per quanto riguarda il Maggiolino, il fatto di averla incontrata così, per caso, l' ho preso come un segno del destino..
..il Grande Spirito che mi diceva: "Si, il cammino è quello giusto!!" (su)


Si a questo ci credo veramente, ogni cosa che facciamo e che ci succede non è frutto del caso, ma è parte di un grande disegno che noi non riusciamo a vedere perchè non siamo più in grado di comprendere questi segni.
W la vita

"non postare" è un pregio se ci si accorge di non avere nulla da dire, ma non tutti se ne accorgono. [Magomerlino]  La vita dura poco, se non giochiamo ora...  Watson nel cuore Gaia felicemente... tra i piedi

skassamakkinen

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Re: Riverside 2006
« Risposta #27 il: 20 Marzo 2013, 15:43:35 pm »
Ciao Watson!! 
Oltre alla Lohan, ho "incontrato" solo Gwen Stefani, che però era talmente pallida, ossigenata, irreale che
faceva più impressione che altro!!  Tutte incontrate per caso, per strada.

Considera, poi, che son stato una ventina di giorni al Best Western di Hollywood e lì, di celebrità, non ne ho vista manco mezza... (muoio)

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Re: Riverside 2006
« Risposta #28 il: 20 Marzo 2013, 15:56:51 pm »
... ovviamente eri con un gruppo di ultraottagenari krukki, ya  (muoio) (muoio)
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"non postare" è un pregio se ci si accorge di non avere nulla da dire, ma non tutti se ne accorgono. [Magomerlino]  La vita dura poco, se non giochiamo ora...  Watson nel cuore Gaia felicemente... tra i piedi

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Re: Riverside 2006
« Risposta #29 il: 20 Marzo 2013, 16:02:37 pm »
 (muoio) (muoio)
..no, no.. ero solo e perikolosissimo!!! ;D

Erano anni scatenti.. avevo un programmino tanto semplice quanto chiaro (ma lo posso spiegare solo in MP) (muoio)