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Autore Topic: Bultaco - Cemoto  (Letto 1488 volte)

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Offline Aspes

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  • Una volta sfioravo la Giallina
Bultaco - Cemoto
« il: 31 Maggio 2013, 16:19:21 pm »


E’ solo una piccola storia, un frammento, un ricordo capitato quasi per caso.

Eravamo nel ’73, forse nel ’74.

Eravamo ragazzi, dei bambini un po’ cresciuti, in attesa di diventare maggiorenni, per potere così evadere dal quel microcosmo, e vedere il mondo.

Questo mondo cosi’ sognato altro non era che la grande città, la possibilità di andare dove volevamo, quando volevamo, da soli, in compagnia.

Totalmente liberi, in altre parole.

Ma finché quel momento non arrivava, eravamo confinati li, in piazza, in attesa che qualcuno ci portasse chissà dove, in qualche posto mirabolante, magico, fantastico.

Molti studiavano ancora, ma qualcuno di noi già lavorava.

Uno di loro in particolare, il Togi, aveva iniziato da qualche mese a lavorare al Motta, sull’autostrada, quando ancora ogni Autogrill aveva il suo nome, storico.

Il Motta era un posto per noi irraggiungibile.

Dovevi per forza aspettare che qualcuno ti caricasse, magari la sera tardi, quando tutti i locali ed i bar erano già chiusi.

Non credete che si trattasse di chissà che orario : spesso dopo le 23.00 il bar del paese chiudeva, ed allora o rimanevi  fuori a parlare, oppure te ne andavi a casa.

Solo rarissime volte i più anziani organizzavano un giro al Motta, a bere un caffè, e qualche rarissima volta tra le rarissime volte accadeva che ci fosse un posto libero in auto, e ci si poteva aggregare.

Si entrava al Motta un po’ timorosi : era grandissimo, pieno di luci, e di gente, qualcuno addirittura straniero.

Si favoleggiava che accadesse di tutto, e che fosse addirittura pericoloso incrociare lo sguardo di qualcuno.

Cosa non poteva fare la suggestione a quell’età’ .. !!

Il Togi non ci raccontava molto, come se volesse lasciar credere che fosse davvero così, e che anche lavorarci, soprattutto di notte, fosse  un  po’ pericoloso.

Ma al di la di quello che poteva essere, una sera d’estate lo vedemmo arrivare al Bar con una bellissima maglietta, almeno per noi, bianca, con un grosso logo stampato davanti con la scritta :

“ Bultaco – Cemoto “.

Che le Bultaco fossero delle moto da cross lo sapevamo, ma proprio non riuscivamo a capire cosa potesse essere “ Cemoto”.

Forse un modello particolare, forse un club, forse una nuova marca ?

Ma la maglietta era davvero bella, molto bella, ed il Togi ci disse che la vendevano al Motta, e che non era nemmeno cara.

Così, uno alla volta, chiedemmo al Togi se ci portava a casa la maglietta, ciascuno con la propria taglia.

Ci vollero un po’ di giorni, ma alla fine il Togi portò a casa qualcosa come una quindicina di magliette, che poi ci consegnò.

Una volta,entrati in possesso, ci mettemmo d’accordo sul fatto che il successivo sabato sera saremmo usciti tutti con la stessa maglietta.

E così fu.

Era una serata calda, era giugno e c’era ancora molta luce, e noi tutti ci aggiravamo dentro e fuori dal Bar sotto lo sguardo stupito delle altre persone, che ci chiedevano :

“ Ma cosa vuol dire ? " Fate parte di un club ? “

Noi negavamo, facevamo i vaghi, i misteriosi.

E la sensazione di aggregazione, di sentirsi uniti, di essere una cosa sola quella sera la sentimmo davvero in modo forte, come mai ci era accaduto.

Ve l’avevo detto che era solo una piccola storia, un frammento, un ricordo capitato quasi per caso.

Ma è un ricordo che non se ne è più andato, come se quella sera ci avesse fatto crescere un po’.

La maglietta con il passare del tempo  finì dimenticata, e non scoprimmo mai cosa potesse voler significare  “ Cemoto”, lasciando così la cosa volutamente circondata da un alone di mistero.

Solo tanto tempo dopo, quasi per caso scoprii che era l’acronimo di : “"Compañía Española de Motores"”.

Tante volte ho provato a rovistare nei vecchi armadi in cerca di quella maglietta, per passare le dita su quel cotone, su quella scritta, per assaporare il tempo andato, inutilmente.

E’ sparita, come sono scomparsi quegli anni, quei momenti, quel sentirsi uniti, come e’ sparita quella sensazione di fraternità, di amicizia, che sembrava dovesse durare per sempre.

Se non nella mia mente.

Siamo qualcosa che non resta, frasi vuote nelle testa,
e il cuore di simboli pieno.

Offline COIO3

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Re: Bultaco - Cemoto
« Risposta #1 il: 31 Maggio 2013, 19:22:45 pm »
Adesso anche sul forum, in amarcord tra tanti altri tuoi frammenti.


 (abbraccio) Mimmo.
Whatever Works ;)

Offline 10nico

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Re: Bultaco - Cemoto
« Risposta #2 il: 13 Luglio 2014, 14:41:54 pm »
Grande Aspes!  (appl)

Grazie di questo frammento di vita e di gioventù che ci hai regalato!  (abbraccio)

Popperità amarcord! (vecchio)

10nico
Live long and prosper