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Autore Topic: Restauro Citroën Méhari Azur 1984  (Letto 677 volte)

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Offline Teo02

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Restauro Citroën Méhari Azur 1984
« il: 02 Dicembre 2022, 20:52:54 pm »
Eccomi, dopo la presentazione nella relativa sezione, passo ad aprire un topic in cui cerco di spiegarvi quel che accadrà (o che spero accada).
Mi ripeto un po' per chi non avesse letto la presentazione. Mi chiamo Teo, sono un ragazzo di 20 anni in procinto di restaurare una Méhari Azur che venne acquistata da mio padre nei primi anni '90. La macchina negli anni ha avuto il suo bel da fare, purtroppo non solo per le vacanze ma anche per lavorare seriamente, e circa una decina di anni fa è stata purtroppo fermata. La mia passione per i motori in generale e di conseguenza anche per lei mi ha portato al fatto di non volerla più vedere agonizzante in campagna ma di rivederla un giorno trottare come un tempo, quindi con tutta la buona volontà io e mio papà ci stiamo mettendo d'impegno per riesumarla. Come già detto sarà un lavoro che durerà parecchio perché le nostre possibilità di tempo ed economiche non sono infinite e quindi il tutto si dilaterà un po'.
Ho scoperto questo forum non da moltissimo quindi anticipo per correttezza che il restauro è iniziato circa un anno fa, forse qualcosa di più ma non è comunque avanzato moltissimo.
Prima di iniziare a parlarvi di quel che è stato fatto vorrei però porvi il primo quesito, o meglio chiedervi il primo aiuto (primo di una lunga serie probabilmente), su come inserire le immagini. Ho letto la sezione dedicata e sono riuscito a caricare una foto nella galleria ma non sono riuscito a postarla qui nel forum. Preciso che scrivo da un Mac, può darsi che il procedimento sia differente. Vi ringrazio!

Offline Teo02

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Re:Restauro Citroën Méhari Azur 1984
« Risposta #1 il: 03 Dicembre 2022, 08:20:36 am »

Offline Teo02

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Re:Restauro Citroën Méhari Azur 1984
« Risposta #2 il: 03 Dicembre 2022, 09:48:43 am »
Direi che forse sono riuscito ingegnandomi un po' a capire come caricare le foto, vi ho eliminato il primo fastidio ;D. Sperando di non aver avuto un colpo di fortuna del principiante e che tutto svanisca in un nonnulla.
A questo punto inizio a raccontarvi un po' nel dettaglio la storia del restauro di questa Méhari e di quel che è stato fatto fino ad adesso. Comincio senz'altro.
La poveretta era ormai, purtroppo, abbandonata da diverso tempo e la sua situazione era questa:



come potete vedere la situazione era abbastanza disastrosa. Preciso che di tanto in tanto è stata messa in moto, non ad intervalli regolari ma nel corso degli anni comunque è stata messa in moto. Quindi anche stavolta armandosi di una batteria e di un po' di benzina è tornata in vita. È stata quindi portata nel cortile di casa per essere un minimo pulita, vi metto qualche foto anche di questo momento.







Sicuramente a questo punto vi starete chiedendo se non siate improvvisamente diventati daltonici, vi rassicuro io e vi spiego tutto. Mio padre tanti anni fa trovò una Méhari arancione abbandonata praticamente nel letto di un fiume e il proprietario gli disse che poteva tranquillamente smontaggio tutto quel che aveva bisogno. Quindi riuscì a recuperare moltissime parti della carrozzeria, tra cui le porte, le fiancate, il cofano, il parabrezza, la capote con la sua struttura, ecc. Essendo che le sue porte azzurre originali si stavano iniziando a rovinare decise di cambiarle con queste. Inoltre si può notare nel montante laterale qualche piccola differenza rispetto ad uno normale, questo perché quello fa parte della struttura originale per l'Hard Top che gli venne montato. Lo conserviamo ancora oggi anche se non penso verrà mai più montato.
Proseguo nel racconto. Una volta ripulita un po' per quel che è possibile ho voluto andare a recuperare tutta la sua capote originale per montargliela e gustarmela per come poteva vagamente essere agli antichi fasti. Il risultato è questo:



Dopodiché senza perdersi in chiacchiere si è proceduto con lo smontaggio vero e proprio ad iniziare appunto dalla capote:







Vi porto all'attenzione un dettaglio dei pannelli laterali sopra le portiere che magari a qualcuno potrebbe essere sfuggito, i bordi della parte trasparente nel modello Azur e Plage sono arrotondati invece che avere un angolo secco questo a differenza delle normali Méhari che hanno invece gli angoli come in quest'ultimo caso. Purtroppo nei pannelli di nuova creazione questo dettaglio è stato perduto, probabilmente per facilitare il processo di costruzione non saprei.
Andando avanti si è continuato con lo smontaggio del resto della carrozzeria e del parabrezza, non con poche difficoltà riguardo quest'ultimo, e il risultato è stato questo:





La Méhari tutto sommato presenta un po' di ruggine nel telaio ma niente di grave, gli unici due punti che hanno sofferto un po' e che sono marciti sono questi due ma niente di grave:





Durante lo smontaggio guardate cosa è venuto fuori, che poi non si dica che la nostra non è una passione ecologica:



A parte gli scherzi, una volta giunti a questo punto ho iniziato a fare un conto dei pezzi di cui si poteva avere bisogno e iniziare ad ordinarli, mi sono rivolto alla N.P.M di Castagnaro e devo dire che mi sono trovato molto bene. Sopratutto per la capote hanno dovuto lavorare molto poiché difficilmente reperibile e alla fine sono stati costretti a rivolgersi a Cassis ma l'importante è che si è riusciti a trovarla.









Il restauro giunti a questo punto ha subito una battuta d'arresto per vari impegni ma spero proseguirà il prima possibile. Mi farebbe piacere conoscere qualche vostro riscontro ed opinione. Vi ringrazio!

Offline Ludo

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Re:Restauro Citroën Méhari Azur 1984
« Risposta #3 il: 03 Dicembre 2022, 13:00:42 pm »
Ciao, benvenuto.
Se posso permettermi ,dai un'occhiata attenta al telaio( non telaietti), un restauro cosi merita wualche giorno in piu' di lavoro...per non avere poi sorprese.
La stupidità divora facce e nomi senza storia

Offline fabrizio

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Re:Restauro Citroën Méhari Azur 1984
« Risposta #4 il: 03 Dicembre 2022, 13:09:10 pm »
Beh, innanzitutto bravo e complimenti per un approccio così determinato. Le difficoltà non mancano ma come "sacrosantamente" suggerito da Ludo, verifica molto molto bene lo stato del telaio: a stare fermo, senza quel minimo di circolazione di aria dato dal moto, anche il mio (2CV) che è stato pressoché al chiuso o al riparo alla fine si è ammalorato. Per quanto riguarda il tuo, che mi pare di aver capito essere stato parecchio all'addiaccio, una attenta verifica è pressochè mandatoria.
Hai fatto benissimo, secondo me, ad acquistare i pezzi: guardandoli troverai ancora più motivazione a proseguire.
La macchina merita molto, non esitare a chiedere.
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Offline fabrizio

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Re:Restauro Citroën Méhari Azur 1984
« Risposta #5 il: 03 Dicembre 2022, 13:22:10 pm »
P.S.:
Nella tua attuale fase del restauro può sembrare prematuro ma, visionando qualche Mehari per un eventuale acquisto, ho notato che il loro impianto elettrico è più soggetto a usura e "cotture" e ho visto rimedi così pasticciati che era meglio il danno. Durante lo smontaggio è più facile verificare ogni parte; se trovi cose evidenti, segnale e se in futuro dovessi fare giunzioni cerca di fare un lavoro pulito; se devi reintestare cavi i fornitori cui ti sei già rivolto hanno in dotazione tutti gli accessori necessari e di aspetto originale.
Per giuntare i cavi, se necessario, di seguito ti metto un link molto utile; ricorda di infilare prima della giunzione il termoretraibile:
ù



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Offline Teo02

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Re:Restauro Citroën Méhari Azur 1984
« Risposta #6 il: 03 Dicembre 2022, 16:59:06 pm »
Grazie mille delle vostre risposte.
Ciao, benvenuto.
Se posso permettermi ,dai un'occhiata attenta al telaio( non telaietti), un restauro cosi merita wualche giorno in piu' di lavoro...per non avere poi sorprese.

Si assolutamente seguirò il tuo consiglio, per quel che abbiamo visto finora sembra discreto però è solamente levando la vasca e riuscendo così a compiere un controllo più approfondito che si può avere l'assoluta certezza che sia tutto apposto.

Beh, innanzitutto bravo e complimenti per un approccio così determinato. Le difficoltà non mancano ma come "sacrosantamente" suggerito da Ludo, verifica molto molto bene lo stato del telaio: a stare fermo, senza quel minimo di circolazione di aria dato dal moto, anche il mio (2CV) che è stato pressoché al chiuso o al riparo alla fine si è ammalorato. Per quanto riguarda il tuo, che mi pare di aver capito essere stato parecchio all'addiaccio, una attenta verifica è pressochè mandatoria.
Hai fatto benissimo, secondo me, ad acquistare i pezzi: guardandoli troverai ancora più motivazione a proseguire.
La macchina merita molto, non esitare a chiedere.
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Ti ringrazio dei complimenti ;D si la determinazione c'è anche per l'affetto che abbiamo per questa macchina che comunque in tanti anni che l'abbiamo utilizzata non ha mai rifiutato nulla e ci ha salvato in diverse situazioni. È stata sicuramente parecchio maltrattata ma è ormai nel mio interesse renderle onore come merita (superok). Come già detto seguirò sicuramente i vostri consigli per quel che riguarda il telaio e seguirò anche il tuo consiglio sui cavi se ce ne fosse bisogno che è molto molto utile (su)

Ho una domanda da porvi, il restauro ha subito anche una battuta d'arresto (oltre che per gli impegni) anche per un altro motivo. Non sappiamo cosa fare con la carrozzeria. Mi spiego meglio, lei avrebbe sicuramente bisogno di una carrozzeria tutta nuova ma attualmente è una spesa molto grande, una delle parti più conciate è proprio la vasca. Leggendo però qualche discussione qui sul forum ho visto che ci sono diversi pareri, si dice che l'ABS originale è di una qualità molto superiore a quella attuale, che le carrozzerie di Cassis hanno plastiche più fini e quindi più flessibili (e anche parecchio più costose) mentre quelle che distribuisce N.P.M. sono più spesse e robuste ma di conseguenza più inclini alla rottura. Parlando con qualcuno mi è poi stato detto che con quelle di N.P.M. si fatica a compiere il montaggio perché imperfette. Volevo sapere qualche vostro parere in merito, magari se qualcuno ha montato quelle di N.P.M può dirmi come si sta trovando. Perché le loro sono molto più economiche rispetto a Cassis e se avessero comunque una buona fattura non sarebbe male, però non vorrei poi invece ritrovarmi con dei componenti non di qualità. Grazie ancora!

Offline Ludo

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Re:Restauro Citroën Méhari Azur 1984
« Risposta #7 il: 03 Dicembre 2022, 17:39:06 pm »
Qui non posso aiutarti, sulle  2 che ho rifatto  ho recuperato le sue" plastiche. (nonso)
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Offline Teo02

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Re:Restauro Citroën Méhari Azur 1984
« Risposta #8 il: 03 Dicembre 2022, 17:55:22 pm »
Qui non posso aiutarti, sulle  2 che ho rifatto  ho recuperato le sue" plastiche. (nonso)

Ci mancherebbe figurati, anche io ho seriamente pensato di recuperare qualcosa, mi ero anche fatto fare per l'appunto le sue vernici originali dal mio colorificio di fiducia che per fortuna è riuscito a trovare i colori (AC 356 Bleu Azur e AC 811 Blanc Version Azur) in modo da riverniciare le sue plastiche. Se riesco domani vi posto qualche foto delle condizioni della vasca e magari a voi viene in mente qualche soluzione. Purtroppo presenta il fondo lato passeggero, dove c'è la pedaliera per intenderci, sfondato, una crepa dove c'è la ruota di scorta e varie rotture sul pianale posteriore (dovute principalmente al fatto che tra le tante fatiche che ha dovuto sopportare c'è stata quella di trasportare tutte le tegole del tetto di un palazzo del centro storico della mia città, probabilmente ci prenderete per criminali ad averla trattata così ;)). Poi le fiancate una è recuperabile, bisogna ricostruire la parte dietro ma grosso modo e sana, mentre l'altra si era rotta e mio padre l'aveva tagliata nella zona della portiera e giuntata con il parafango di un'altra Méhari. Nelle foto un po' lo si nota. Poi diciamo che il resto non è messo malissimo, il cofano è recuperabile, le porte anche, i montanti della capote sono immacolati, la plastica del cruscotto l'abbiamo dovuta tagliare per riuscire a sfilare il parabrezza ma ne abbiamo una di ricambio identica, il retro sotto è arancione ma riverniciandolo bene non si nota e comunque non è un pezzo costosissimo e anche il frontale l'abbiamo un po' iniziato a recuperare ma si potrebbe cambiare. Le cose più preoccupanti sono appunto la vasca e la fiancata sinistra, il resto arrabattandosi un po' forse si recupera. Secondo voi?

Offline Teo02

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Re:Restauro Citroën Méhari Azur 1984
« Risposta #9 il: 03 Dicembre 2022, 18:01:23 pm »
Mi correggo su un particolare, la plastica del cruscotto l'abbiamo dovuta tagliare per sfilare il supporto del parabrezza non il parabrezza in sé. Purtroppo il supporto, come ho visto che capita spesso leggendo qualche topic, era completamente bloccato e abbiamo dovuto fare dei tagli longitudinali su quei due spezzoni di telaio che lo tengono su in modo da liberarlo. Per fortuna anche quello li è un ricambio che avevamo in casa, recuperato da quella Méhari tanti anni fa, in ottime condizioni e quindi lo cambiamo con 0 spese. Rimane solo da risaldare quei due tagli che abbiamo fatto oppure cambiare direttamente quei due spezzoni, ma niente di impossibile :)

Offline Teo02

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Re:Restauro Citroën Méhari Azur 1984
« Risposta #10 il: 04 Dicembre 2022, 13:37:40 pm »
Vi posto le immagini delle zone in cui la vasca è rotta, si accettano ben volentieri pareri e consigli ;D







Come vedete purtroppo le condizioni non sono delle migliori...

Offline tiotio

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Re:Restauro Citroën Méhari Azur 1984
« Risposta #11 il: 05 Dicembre 2022, 15:52:42 pm »
ciao, purtoppo per le plastiche del mehari non sono in grado di darti consigli, comunque se mpm vende degli adattabili a buon prezzo io li prenderei, quelli necessari, e farei gli aggiustamenti del caso.
complimenti però per la passione e la volontà di rimettere in strada nelle dovute condizioni questa bella azur, sicuramente sono rimaste pochissime e comunque una mehari in buone condizioni ha anche un valore economico piuttosto elevato, quindi cercate di fare bene tutti i lavori, anche spendendo qualcosa di più,  perchè ne vale sicuramente la pena.
 (guid)

Offline Teo02

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Re:Restauro Citroën Méhari Azur 1984
« Risposta #12 il: 05 Dicembre 2022, 19:33:00 pm »
ciao, purtoppo per le plastiche del mehari non sono in grado di darti consigli, comunque se mpm vende degli adattabili a buon prezzo io li prenderei, quelli necessari, e farei gli aggiustamenti del caso.
complimenti però per la passione e la volontà di rimettere in strada nelle dovute condizioni questa bella azur, sicuramente sono rimaste pochissime e comunque una mehari in buone condizioni ha anche un valore economico piuttosto elevato, quindi cercate di fare bene tutti i lavori, anche spendendo qualcosa di più,  perchè ne vale sicuramente la pena.
 (guid)

grazie mille dei complimenti, si si assolutamente cercheremo di fare un lavoro nel meglio delle nostre possibilità. Anche perché appunto la macchina lo merita, di Azur taroccate ce ne sono parecchie in giro ma di originali delle prime 700 chissà quante effettivamente ne sono rimaste. Anche se fossero rimaste tutte non sono poi moltissime, quindi noi metteremo tutto l'impegno per fare un buon lavoro. Sopratutto per le parti essenziali, se poi in un secondo tempo ci fosse da cambiare qualche pezzo di carrozzeria non è poi difficile. Sicuro cerchiamo comunque di concentrarci sulla meccanica e sul telaio in modo più preciso così da non doverli più toccare. Il suo motore originale purtroppo non lo abbiamo più, quello attualmente montato è di una dyane che ci venne regalata da un amico francese che l'aveva demolita ancora in buone condizioni. Questo motore è discreto anche se andrebbe rivisto in qualcosina, ma per fortuna abbiamo una scorta di 3 o 4 motori e più o meno altrettanti cambi tra roba di 2cv e Méhari. Qualcosa di buon dovremmo riuscire a combinare ;D

Offline tiotio

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Re:Restauro Citroën Méhari Azur 1984
« Risposta #13 il: 06 Dicembre 2022, 09:22:44 am »
ah ma allora siete super forniti!!
che bello ricevere questo tipo di regalo, adesso sarebbe quasi impossibile trovare in regalo una dyane demolita.

 (felice)

Offline Teo02

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Re:Restauro Citroën Méhari Azur 1984
« Risposta #14 il: 08 Dicembre 2022, 08:07:46 am »
ah ma allora siete super forniti!!
che bello ricevere questo tipo di regalo, adesso sarebbe quasi impossibile trovare in regalo una dyane demolita.

 (felice)

dai diciamo che qualche ricambio tra Méhari, 2cv e Dyane lo abbiamo raccolto :). In Francia, credo ancora oggi, è tutto più semplice per demolire. Non c'è l'obbligo di consegnare il veicolo, basta solamente prendere la Carta Grigia, tagliargli un angolo, imbustarla e spedirla alla motorizzazione. Da quel momento il veicolo è demolito. Anche le targhe non c'è nessun obbligo di consegna, noi questa Dyane infatti quando l'abbiamo portata aveva le targhe attaccate, le abbiamo poi fatte a pezzi noi dopo e buttate via. Non ho la certezza che sia ancora così, anche se penso di sì, ma fino a non molti anni fa lo era.