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Autore Topic: Michelin  (Letto 21236 volte)

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Offline VicŔ

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Re: Michelin
« Risposta #60 il: 18 Settembre 2011, 23:09:00 pm »
Adesso mi assale la curiositÓ di -chissÓ cosa c'era in quelle scatole tonde-  (sorpreso)
Cappelli gonfiabili (muoio)
Che belle foto in questo 3d! :)

Croccantini piliferi? e chi li vuole?
Beh... i capelloni, no? I cantanti folk e i motociclisti!

Offline pata2cv

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Re: Michelin
« Risposta #61 il: 20 Settembre 2011, 14:58:56 pm »
bibendum gonfiabile, tipo "la mucca carolina"?  (sorpreso)  (abbraccio)
ci sedemmo dalla parte del torto perchÚ tutti gli altri posti erano occupati

Offline lucajack2cv

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Re: Michelin
« Risposta #62 il: 20 Settembre 2011, 15:04:41 pm »
 ;D penso il tradizionale panet¨n!

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Offline Filippo - 100%SLOW

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Re: Michelin
« Risposta #63 il: 21 Settembre 2011, 18:55:34 pm »
Ciao a tutti  (superok)
Complimenti Luca per i tuoi post, ti seguo sempre con molta simpatia.
Ho visto che si parlava "dell'omino" della Michelin (come dice un mio amico), magari a qualcuno pu˛ interessare ancora alcuni dettagli sulle Guide Michelin, la prima delle quali risale addirittura al 1900 (ne trovai una del 1903 su Ebay a 2.000 Euro, per˛ ho dovuto retro-cedere ed acquistarne un paio pi¨ recenti degli anni 50 a poco pi¨ di 30 euro l'una...)
Abbiamo da tempo una sezione nel nostro sito visibile alla pagina www.weloveliving.it/guida_michelin.php scritta ovviamente con passione e ai "vecchi" tempi dell'universitÓ, quando mi prese la bizzarra idea di fare una tesi in Marketing dei Serivizi sulla Ristorazione Toscana di QualitÓ... (ma quello Ŕ un altro discorso, lungo quasi quanto il restauro della mia 2cv!)
Un salutone a tutti, Filippo ;D
« Ultima modifica: 21 Settembre 2011, 18:57:30 pm da Filippo - 100%SLOW »
źUn uomo o Ŕ un artista o una mezzasega, e non deve rispondere a nient'altro, direi, se non alla propria energia creativa.╗ Charles Bukowski
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Offline pata2cv

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Re: Michelin
« Risposta #64 il: 22 Settembre 2011, 17:28:46 pm »
;D penso il tradizionale panet¨n!
Eppure -come si evince dalla disamina attenta e minuziosa dell'illustrazione del noto primus bibendum- il tradizionale panet¨n non viene manco citato e non Ŕ incluso dagli accessori michelin  (vecchio) qui su presentati  ;D


fonte (sito d'oro  (sorpreso) )
http://www.bibimage.com/
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Offline lucajack2cv

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Re: Michelin
« Risposta #65 il: 22 Settembre 2011, 18:09:05 pm »
fonte (sito d'oro  (sorpreso) )
http://www.bibimage.com/

 (superok)

 ;) Forse cercando nel posto giusto il panet¨n Ŕ capace di saltar fuori..



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Offline lucajack2cv

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Re: Michelin
« Risposta #66 il: 29 Settembre 2011, 17:47:43 pm »
 (caffe) Nel 1998, in occasione del centenario della prima apparizione del ciccione gommoso, la società Michelin editò un superbo volume il cui titolo originale credo fosse "Le grand siècle de Bibendum" ma che il centro di comunicazione della casa tradusse immediatamente -con l'efficenza propria di talune organizzazioni religiose multinazionali- in tutte le lingue del pianeta.

Per l'Italia, dove pare nessuno chiamasse il cicciottello col suo vero nome, il titolo fu:

(post) Il secolo d'oro dell'Omino Michelin!

Avendone trovata una copia nella biblioteca comunale (nella mia città ha sede uno stabilimento Michelin che credo ne fece dono, riservandosene sufficienti copie per alimentare la centrale termica del complesso) già meditavo un atto poco civico quando improvvisamente..

:D


 
(ura)


una cara amica mi fece dono di questa copia (dalla sovracopertina untosa e impolverata) vinta al banco di beneficenza del paese!

Ricco di ogni sorta di informazione sull'obeso rotolante, agevole nella lettura grazie alla curata traduzione,  un volume superbo!

 (felice) Lj
« Ultima modifica: 29 Settembre 2011, 17:49:52 pm da lucajack2cv »

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Offline luigi spino

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Re: Michelin
« Risposta #68 il: 16 Novembre 2011, 10:01:45 am »
Un documentario francese trasmesso ieri su Rai5 dal titolo accattivante "l'arte di arrangiarsi"  ha attratto la mia attenzione. Era girato in Madagascar, isola in cui già sapevo che, come nel caso più famoso di Cuba, buona parte della -poca- tecnologia utilizzata dai privati come dallo stato consiste in materiale fuori-epoca, continuamente riparato e ricostruito con incredibile abilità.

Per capirci, questa è la flotta di taxi della capitale, che fotografai quest'estate ad una mostra sulla mobilità al museo della scienza alla Villette di Parigi:


Come diceva il conduttore "quando qui ci sarà la recessione vera, l'Onu metterà un casco blu in testa a questi uomni e donne pieni di inventiva e verranno ad insegnarci come ci si cava dai guai!"


Una parte del filmato riguardava le "officine grandi riparazioni" delle ferrovie delo stato, dove un tecnico del genio civile illustrava tutte le fasi di revisione di locomotori. Dai motori alla parte strutturale, compresi gli assali di carri merci. Le ruote, che sembravano ottocentesche, vi arrivavano praticamente quadrate e venivano ricostruiti sia i cuscinetti, sia la superficie di rotolamento.

Il metallo che risultava irrecuperabile veniva venduto ai privati, che nei dintorni delle officine lo recuperavano lavorandolo direttamente sul posto  (sorpreso) per la precisione anche gli scalpelli o altri utensili venivano fabbricati direttamente sul posto con ritagli di ferro ed una forgia improvvisata  (stupid) Quando penso che nell'area ecologica della mia città è ormai impossibile far uscire qualsiasi cosa che vi si confluita, anche se perfettamente funzionante, si è persino ventilato di metterci un impianto di videosorveglianza che costerebbe migliaia di euro per proteggere dai furti notturni di compressori di vecchi frigoriferi e gomme di biciclette.. (matto)

Tornando alle ferrovie -notoriamente  sprovviste di pneumatici- cosa cavolo c'entrano quelle del Madagascar col topic Michelin?

Perchè secondo voi, in quale posto al mondo rimane in funzione l'ultima locomotiva Micheline della terra?
 



« Ultima modifica: 18 Novembre 2011, 12:53:26 pm da lucajack2cv »

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Offline lucajack2cv

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Re: Michelin
« Risposta #69 il: 18 Novembre 2011, 11:02:56 am »
Sono quasi certo che su di un numero della rivista prebellica italiana "Bibendum" compare in copertina proprio una illustrazione un po' trasfigurata di una automotrice gommata "Micheline"  ma non mi Ŕ riuscito finora di ritrovarlo.

Per intanto ecco alcune copertine, tra cui una celebrativa del pneumatico "Pilota"








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Offline lucajack2cv

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Re: Michelin
« Risposta #70 il: 22 Novembre 2011, 11:15:01 am »
Trovato, rivista Bibendum marzo 1932. Paesaggio italiano con viadotto e Michelina tipo 11 a 24 posti:



Il modello fu effetti lanciato nel corso del 1931 e a quanto pare..

Nell'agosto 1932 sulla ferrovia Roma-Lido fu sperimentata una Micheline[1]. Il nome fu italianizzato in Michelina. Era mossa da un motore Diesel da 3500 cc². Dopo aver girato per varie linee italiane, nonostante i buoni risultati, l'esperimento non diede luogo ad alcuna ordinazione di acquisto.
http://it.wikipedia.org/wiki/Micheline

Evidentemente le furono preferiti modelli su ferro di fabbricazione nazionale:

Le automotrici diesel Gli anni trenta sono quelli della svolta; dopo i tanti progetti che avevano evidenziato i limiti e l'inaffidabilità dei vari sistemi adottati, le FS provarono ancora due prototipi di automotrici, la VT.61 Austro-Daimler detta anche Blauer Pfeil di costruzione svizzera nel 1934 e la Micheline, di costruzione francese nel 1932.

La prima era una bassa e profilata vettura a carrelli le cui ruote avevano interposto tra l'asse e il cerchione uno pneumatico che serviva a rendere la marcia dolce e senza scosse. Era azionata da due motori a benzina da 60 kW con trasmissione idraulica Voith e raggiungeva i 100 km/ora.

La seconda era un'automotrice articolata, costruita dalla Michelin, con il gruppo cabina-motore a tre assi sul quale era montato un motore Panhard & Levassor a benzina da 70 kW. La trasmissione avveniva attraverso un cambio meccanico sul secondo asse accoppiato per mezzo di una catena di trasmissione al terzo. La carrozza era appoggiata su uno snodo e posteriormente aveva un carrello a due assi. Piccola e leggerissima, pesava a pieno carico appena 6.900 kg; raggiungeva i 70 km/ora. La vera particolarità di questa automotrice era quella di avere al posto delle solite ruote di metallo degli pneumatici veri e propri che facevano presa sulla rotaia assicurando un'aderenza elevata. Un bordino metallico le teneva sul binario. All'ottimo coefficiente di aderenza era però contrapposto l'elevato consumo degli pneumatici, ovviamente di costruzione Michelin.

Ambedue i rotabili effettuarono un lungo giro dimostrativo per l'Italia suscitando più curiosità che vero interesse e non diedero alcun seguito di ordinazione. Pur interessanti erano di poca utilità pratica nel variegato e difficile panorama delle ferrovie italiane. L'ultimo rotabile, che concluse il periodo degli esperimenti fu l'automotrice a due assi ALb 25 Fiat costruita nel 1931 per la brevissima linea ferroviaria Cerignola Città-Cerignola Campagna in grado di trainare un rimorchio di tipo analogo, a due assi. Si trattava di un vero e proprio autobus su rotaia da 25 posti e svolse un modesto servizio per alcuni anni.

Tra il 1932 e il 1933 avvenne la presentazione di un nuovo tipo di automotrice Fiat, bidirezionale, con un singolo motore a benzina, della capienza di 48, 64 e 80 posti con delle prestazioni interessanti in termini di velocità; raggiungevano infatti agevolmente i 110 km/h. Si trattava della prima realizzazione che, abbandonati i vecchi concetti, adottava una cassa leggera montata su due carrelli a due assi di cui uno motore; uno dei carrelli alloggiava il motore, ma nella versione da 80 posti erano motorizzati ambedue. Sperimentate a lungo vennero prescelte dal regime fascista per le celebrazioni della città di Littoria, oggi Latina, e fu per tale occasione che venne coniato il nome Littorina. Il modello in oggetto venne al principio denominato Auto 48.xx e solo in seguito prese la numerazione ALb 48.xx.
[...]

http://it.wikipedia.org/wiki/Automotrice


Altre copertine della rivista della casa franco-torinese. Negli anni precedenti la prima guerra mondiale il tema prevalente è "ballo delle nazioni-bell'epoque-alta società a spasso" oppure classici dell'arte e del paesaggio, negli anni 20 e 30 prevale il genere "progresso-potenza industriale"..



« Ultima modifica: 22 Novembre 2011, 11:19:43 am da lucajack2cv »

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Offline pata2cv

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Re: Michelin
« Risposta #71 il: 22 Novembre 2011, 11:45:05 am »
bello il libro!!!!  (superok)
ho trovato un'illustrazione del celebre Thierry dubois un po ...jacovittiana se vogliamo
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Offline Lu

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Re: Michelin
« Risposta #72 il: 23 Novembre 2011, 13:34:04 pm »
Per chi volesse addobbare il proprio citrogarage, potrebbe essere interessante questa poltrona dal nome "Bibendum"



Quota dai 400 euro ai 1600 e rotti.... ricorda molto strettamente il simbolo Michelin del quale ne riprende il nome.
www.registroitaliano2cv.it
Quello che vuoi per me, il doppio lo auguro a te (Tot˛)

Offline lucajack2cv

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Re: Michelin
« Risposta #73 il: 08 Agosto 2012, 09:27:44 am »
 (guid) Superba rivista sulla storia della strada e dei suoi molti dintorni, disponibile in PDF..




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Offline lucajack2cv

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Re: Michelin
« Risposta #74 il: 23 Agosto 2012, 16:10:21 pm »
 (felice) amici dell'omino-gommone un brave saluto dal vostro affezionato Lj per una piccola segnalazione relativa alla Guida Rossa del turista colto e raffinato..





Si tratta di un avvistamento cinematografico in "Kelly's heroes" (in italia "I Guerrieri") film del 1970 con Clint Eastwood, Donald Sutherland, Telly Savalas ecc ecc  un film di guerra a metà tra "il buono il brutto e il cattivo" e "M*A*S*H" in cui un'accozzaglia di soldati americani in salsa hippies progetta di svuotare una banca francese riversante lingotti d'oro che si trova oltre le linee tedesche servendosi di tre carri Sherman dal bislacco equipaggio per fronteggiare altrettanti panzer Tigre schierati a difesa del paesino.





Tra tanti cingolati che c'entra il Bibendone e le sue gomme? Semplice, nella prima parte del film il reparto americano cattura un ufficiale tedesco e  lo interroga per ottenere informazioni "turistiche" sulla città di Nancy scoprendo accidentalmente la faccenda dell'oro. Per verificare la veridicità delle informazioni relative all'alloggio in città, il sergente interpretato da Savalas consulta la Guida Rossa Michelin  (muoio)

 


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Offline lucajack2cv

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Re: Michelin
« Risposta #75 il: 28 Settembre 2012, 20:52:06 pm »
Una turista sfoglia, tra le tante in vetrina, la guida "verde" della sicilia proposta dall'omino-gommone..




.. ed il suo umore ne trae immediato beneficio!  ;D

« Ultima modifica: 28 Settembre 2012, 20:54:13 pm da lucajack2cv »

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Offline luigi spino

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Re: Michelin
« Risposta #76 il: 02 Novembre 2012, 21:39:36 pm »
Se vi capita di andare a Londra non mancate di fare un salto a Kensington, dove Ŕ possibile incontrare questa bellezza...



Trattasi della sede londinese della Michelin realizzata all'inizio del XX secolo

Oggi ospita un ristorante, chiamato Bibendum...  (adoraz) ecco, lý non Ŕ proprio consigliabile andarci visti i prezzi    (paura)

il suo stile Ŕ puro art dec˛



da notare le antiche scritte



Qui si Ŕ varcata la prima soglia, l'androne che ospita la caffetteria, dove spiccano le ceramiche e le stilose M





Lato a sud



Il glorioso marchio



Altra panoramica



mentre dall'alto ci sorveglia  il Bibendum in persona



Segue....
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Offline luigi spino

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Re: Michelin
« Risposta #77 il: 02 Novembre 2012, 21:59:59 pm »
proseguiamo l'esplorazione...

Qui la "ferrigna" M che sovrasta l'ngresso



e poi le ceramiche che ripercorrono i successi di chi affidava le sue sorti ciclo-motoristiche agli pneumatici che si bevevano la strada

















anche i nostri storici "rivali"  ;D



Niente Citroen ovviamente, dal momento che l'edificio Ŕ antecedente alla storica data del 1919

Per˛, qualche legame indiretto lo si trova lo stesso
come quello con la prima fabbrica in cui oper˛ AndrÚ



o quello con un altro marchio a cui siam legati






Da notare poi le vetrate, ognuna con la mappa di una cittÓ francese (in questo caso Marsiglia)



Insomma, una visita la merita tutta

 (felice)


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Offline lucajack2cv

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Re: Michelin
« Risposta #78 il: 05 Novembre 2012, 14:58:18 pm »
Diamine Luigi :D la Michelin House!! http://www.2cvclubitalia.com/public/smf/index.php?topic=3748.msg132336#msg132336  (su) decisamente il miglior monumento da visitare in quella cittÓ, secondo casomai solo alla Battersea Power Station.

Aggiorno l'archivio pneumatico con una serie di reperti che mi Ŕ stato possibile fotografare alla fiera di Padova edizione 2012  http://www.2cvclubitalia.com/public/smf/index.php?topic=9635.0

Una placca ed una scatola per mappe e guide Michelin..

 




Su questa Fiat "conservata" quattro autarchici Michelin "Pilota":








ed infine una placca Shell che ci aiuta a capire perchŔ gli automobilisti delle origini ispirarono i tratti distintivi del personaggio di Bibendum..






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Offline Lu

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Re: Michelin
« Risposta #79 il: 20 Gennaio 2013, 01:03:56 am »
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Offline pata2cv

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Re: Michelin
« Risposta #80 il: 19 Luglio 2013, 21:44:15 pm »
 (felice)

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Offline ggiovane matteo

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Re: Michelin
« Risposta #81 il: 15 Febbraio 2015, 18:47:41 pm »
non so datarlo nŔ ipotizzarne la provenienza.
trovato tra i portachiavi della nonna.
2 cm di bidendum.

- non esco mai di casa, ma quando esco.. Uh¨¨¨¨¨¨¨¨¨!! -  D.
- ragazzi, tutto quello che vi ho detto questa sera.. DIMENTICATELO! - M. 
tutto quello che non c'Ŕ non pu˛ rompersi

Offline ggiovane matteo

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Re:Michelin
« Risposta #82 il: 27 Marzo 2018, 23:39:15 pm »
- non esco mai di casa, ma quando esco.. Uh¨¨¨¨¨¨¨¨¨!! -  D.
- ragazzi, tutto quello che vi ho detto questa sera.. DIMENTICATELO! - M. 
tutto quello che non c'Ŕ non pu˛ rompersi