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Autore Topic: La musica, Tune ed il Paolo  (Letto 863 volte)

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Offline Aspes

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  • Una volta sfioravo la Giallina
La musica, Tune ed il Paolo
« il: 12 Settembre 2008, 09:05:28 am »
A pensarci bene. la musica e’ sempre stata presente nella mia vita.

Da bambimo l’ascoltavo uscire da qualla radiolina verde di mia Mamma, in cucina, nel
periodo in cui ogni nuova canzone  di Battisti mi lasciava a bocca aperta.

E poi, appena piu’ grande, ero gia’ in Piazza ad ascoltare le canzoni dal Juke-box, con le mie uniche 50 lire strette in pugno, aspettando il momento buono per usarle, negli anni in cui I Creedence riempivano quei pomeriggi assolati.

C’era sempre musica nei miei momenti, nella mia mente, una colonna sonora unica e portante, casuale nei primi momenti, e poi cercata e voluta negli anni successivi.

E quando arrivo’ la Giallina, qualche anno dopo, iniziarono le visite alla Stazione di Novara, e cercare una copia del Melody Maker, cercando poi di capirci qualcosa con l’aiuto del mio inglese scolastico.

Ma Melody Maker era un giornale, ed anche se alla fine riuscivo con fatica a capire il senso dell’articolo, era sempre pura teoria, in quanto la Musica, quella di cui  si parlava, ancora non riuscivo ad ascoltarla.

Pero’, ancora una volta, il case venne in mio aiuto.

Camminavo per le vie del centro, ed in Piazzetta delle Erbe, sotto I portico,  da poco aveva aperto un negozio di dischi.

Si chiamava Tune, ed aveva due vetrine piene di dischi di ogni tipo, ed anche qualcosa di quello che leggevo con bramosia su Melody Maker.

Ma guardare era tutto quello che potevo fare.

Guardare e sognare.

I soldi erano pochi, dovevo mettere la benzina nella Giallina, e non bastavano mai.

Quel giorno stavo come sempre guardanfo la vitrina, con il mio Melody Maker sotto il braccio, quando sulla porta si affaccio’ un ragazzo.

A quell’epoca erao davvero timido, e mi mossi per andarmene.

“ Ciao “, mi fece lui.

“ Ciao “ , risposi io con un filo di voce.

“ Sei della Badia, vero ?

“ Si, ma come fai a saperlo ? “

“ Ho sposato una ragazza di Recetto, e ti ho visto in giro “ disse Lui.

“ Dai, entra “.

Entrai, e rimasi guiardare stupefatto.

C’era dischi ovunque, ogni ben di Dio.

“ ho visto che leggi Melody Maker ? “

“ Si …. “  e gli raccontati tutto … quello che mi sarebbe piaciuto sentire, quello che ancora qui non c’era, I miei gusti musicali, ed anche quello che proprio non avrei mai voluto ascoltare.

Lui ascoltava sorridendo. Si spostava in un angolo del negozio, prendeva il disco giusto, quello introvabile, e lo metteva sul piatto, e la musica riempiva tutto il locale.

Ed era proprio la musica giusta, quella vera, quella fino a quel momento solo letta, quella che mi faceva rabbrividire, sognare, piangere.

Rory, cosi’ si chiamava quel ragazzo, e mi insegno’ ad amare anche generi in po’ diversi, facendomi ascoltare un po’ di tutto.

Passavo tutte le settimane, anche qualche volta di piu’, e lui aveva sempre qualcosa di nuovo, e fu lui che mi fece ascoltare, a forza, tutto “ Breakfast in America “, quando io proprio non ne volevo sapere perche’ lo ritenevo troppo “ Jazzato “, e fu lui a ridere alla fine quando gli dissi : “ E’ bellissimo “.

E fu sempre lui a mettermi sul piatto “ Rosalita “, del Boss, una cosa strepitosa.

Rory ed il suo negozio procedevano pari passo con la scuola, e proprio a scuola successe una’ltra cosa che nuovamente segno’ la mia vita musicale.

Tra le alter materie avevamo anche una cosa per me ostica, cioe’ “ Tecnica Commerciale e Computisteria “, che ancora oggi. Come allora, non ho ben capito cosa sia.

A meta’ anno scolastico il Preside ci annuncio’ che purtroppo avrebbe dovuto cambiare il Professore, per cause di forza maggiore.

Quella mattina attendevamo con ansia …. Chissa’ chi ci sarebbe capitato.

Ed il Preside entro con un Signore, piu’ che altro con un ragazzo un po’ piu’ cresciuto.

Io guardai Fabrizio, l’unico mio compagni di classe maschio e gli disse “ “ Ma e’ quello del negozio di dischi, Genestrone  !!!!!! “

Si, era proprio lui.

Ed era verameente un po’ piu’ di un ragazzo.

Insegnava, quello si, ma soprattutto scherzava con noi, ci ascoltava.

Iniziammo a parlare di musica, ma al contrario di Rory non ne era appassionato.

In quel periodo usci’ “ Seconds out “, un doppo dal vivo dei Genesis, all’epoca carissimo.

Ne parlammo con Genestrone, anzi, con Paolo, perche’ si chiamava cosi’. e lui ci disse.

 “ Appena mi arriva ve lo porto “

Noi rispondemmo : “ Grazie Paolo, ma purtroppo non abbiamo soldi “.

Io mi dimenticai della cosa, ma qualche giorno dopo lui entro in classe con una busta, e dentro aveva due copie di Seconds out.

Prima che potessi parlare a bassa voce avvicinandosi mi disse : “ Non importa, quando hai I soldi me lo paghi, quando vuoi, quando puoi “.

Presi in mano Seconds out.

La copertina odorava come solo gli Lp potevano fare, e quel vinile nero prufumava ancora di piu’.

Rory negli anni mi aveva insegnata ad amare mucia nuova, di ogni tipo, facendomela ascoltare quando volevo, ed il Paolo invece mi aveva insegnato che nella vita si puo’ fare de bene con poco, e che si puo’ far felicei due ragazza con un semplice gesto spontaneo.

A modo loro sono stati due grandi personaggi, entrambi con un grande cuore.

Quel famoso “ Seconds out “ e’ancora a casa mia, assieme a tanti altri Lp, ed qualche volta l’ho ascoltato.

Contrariamente a quanto si dice, non e’ vero che “ a volte ritornano “.

No, spesso non se ne sono mai andati.

 


Siamo qualcosa che non resta, frasi vuote nelle testa,
e il cuore di simboli pieno.

Offline lucajack2cv

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Re: La musica, Tune ed il Paolo
« Risposta #1 il: 12 Settembre 2008, 09:36:33 am »
Aspes è tornato.. in forma! The boss is back :D

Oui nous sommes les barbariens de la route..
  Flying home to you..

Offline Watson

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Re: La musica, Tune ed il Paolo
« Risposta #2 il: 12 Settembre 2008, 10:36:07 am »
Fortunato ad incontrare il Rory ed il Paolo ed ascoltare così tanta bella musica  (su)

a volte mi chiedo come ho fatto a vivere gli anni '70 e '80 con i pochi LP che mi ritrovo in casa (??)

avevo conosiuto un ragazzo all'università (pensa che differenza di età con i tuoi ricordi) che ci provò a farmi comprendere la bellezza di ascoltare la musica....

.... era appassionato dei Genesis, Pink Floyd e di Bob Dylan, ma io non ero quell'allievo attento e interessato come lo sei stato tu  (nonso)


Bentornato "Boss" Aspes  ;D


in omaggio alla tua Rosalita posto qui il video del brano da te preferito  (abbraccio)

[youtube=425,350]mBSghMLK9Po[/youtube]
W la vita

"non postare" è un pregio se ci si accorge di non avere nulla da dire, ma non tutti se ne accorgono. [Magomerlino]  La vita dura poco, se non giochiamo ora...  Watson nel cuore Gaia felicemente... tra i piedi

patt83

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Re: La musica, Tune ed il Paolo
« Risposta #3 il: 12 Settembre 2008, 10:46:34 am »
 (appl) (appl) (appl) (appl) (appl)

Come sempre bellissimo, come sempre corre un brivido lungo la schiena quando ti leggo.

Continua a regalarci queste stupende emozioni!
Grazie!  (abbraccio)

 (felice)