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Autore Topic: Alternatore della Uno sulla 2cv. Si può fare.  (Letto 19089 volte)

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Offline Matteo

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Alternatore della Uno sulla 2cv. Si può fare.
« il: 28 Agosto 2010, 20:25:09 pm »
Ciao  (felice)

Avete tutti presente che quando piove e siete fermi al semaforo i nostri tergi cominciano inesorabilmente a rallentare. Questo perchè l'alternatore della 2cv quando il motore è al minimo non carica.  (muro)

Mi sono quindi tolto una curiosità. Ho montato l'alternatore di una vecchia uno.



La 2cv ora carica anche al minimo. L'unica cosa è che l'alternatore per caricare anche al minimo richiede uno sforzo che abbassa il numero di giri. La soluzione sarebbe alzare un pò il minimo.

Offline fabri2cv

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Re: Alternatore della Uno sulla 2cv. Si può fare.
« Risposta #1 il: 28 Agosto 2010, 20:33:18 pm »
Molto interessante, sono curioso di vedere cosa dicono le fonti autorevoli. 
Una 2 cavalli non ti lascia mai a piedi
...sempre che non gli girino le balle!

ludo

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Re: Alternatore della Uno sulla 2cv. Si può fare.
« Risposta #2 il: 28 Agosto 2010, 20:45:05 pm »
A vederlo sembra molto simile a quello della visa. (sorpreso)

Offline gio K 5000

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Re: Alternatore della Uno sulla 2cv. Si può fare.
« Risposta #3 il: 28 Agosto 2010, 21:06:19 pm »
Ciao tittap,
Ma gli attacchi e staffe vanno bene o hai dovuto fare modifiche?
"liberiamo i telai marci!"

da zero a cento? in giornata....

ludo

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Re: Alternatore della Uno sulla 2cv. Si può fare.
« Risposta #4 il: 28 Agosto 2010, 21:20:16 pm »
A giudicare dalla foto, solo qualche rondella di spessoramento.....................

Offline Matteo

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Re: Alternatore della Uno sulla 2cv. Si può fare.
« Risposta #5 il: 28 Agosto 2010, 21:27:06 pm »
A giudicare dalla foto, solo qualche rondella di spessoramento.....................

Bisogna tagliare una parte dello scudo in alluminio e costruire una staffa.



In origine l'alternatore si presenta così:



Inoltre ho sostituito la puleggia con quella originale della 2cv altrimenti non ci sta.
« Ultima modifica: 28 Agosto 2010, 21:28:42 pm da tittap123 »

Offline gio K 5000

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Re: Alternatore della Uno sulla 2cv. Si può fare.
« Risposta #6 il: 28 Agosto 2010, 21:30:57 pm »
Si può fare, ma le interferenze con la carburazione?
Basta alzare il minimo?
E il regolatore che dice? Brontola? La tensione in batteria?
Dai dimmi tutto che faccio esperimenti!!!
 (felice)
"liberiamo i telai marci!"

da zero a cento? in giornata....

Offline Matteo

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Re: Alternatore della Uno sulla 2cv. Si può fare.
« Risposta #7 il: 28 Agosto 2010, 21:52:04 pm »
Si può fare, ma le interferenze con la carburazione?
Basta alzare il minimo?
E il regolatore che dice? Brontola? La tensione in batteria?
Dai dimmi tutto che faccio esperimenti!!!
 (felice)

Secondo me basta alzare il minimo. E' come se accendessi l'aria condizionata ( di solito porta via intorno ai 10 cavalli) senti il motore che al minimo diminuisce i giri.

 Il regolatore di tensione originale 2cv va scollegato in quanto l'alternatore che ho scelto ce l'ha integrato. Inoltre bisogna mettere la spia altrimenti non comincia a caricare.

Offline gio K 5000

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Re: Alternatore della Uno sulla 2cv. Si può fare.
« Risposta #8 il: 28 Agosto 2010, 22:11:27 pm »
Aia, siamo oltre il mio sapere....
Cosa vuol dire la spia?
"liberiamo i telai marci!"

da zero a cento? in giornata....

Offline Matteo

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Re: Alternatore della Uno sulla 2cv. Si può fare.
« Risposta #9 il: 28 Agosto 2010, 23:20:31 pm »
Aia, siamo oltre il mio sapere....
Cosa vuol dire la spia?

Sui cruscotti delle auto odierne è fatta così:

Ossia una lampadina. Alla spia vanno collegati due cavi. Un positivo sotto chiave e dall'altra parte si va all'alternatore. A motore fermo la spia va a massa tramite l'alternatore. Appena il motore gira il cavo che era negativo diventa positivo quindi la spia si spegne.

Ho provato a scollegare la spia mentre il motore è in moto. L'alternatore continua a caricare.
Se scollego la spia e poi avvio, l'alternatore non comincia a caricare.

In parole povere se si brucia la lampadina l'alternatore non carica.

Come si vede dallo schema il primo impulso a caricare lo da la chiave di accensione tramite la lampadina.

« Ultima modifica: 28 Agosto 2010, 23:25:36 pm da tittap123 »

Offline bulè

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Re: Alternatore della Uno sulla 2cv. Si può fare.
« Risposta #10 il: 30 Agosto 2010, 09:24:56 am »
Se si monta l'alternatore del visa fa lo stesso lavoro ( montando anche in questo caso la spia) ma non necessita di staffe e modifiche.


Offline guidowi

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Re: Alternatore della Uno sulla 2cv. Si può fare.
« Risposta #11 il: 30 Agosto 2010, 22:47:41 pm »
Aia, siamo oltre il mio sapere....
Cosa vuol dire la spia?

Sui cruscotti delle auto odierne è fatta così:

Ossia una lampadina. Alla spia vanno collegati due cavi. Un positivo sotto chiave e dall'altra parte si va all'alternatore. A motore fermo la spia va a massa tramite l'alternatore. Appena il motore gira il cavo che era negativo diventa positivo quindi la spia si spegne.

Ho provato a scollegare la spia mentre il motore è in moto. L'alternatore continua a caricare.
Se scollego la spia e poi avvio, l'alternatore non comincia a caricare.

In parole povere se si brucia la lampadina l'alternatore non carica.

Come si vede dallo schema il primo impulso a caricare lo da la chiave di accensione tramite la lampadina.



E' sparito lo schema?

Offline Matteo

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Re: Alternatore della Uno sulla 2cv. Si può fare.
« Risposta #12 il: 30 Agosto 2010, 23:01:59 pm »


E' sparito lo schema?

E' sparito si... boh

Offline Matteo

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Re: Alternatore della Uno sulla 2cv. Si può fare.
« Risposta #13 il: 30 Agosto 2010, 23:03:17 pm »
Se si monta l'alternatore del visa fa lo stesso lavoro ( montando anche in questo caso la spia) ma non necessita di staffe e modifiche.



Il problema è che l'alternatore della visa non lo trovi allo sfascio per 5 euro...  ;D

Offline Matteo

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Re: Alternatore della Uno sulla 2cv. Si può fare.
« Risposta #14 il: 30 Agosto 2010, 23:06:19 pm »
Dicevo:

Come si vede dallo schema il primo impulso a caricare lo da la chiave di accensione tramite la lampadina.




Offline Lu

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Re: Alternatore della Uno sulla 2cv. Si può fare.
« Risposta #15 il: 07 Dicembre 2011, 12:26:34 pm »
Novità su questa modifica?
Qualcun altro ci ha provato?

Mi incuriosisce molto per il fatto di non avere più il regolatore fra i piedi e avere un maggiore amperaggio a disposizione.
Ho visto che di quell'alternatore fanno diversi modelli, da 45, 55 e 65 A.
Sarebbe interessante sapere quant'è la potenza mangiata al motore per muovere un alternatore più prestante.
www.registroitaliano2cv.it
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Offline COIO3

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Re: Alternatore della Uno sulla 2cv. Si può fare.
« Risposta #16 il: 07 Dicembre 2011, 19:01:06 pm »
Un'alternatore da 65A dovrebbe essere accreditato di 900watt, se assumiamo che l'alternatore abbia un'efficenza energetica del 90% (dovrebbe essere di piu') diciamo che un alternatore da 65A si mangia 1Kw.

Il motore dispone di 21Kw, quindi l'alternatore si prende il 5% circa della potenza all'albero.

Non e' poco ma neanche molto, leggevo sulla rete il commento di un (presunto) ingegnere che si' e' preso la briga di calcolare la potenza impegnata dalla ventola per produrre il flusso d'aria necessario al raffreddamento del motore, lui stimava 1.5Kw.


Bye. Mimmo.
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Offline Matteo

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Re: Alternatore della Uno sulla 2cv. Si può fare.
« Risposta #17 il: 08 Dicembre 2011, 17:28:24 pm »
Un'alternatore da 65A dovrebbe essere accreditato di 900watt, se assumiamo che l'alternatore abbia un'efficenza energetica del 90% (dovrebbe essere di piu') diciamo che un alternatore da 65A si mangia 1Kw.

Il motore dispone di 21Kw, quindi l'alternatore si prende il 5% circa della potenza all'albero.

Non e' poco ma neanche molto, leggevo sulla rete il commento di un (presunto) ingegnere che si' e' preso la briga di calcolare la potenza impegnata dalla ventola per produrre il flusso d'aria necessario al raffreddamento del motore, lui stimava 1.5Kw.


Bye. Mimmo.

Ciao Mimmo! Interessante il dato sulla potenza necessaria al raffreddamento! Nelle gare infatti rimuovono la ventola!
@Cruell: Non sapevo che dello stesso alternatore ci fossero amperaggi diversi. Tieni conto che già usando quello da 45A si deve alzare un pelino il minimo  ;D

Curiosità: Quando provo a banco un alternatore preso allo sfascio, lo faccio girare con un trapanazzo da 800W. Così facendo mi sono reso conto che sotto un certo numero di giri far ruotare l'alternatore è più impegnativo rispetto a quando si fa girare di più. Una volta che l'alternatore ha iniziato a caricare (spia spenta) si "libera".
« Ultima modifica: 08 Dicembre 2011, 17:32:03 pm da tittap123 »

Offline COIO3

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Re: Alternatore della Uno sulla 2cv. Si può fare.
« Risposta #18 il: 09 Dicembre 2011, 17:38:21 pm »
Curiosita'.

Negli alternatori eolici a magneti permanenti, quando il vento e' troppo forte, piuttosto che lasciare che le raffiche distruggano le pale della girante, si cortocircuitano gli avvolgimenti che raccolgono i flussi degli elettroni generati dalle variazioni del campo magnetico, cosi' facendo la girante si blocca.

Fatto girare a mano, finche' e' scollegato da qualsiasi circuito, l'alternatore eolico si muove liberamente.

Collegando un carico, gli avvolgimenti dello statore raccolgono la corrente e la trasferiscono al carico, e il movimento diventa via via piu' faticoso secondo la potenza assorbita dal carico.

Cortocircuitando gli avvolgimenti l'alternatore si blocca, si comporta come se il lavoro che si esercita su di esso amplificasse l'interazione dei magneti rendendo quasi impossibile il movimento.


L'alternatore automobilistico e' in grado di raccogliere il flusso di elettroni generato dall'interazione dei campi magnetici soltanto quando comincia a girare a 1000 o piu' giri al minuto, sotto quella soglia ritengo rimanga vittima di un qualche flusso magnetico perturbato.

Penso che se tu alimentassi gli avvolgimenti dell'alternatore automobilistico solo dopo che il trapano ha superato i 1000 giri/min, il fenomeno si dovrebbe presentare molto attenuato.

Non ho fatto studi universitari e non so darti spiegazione del perche' avvengano certi fenomeni  (nonso) pero' so che accadono cose strane giocando con la corrente elettrica ;D



 (felice) Mimmo.
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Offline Ludo

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Re: Alternatore della Uno sulla 2cv. Si può fare.
« Risposta #19 il: 01 Gennaio 2012, 13:22:04 pm »
Quanto eroga l'alternatore della uno?

Sto tirando su un Paguro, e come sai, i camper hanno anche una batteria dei servizi, che va ricaricata, o in viaggio o in campeggio con la 220....

L'alternatore della uno ce la fa a caricare 2 batterie?

Per questione di pesi, nel camper metterei comunque una 45 ah....
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Offline Ludo

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Re: Alternatore della Uno sulla 2cv. Si può fare.
« Risposta #20 il: 09 Gennaio 2012, 20:15:55 pm »
Minghiapippu!!!!! quante risposte!!! (sorpreso) (sorpreso) (sorpreso) (sorpreso)
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Offline Corbi

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Re: Alternatore della Uno sulla 2cv. Si può fare.
« Risposta #21 il: 09 Gennaio 2012, 20:48:05 pm »
L'alternatore della Uno, sara 45  forse 50 Ah.

 (felice)

Offline Ludo

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Re: Alternatore della Uno sulla 2cv. Si può fare.
« Risposta #22 il: 09 Gennaio 2012, 20:50:04 pm »
grazie....credo che non basti....

 (felice)
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Offline Ludo

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Re: Alternatore della Uno sulla 2cv. Si può fare.
« Risposta #23 il: 09 Gennaio 2012, 21:10:36 pm »
Potrei sempre piazzare sotto al telaio un piccolo motore 2 tempi che ho collegato ad un'alternatore 2cv, sulla falsa riga di un generatore, ma andiamo ad aggiungere peso ad un mezzo che più leggero è meglio è.....

D'altra parte, un'alternatore più grosso toglie cavalli ad un mezzo che ne ha già pochi.....



.....................DILEMMA...............
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Offline Lu

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Re: Alternatore della Uno sulla 2cv. Si può fare.
« Risposta #24 il: 09 Gennaio 2012, 21:16:04 pm »
Con la stessa forma ci sono da 45, 55 e 65 Ah.

Sulla Uno 60 e sulla diesel dovresti trovare il 55 Ah.
Il più grosso, se non erro, lo puoi trovare sulla Uno 70 o sulle Alfa 155 diesel (ammesso ne esistano ancora)

Metti un voltmetro sull'impianto e un interruttore per scollegare l'alternatore.
Quando non serve, lo sganci e recuperi un po' di potenza.
« Ultima modifica: 09 Gennaio 2012, 21:18:04 pm da cruell »
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Offline Corbi

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Re: Alternatore della Uno sulla 2cv. Si può fare.
« Risposta #25 il: 10 Gennaio 2012, 14:46:54 pm »
Un pannellino solare da 20w da solo besterebbe... Non credi?

Offline COIO3

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Re: Alternatore della Uno sulla 2cv. Si può fare.
« Risposta #26 il: 11 Gennaio 2012, 17:27:19 pm »
D'altra parte, un'alternatore più grosso toglie cavalli ad un mezzo che ne ha già pochi.....

D'altra parte, se all'alternatore grosso non colleghi nessun carico elettrico, lui si limita a fornire quei 50/60 watt all'accensione (bobina, punte e candele).

Il motore genera una potenza di 21.000 watt, direi che, a luci spente e stereo muto, il tuo alternatore da 60A toglie al motore circa lo 0.3% della potenza.

Inoltre, se ti riuscisse di spingere 60A di corrente dentro una batteria da automobile, io penso che la stessa si metterebbe a friggere molto velocemente, di conseguenza genererebbe abbastanza Idrogeno nativo da "sparaflashare" tutta S. Mauro Torinese per un paio di minuti, la "botta" si sentirebbe fino a Viu', pata potrebbe documentare l'evento.



Se hai ricevuto poche risposte e' perche', credo, nessuno ha mai provato a collegare 2 batterie in parallelo, nemmeno io.


Penso le due batterie dovrebbero comunque essere "isolate", nel senso che quella si servizio alla vettura rimane alla vettura, quella deputata ad "altri usi" dovrebbe essere collegata "sotto chiave" all'impianto elettrico della vettura tramite interposto "accrocco elettronico" in grado di somministrargli una debole corrente di ricarica, e niente di piu'.

Credo, ma potrei anche sbagliare  ;D  in sintesi ... studia (vecchio)



(bacio) Mimmo.
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Offline Lu

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Re: Alternatore della Uno sulla 2cv. Si può fare.
« Risposta #27 il: 11 Gennaio 2012, 18:47:30 pm »
perche', credo, nessuno ha mai provato a collegare 2 batterie in parallelo, nemmeno io.

Qualsiasi camper ha (almeno) 2 batterie in parallelo, in genere anche 3: 2 per i servizi e 1 per il motore.
Credo che tutti i muletti a propulsione elettrica abbiano più batterie in parallelo, anche se ricordo chiaramente le Tudor abnormi che vedevo dal distributore sotto casa mia. quando ero piccolino.
Nei camper (ma sicuramente c'è qualocosa anche nei muletti) c'e' un ripartitore che separa la batteria asservita al motore dalle batterie di servizio.

Penso le due batterie dovrebbero comunque essere "isolate", nel senso che quella si servizio alla vettura rimane alla vettura, quella deputata ad "altri usi" dovrebbe essere collegata "sotto chiave" all'impianto elettrico della vettura tramite interposto "accrocco elettronico" in grado di somministrargli una debole corrente di ricarica, e niente di piu'.

Credo, ma potrei anche sbagliare  ;D  in sintesi ... studia (vecchio)

A suo tempo, quando allestii la mia Golf da gara, avevo l'impianto audio completamente separato dall'impianto elettrico dell'auto. Alternatore dedicato, batterie dedicate.
Sulla macchina c'erano 2 alternatori, avevo costruito un attacco apposito e uno dei due aveva doppia puleggia, che trasferiva il moto al secondo alternatore.
Il tutto era mosso da un motore 1.600cc, quindi nemmeno mi ero accorto del problema assorbimento potenza. Tenendo sotto controllo l'impianto audio con un voltmetro separato non si poneva il problema. Lo feci perchè un accrocchio del genere dava punti e nessuno lo aveva mai fatto, ma quella era appunto una macchina allestita da gara.
Con un alternatore un po' grossino e un ripartitore all'uopo, risolvi tutti i problemi relativi a un camper.
Ma reputo che un alternatore sufficentemente dimensionato (il 55) e una batteria più grande, risolvano il problema corrente elettrica anche nel pseudo-Paguro.
Anche perchè mica ci devi vivere lì dentro... In caso contrario, i pannellini solari sono la soluzione perfetta. Non per caso tutti i camperisti se ne dotano.
« Ultima modifica: 11 Gennaio 2012, 18:51:52 pm da cruell »
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Offline Ludo

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Re: Alternatore della Uno sulla 2cv. Si può fare.
« Risposta #28 il: 11 Gennaio 2012, 18:54:46 pm »
I pnnellini sono da escludere, costano uno sproposito...

In ogni caso, in una giornata invernale, con 2 luci accese, la ventola della stufa e la tv, 2 batterie le mandi a terra prima di sera,Luca.
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Offline Lu

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Re: Alternatore della Uno sulla 2cv. Si può fare.
« Risposta #29 il: 11 Gennaio 2012, 19:09:11 pm »
Non sono un camperista, non pensavo assorbissero così tanto.
Però il rimedio è presto detto: Webasto.
In alternativa una stufa a gpl :D
Ma se quello è il tuo problema, d'inverno ti porti dietro un generatore che pesa 15 kg e costa 180 euro.
Aggiungi altri 6 litri di benza e hai risolto il problema, perchè "imbarchi" il generatore (e la stufa) solo quando ti serve.

Ma... dico io.... in inverno devi proprio andare a guardare la tv al polo nord????  (muoio) (muoio)
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