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Varie e OT => Off Topics => Topic aperto da: zia anita - 15 Gennaio 2016, 11:20:48 am

Titolo: I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: zia anita - 15 Gennaio 2016, 11:20:48 am
Milano

(https://lh3.googleusercontent.com/-Y8QdYEMDGQc/VpjFuHL3RMI/AAAAAAAAWGg/uyNC-pABRw8/s800-Ic42/IMG_20151116_142432.jpg)
Bosco Verticale di Stefano Boeri    fotografo: la zia



milano, è un sorridente paesello del nord italia situato su un campo di golf a est delle piramidi.


milano è esattamente quello che qualsiasi persona desidererebbe come meta per le proprie vacanze.
la temperatura durante tutto l'anno, è di circa 28 gradi con picchi di 34 nel periodo estivo, che va dal mese di novembre al mese di febbraio. gli abitanti di milano sono circa 3867 di cui 3 clandestini, ma si sa, son cose.

i milanesi sono tutti molto ospitali con i turisti, affittano case come quelle dei pescatori per pochissime migliaia di euro all'ora.

milano, malgrado sia un piccolo paese, sà perfettamente come organizzare le tue vacanze, infatti, dal centro storico dove è stata posizionata una cattedrale a guglie per feste d' equinozio sono concentrate tutte le migliori attività sportive e non.

da via orefici, parte la seggiovia per raggiungere qualsiasi località sciistica, tutte raggiungibili in meno di 8 minuti.
da via spadari, invece traghetti superveloci, permettono di far circumnavigare le sette isole che circondano milano.
da via torino entrata l.go carrobbio, piccoli charter  faranno vedere milano dall'alto.
il giro del pirellone, è stato cancellato per motivi di sicurezza.
 
da c.so vittorio emanuele si possono invece ammirare tramonti e albe ogni tre ore, un'idea che è arrivata anche a las vegaS, ma i nostri, sono naturali. a milano, si gira a piedi, non per l'inquinamento che non esiste, non per il traffico che è impossibile, ma per scelta. tutto è vicino, all'arrivo delle tue vacanze, ti viene regalato un braccialetto da indossare che offre accesso a tutto e gratiS. tranne gli allogi. quelli no.
 
alla sera milano si trasforma.
grossi e innumerevoli fuochi si accendono per le varie vie,
signorine di spiccate qualità, offrono come piaceri sinistri, in altri luoghi, per le turiste, si organizzano feste con 8 marzo a ripetizione...

milano di notte offre diversi tipi di distrazione, basta chiedere ai 3 clandestini...
come dire oro incenso e mirra....
 
la cucina milanese.

i piatti tipici milanesi, hanno ormai influenza giapponese, mantenendo le tradizioni, si ottiene
una perfetta armonia fra popolo e cibo.
tempura con panettone,
risotto alla milanese con gamberetti Okonomiyaki.

milano ti rimane nel cuore, il mal d'frica, l'hanno inventato dopo.

milano....che gran paese.
Titolo: Re: I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: zia anita - 15 Gennaio 2016, 11:31:32 am


(https://hdwallpapers.cat/wallpaper/view_on_royal_palace_aerial_old_city_milan_hd-wallpaper-1532180.jpg)

qui, in grandezza naturale... (sorpreso). (https://hdwallpapers.cat/wallpaper/view_on_royal_palace_aerial_old_city_milan_hd-wallpaper-1532180.jpg)
Titolo: Re: I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: 10nico - 15 Gennaio 2016, 12:24:59 pm
(matto)

 ;D
Titolo: Re: I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: zia anita - 15 Gennaio 2016, 12:54:16 pm
10nico

in questo periodo, ci sono pure i saldi.
ogni volta che superi un importo di 50 euro, riceverai una chiamata dal sindaco in persona che ti ringrazierà.
(a volte usa twitter)

nel pomeriggio nella fontana del castello sforzesco, ci saranno corsi di nuoto sincronizzato maschile.
in serata, lezioni di arrampicata sul bosco in verticale. solo per donne.


milano aspetta anche te.
accorri numeroso

Titolo: Re: I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Ludo - 15 Gennaio 2016, 12:58:28 pm
 (stupid)

 (muoio) (muoio)
Titolo: Re: I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Fabio B. - 15 Gennaio 2016, 13:23:56 pm


 (muoio) (muoio) (muoio)

 (appl) (appl) (appl)

Eh!

Milàn l'è Milàn.

L'è bèla!

 (appl) (appl)



Titolo: Re: I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Dany - 15 Gennaio 2016, 13:24:36 pm
 (stupid)

Sarà l'effetto delle polveri sottili ?

O a milano la polvere sottile è solo bianca ?

 (muoio) (muoio) (muoio)
Titolo: Re: I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Watson - 15 Gennaio 2016, 14:48:38 pm
C'è un bel sito che visualizza piazze, giardini e le nuove architetture di quel piccolo borgo che l'è milan http://www.360visio.com/milano-360/ (http://www.360visio.com/milano-360/)

 (felice)
Titolo: Re: I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Aspes - 15 Gennaio 2016, 15:21:59 pm
Eggia' ...

La Milano che ricordo io invece l'ho sempre vista da uno stabile sito in Piazza Velasca, al  numero 4 ...

La Torre Velasca, magnifica, era proprio di fronte.

Sotto c'era un bel parcheggio, dove ogni tanto lasciavo la mia Dyane, prima che la Linea 3, quella Gialla, come il risotto, cancellasse tutto.

Via Albricci era tutto un brulicare di uffici di Compagnie Aeree, Alitalia inclusa, prima che la "crisi" facesse chiudere quasi tutto, incluso il mio, lasciando nello sgomento chi voleva recarsi in Australia.

Spesso mi aggiravo per tutti questi uffici, cercando all'interno visi amici, in un periodo in cui non c'era internet, non c'erano i cellulari, e le cose andavano risolte di persona, con qualche timbro, con qualche foglio.

Alle 17 si correva sino a Piazza Duomo, per prendere la metro ed arrivare in Centrale, oppure a Garibaldi, dove i tabelloni non dicevano mai nulla, e per capire se il treno partiva dovevi andare ad orecchio, ascoltando il fischio.

Quei pochi barboni che la popolavano erano personaggi folcloristici, alcuni portavano le " scarp de tenis ", e se facevi il biglietto allo sportello non ti rompeva le balle nessuno.

Quando attraversavamo Piazza San Babila, per prendere la metro ad una fermata alternativa, si sgusciava attraverso i  Sanbabilini, e se per qualche motivo dovevano prolungare l'orario di ufficio, non ci facevamo mancare un hamburgher
da Burghy .....

E volendo poi esagerare, dopo la cena un bel giro alle Varesine non ce lo toglieva nessuno, con giostre su giostre ed un bel giro finale sulle montagne russe.

Quando andavamo in Fiera, si scendeva ad Amendola, due passi ed eravamo dentro.

Pochi padiglioni, eppure c'era tutto quello che si voleva.

Se volevi andare in centro in auto ci andavi, addirittura lambivi Piazza Duomo, e parcheggiavi appena dietro la Rinascente Duomo.

Non saprei se Milano e' cambiata .. forse si ... ma io continuo a vederla nella mia mente dal numero 4 di Piazza Velasca, 3 piano, Qantas Airways, tel. 807551 ( senza prefisso ).

Con quella meraviglia della Torre Velasca di fronte, e la mia Dyane li sotto.

Titolo: Re: I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Ludo - 15 Gennaio 2016, 15:29:17 pm
....il velo malinconico di Aspes ci mancava ;) (su)
Titolo: Re: I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: zia anita - 15 Gennaio 2016, 15:36:11 pm
che bello leggerla caro Aspes
leggere i nomi delle vie dove normalmente cammino, pedalo o scorrazzo con il motorino...

nei tabelloni del Garibaldi, solo annunci sugli sconti,
in via albricci, c'è una pista del ghiaccio mentre da torre velasca, stiamo preparando la discesa per il chilometro lanciato.

al traguardo, i panzerotti di luini...ma anche quelli, si nono japponizzati aime.

san babila è stata tolta per mettere degli enormi centri commerciali sviluppati nel sottosuolo e
il burghi...è stato venduto a Mr Hu.

i scarp de tenis, sono state cambiate con calzature di sergio rossi.
a pagano, si può parcheggiare solo dopo 3 ore di tratta con i parcheggiatori "insistenti dall'accento senegalese"

mentre nel lorenteggio gemellato al giambellino, si è aperto un nuovo aereoporto per soli voli interni (a milano)

milano cambia.
ora non è + la milano da bere...
è la milano da capire. in continua evoluzione che manco il tom tom si riesce ad aggiornare.






Titolo: Re: I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Skassamakkinen - 15 Gennaio 2016, 15:46:33 pm
Milano. Milano.

Anch io ho le mie avventure targate Milano.
Di lavoro e non.

In particolare, a Milano avevo il mio "Rifugio".

Hotel  "M.A.", fuori dalla Stazione Centrale: quando avevo bisogno di
stare solo, di isolarmi o di una tre giorni di fuoco, la destinazione era una sola: Milano. 

 (appl) (appl) (appl)

Bello, Zi'!   Davéro!!

 (appl) (appl) (appl)
Titolo: Re: I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: zia anita - 15 Gennaio 2016, 18:28:44 pm
m.a.   se quei muri parlassero...


milano
il sindaco ha mandato a tutti i meneghini doc (siamo circa in 14) un messaggio con twitter.

domani sera al forum di assago spostato in piazzale cadorna per l'occasione,
canteranno elviS e Frank.

so che è impossibile, ma canteranno per la sfilata di Dole & Gabbana.
collezione primavera/estate 2018

La torre velasca, sarà messa in orizzontale e usata come passerella.

mi raccomando aspes, grandi fermacarte altrimenti lunedi, troverà tutto...da una parte...


Titolo: Re: I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Skassamakkinen - 15 Gennaio 2016, 20:11:16 pm
m.a.   se quei muri parlassero...

Mejo de no!  (muoio)
Titolo: Re: I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Descevò - 15 Gennaio 2016, 22:46:48 pm
 (felice)
Cara zia, la stupirò.
Qualche anno fa avendo quattro giorni liberi e poca voglia di luoghi affollati, per Ferragosto, con mia moglie ci siamo regalati una vacanza milanese. Hotel Quattro stelle a pochi Euro visto il periodo, città splendidamente deserta e senza traffico, cinema, librerie aperte, ristoranti etnici ma anche meneghini classici (vera cotoletta orecchio di elefante), dopocena sui romantici navigli, pinacoteca ecc.
Una meraviglia per noi che viviamo tutto l'anno nel "paradiso" della campagna toscana. E in più quell'anno era fresco e la sera ci voleva il golfino  :)
Che dire? Ci presero per matti ma ... Milan l'è un gran Milan.  (appl)

 (felice)
Titolo: Re: I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: zia anita - 18 Gennaio 2016, 11:51:40 am
caro Descevò
Milano regala sempre momenti indimenticabili

oggi per esempio in zona chinatown, si cercherà di stabilire un record.

il sushi più grosso del mondo.
Titolo: Re: I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Andre77 - 10 Marzo 2016, 21:56:05 pm
Gran bel racconto zia, me l'ero perso...
E' così elegantemente surreale, di quella comicità tipicamente meneghina, bravo!
 (superok)



Il mio ricordo su Milano ve lo racconto così come mi viene:


Primi anni '80 in Ticinese, l’ultimo quartiere milanese ad arrendersi all’immigrazione prima e alla globalizzazione poi.
Un dopocena in settimana in osteria, fuori freddo, foschia e buio.
Un bimbo sta seduto all’inizio di un grande e vecchio tavolo scuro.
E' lì già da un po', è venuto con suo zio che abita pochi metri più in là, in quella stessa via, sul medesimo marciapiede dell’osteria.

Il bimbo però non è annoiato, anzi.
Guarda questi adulti discutere in dialetto ad alta voce mentre sorseggiano amari e digestivi tra risate e qualche saracca.
Sono tipi strani per lui, milanesoni che oggi non ne fan più così, omoni dai vocioni profondi e dai nasi grossi e rossi.

A un certo punto qualcuno dice: "Tutto è relativo".

Silenzio.

Già una frase detta in italiano faceva impressione in quel contesto, quel relativo poi…
"Se voeur dì relativo?" ("Cosa vuol dire relativo?") chiese qualcuno.

Era una bella domanda, una cosa è sparare lì una frase, un'altra faccenda è spiegarla.
Ci provarono in tanti ma nessuno risultò convincente nella spiegazione.

Poi un tipo robusto, che fino a quel momento lì era stato in piedi, silenzioso e in disparte ad ascoltare rispose a chi aveva posto la domanda:
"Te vedet, se mi e ti andemm a cur e mi arivi dedré, ti, che te se rivà davant, te credet de vess primm ma te se dumà el penultim…"  ("Vedi, se io e te andiamo a correre e io arrivo dietro, tu, che sei arrivato davanti, crederai di essere primo, ma sarai solo il penultimo…")


Semplicità, prontezza e quel pizzico di spacconeria tipicamente milanese.



N.B.:
Mi scuso per i forumisti non milanesi per le due frasi in dialetto ma, come spesso avviene, scrivere in italiano certi dialoghi suona diverso, meno immediato.


 (felice)
A n d r e
Titolo: Re: I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: claudyane6 - 11 Marzo 2016, 21:27:53 pm
Mi scuso per i forumisti non milanesi per le due frasi in dialetto ma, come spesso avviene, scrivere in italiano certi dialoghi suona diverso, meno immediato.


concodo

Era una bella domanda, una cosa è sparare lì una frase, un'altra faccenda è spiegarla.

ed anche scrivere in dialetto (qualsiasi dialetto)

ma una cosa non mi quadra: davanti mi pare si dica dananz
Titolo: Re: I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: zia anita - 06 Maggio 2016, 18:14:13 pm
(https://lh3.googleusercontent.com/-fTLGJZY1sQU/VyzChzHH8TI/AAAAAAAAeVY/uGIkPMlKrZ4csQYlNG_2W95W2kNR0XvzwCCo/s640/IMG_20160418_183721.jpg)

(https://lh3.googleusercontent.com/-6rKEpSFr2j8/VyyPhXDaovI/AAAAAAAAeVA/YEuptfjaI7kviMPKgBaJV5TMb_BhUP13ACCo/s640/IMG_20160506_132646.jpg)

milano, cosi surreale e ancheno


(https://lh3.googleusercontent.com/-_xEqVVk1b-0/VyzCLbhvcTI/AAAAAAAAeVQ/r9LxKIZ1wl0mhLPe5ok0zatVb-hRrWwuwCCo/s640/IMG_20160505_094934.jpg)
Titolo: Re: I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Sam - 06 Maggio 2016, 22:49:33 pm
 come si diverte la zia con le app..  ;D
belle!!  (su)
Titolo: Re: I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: zia anita - 20 Luglio 2016, 18:03:30 pm
le varie esselunga di milano, offrono per il mese estivo dei soggiorni fra le varie corsie.

quella dei surgelati con vista pesce, è la corsia più cara mentre la più economica è la corsia riservata ai gambaletti da uomo corti e bianchi (dovrebbero abolirli per principio)

ho già prenotato la corsia accessori auto e penso che ci passeremo i primi tre giorni poi, con un carrello a forma di macchinina, raggiungeremo i vari scaffali. quelli senza saldi, sono i meno affollati.

passerò anche dal reparto giornali. magari per prendere sonno, mi faccio 2 parole crociate.


milano, se non sai dove andare, prenota anche tu il tuo week all'esselunga.

alla fine del week, ti caricano pure 10000 punti fragola e 4 chili di paccheri.

io adoro milano
Titolo: Re: I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: 10nico - 20 Luglio 2016, 20:32:50 pm
le varie esselunga di milano, offrono per il mese estivo dei soggiorni fra le varie corsie.

quella dei surgelati con vista pesce, è la corsia più cara mentre la più economica è la corsia riservata ai gambaletti da uomo corti e bianchi (dovrebbero abolirli per principio)

ho già prenotato la corsia accessori auto e penso che ci passeremo i primi tre giorni poi, con un carrello a forma di macchinina, raggiungeremo i vari scaffali. quelli senza saldi, sono i meno affollati.

passerò anche dal reparto giornali. magari per prendere sonno, mi faccio 2 parole crociate.


milano, se non sai dove andare, prenota anche tu il tuo week all'esselunga.

alla fine del week, ti caricano pure 10000 punti fragola e 4 chili di paccheri.

io adoro milano

WOW! Questo racconto della citta meneghina è accattivamente, mi fa venir voglia di trasferirmi  :P

OH MAMMA!  (stupid)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano e la pausa pranzo
Inserito da: zia anita - 03 Ottobre 2016, 16:27:07 pm
Pausa pranzo

(https://lh3.googleusercontent.com/DOYPpMJDqUqw__QOkqFi2nxruhp3F3-jzw6nFLrfBYv_afcoxx1ZGZ7_wD_H3Birjbv6sj2BtlbpzZKwVOGfaBQVsRuLq-7oUSf5Q3jx1lLOqviM8uesEq-bjipJbOYPeDUtfP-Egpk4_PbPvzW5uHsqoodFOUZcBh47g5Vkssf2IxN06tCfrpkyQJj262cQiLqHm1EcgrBi3LBHtIPle402NhjbBLYdVcZEGDBA4DoutvHSqqtqMzXLllohOVkPqy9N1EhBQ5VmgcWcQ00QJVuVdDvEVlYN7t7LjhvyqWVHRuRWSnwXSVMg9Noad_fCzSAaVlznT3w4vyZuNBUWgncoU-FFBzZ0-c9NnZZFInXBiSbxTLht8Mhc1YByFQ-n7jThBQsO8RCo8dApnTyQ-nYSpPfy0FBnucfVBstrF--E8CEce4Am4zb7VtA-CvXXTKK9edaMFOx_yBh5OeY-0MlI2kPUTjWTyGfTZinlfX4PUHYBsaub3I5jsqMhDUNajTGDf5_kkix0_Yt4XoQ2Pm9_iNajI49t-4pZvtMqvGU5BjUwb13xJ4PDTSgBSVMSUIYKTmQUWPYJwnMDhl8V8kmOD5DctYgnveSAM2EKkJ10xuuq2A=w720-h576-no)

Ci si arriva con fatica alla pausa pranzo.

Ho visto colleghe che nell’aspettarla, mangiano barrette dietetiche alle alghe dell’isola di guam per poi sedersi in quegli striminziti tavolini dei bar
per gustarsi doppie porzioni di lasagne affogate nella besciamella e per finire una tripla porzione di tiramisù.

Ma nella milano da bere, la pausa pranzo sembra diventato un vero e proprio avvenimento.
Specialmente nelle zone centrali, ci sono luoghi dove ti servono il pranzo con nuove tecniche illusioniste,
ti portano piatti dalle forme più irregolari preparati da ormai scenografi usciti dai migliori istituti di design, non la chiamano neanche più pausa pranzo,
ma break (solo martedì scorso, ho scoperto il brunch (sorpreso) )

Ci sono luoghi che cambiano il colore delle pareti a seconda della richiesta.
Ho visto bar che manco si chiamano più bar, cambiare tonalità per ben 2 volte al giorno.
Cominciavano con un azzurro pallido alla mattina per poi intonarsi a seconda della tonalità dei vestiti del cliente con un tenue verde malva.

Le porzioni vanno a seconda del luogo.
Normalmente più il piatto è grande, meno cose ci mettono, ma le decorazioni..ussignur, ho visto 2 asparagi ma dico 2 di numero serviti
su piatti incolonnati a tre livelli con fontana privata al lato e musica direttamente inserita nei bordi.

Ho visto una fetta di salame piegata come un origami fino a formare una rappresentazione del benso
di Cavour, per non dire di quella volta che ho visto un’oliva servita su un carrellino con tre camerieri vestiti a tema che lo spingevano.
Ma ho anche visto un grissino appoggiato su un trionfo di lattuga del bengala tagliata a spicchi con i coltelli della sciogun.

Ci sono anche bar dove per la pausa pranzo devi metterti in lista d’attesa, devi procurare l’ultima dichiarazione dei redditi e se non hai un suv all’arrivo, manco ti guardano.
Pensare che 2 delle mie più adorabili colleghe, si portano la pasta e fagioli della sera prima o come oggi ,3 foglie di lattuga senza olio e continuano a lavorare senza battere ciglio.

Va di moda anche il jap, che non si dica giapponese per carità. Blocchetti di ticket restaurant spesi per un maguro temasi o per un maki sushi.

C’è anche la tendenza della consegna a domicilio, e qui, vedi le più "accanite lavoratrici" che passano praticamente tutta la mattina su internet a vedere il menu del giorno
nel raggio di 46 chilometri.

Altri che invece si fanno servire il pranzo mentre stanno comodamente seduti nei club di fitnesS.
Qui, le portate hanno nomi che manco riesco a scrivere, e mi chiedo…che cacchio ci vai a fare in palestra, se poi al posto degli esercizi, mangi?

Le pause pranzo, sono comunque di vario genere. L’unica cosa che non cambia mai, è sempre la quantità di tempo che hai a disposizione:
se sei ai vertici, le pause sfiorano anche le 4 ore, se invece
sei apprendista, le pause pranzo, le vedi solo fare agli altri.

milano, io l'adoro.
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: 10nico - 03 Ottobre 2016, 17:09:04 pm
La mia voglia di trasferimento è in costante aumento!  (sorpreso) (sorpreso)

 (cane) (cane) (cane) (paura) (paura)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: zia anita - 03 Ottobre 2016, 17:16:31 pm
10nico
ecco.
venga su che abbiamo ancora pensieri di panettoni
in realtà se ordini una fetta, ti raccontano solo dei pensieri a riguardo)
ci sono ancora 3 pinoli
ma saranno serviti uno alla volta su capricci di paglia
e per finire un drink.
solo l'ombrellino costa 14 euro ma il ghiaccio è free con il wi-fi

venghi su ;D

sto aspettando anche Aspes.
non so perchè ma mentre scrivevo, mi è venuto in mente.

signori, milano vi aspetta tutti.

Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: 10nico - 03 Ottobre 2016, 18:34:17 pm
Cara zia, Milano può pure continuare ad aspettarmi quanto je pare  ;D (salut)

Vengo volentieri a trovare lei o il Maestro, ma della metropoli ne faccio molto volentieri a meno.

Uomo di paese sugno! (vecchio) (sicilia)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: COIO3 - 03 Ottobre 2016, 19:03:43 pm
mi piace il tuo stile, zi miké  (appl)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: 10nico - 03 Ottobre 2016, 19:10:08 pm
mi piace il tuo stile, zi miké  (appl)

Hermano, l'ultima frase l'ho scritta pensando a te!  (abbraccio)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano e la pausa pranzo
Inserito da: COIO3 - 03 Ottobre 2016, 19:10:58 pm
Pausa pranzo



milano, io l'adoro.


ti leggo di gusto, zia  (appl)  però vado di polpettone e pane casereccio (spett)

 (felice)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Dany - 03 Ottobre 2016, 19:36:59 pm
 (felice)

Talvolta mi capita di andare a Milano per motivi di lavoro e se appena posso evito la pausa pranzo.
Ma se proprio non ci riesco mi diverto a sconvolgere i milanesi (baristi e clienti)

L'ultima volta è stato ad agosto, riunione in piazza mercanti (i milanesi capiranno, me è a 2 passi dal duomo) e avendo finito alle 13, prima di andare a prendere il treno per tornare in provincia, mi sono infilato in uno dei bar di via dei mercanti e ho ordinato "un panino con la bologna e un bicchiere di bonarda"   ;D

La faccia del cameriere non aveva prezzo, e non ce l'aveva neanche quella della fintagnocca seduta al tavolino di fianco.

Non si può raccontare ma solo quelle hanno giustificato la trasferta

 (muoio) (muoio) (muoio)

Peccato che mi sia dovuto accontentare di un panino al crudo...
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: 10nico - 03 Ottobre 2016, 19:53:30 pm
Dany, tu sei uomo di mondo e sai i come e i perchè! (vecchio)

Hai fatto bene a ricordare a lorsignori le abitudini della Provincia, sicuramente più sane e meno "convenzionalificate" (perdonate il neologismo) della "sbobba del branco".

 (bravo)  (superok)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: COIO3 - 03 Ottobre 2016, 19:59:03 pm
la bonarda accompagna gli anolini in brodo (vecchio) il pasto tipico del commissario soneri (mang) l'ho letto, era scritto proprio cosí  (nonso)  io non so manco di che si parla  ;D però mi piace vedervi discorrere  (appl)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: 10nico - 03 Ottobre 2016, 20:39:47 pm
Ma la bonarda non è un vino pemunteis?  (?)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: m.real - 03 Ottobre 2016, 21:13:11 pm
(felice)

Talvolta mi capita di andare a Milano per motivi di lavoro e se appena posso evito la pausa pranzo.
Ma se proprio non ci riesco mi diverto a sconvolgere i milanesi (baristi e clienti)

L'ultima volta è stato ad agosto, riunione in piazza mercanti (i milanesi capiranno, me è a 2 passi dal duomo) e avendo finito alle 13, prima di andare a prendere il treno per tornare in provincia, mi sono infilato in uno dei bar di via dei mercanti e ho ordinato "un panino con la bologna e un bicchiere di bonarda"   ;D

La faccia del cameriere non aveva prezzo, e non ce l'aveva neanche quella della fintagnocca seduta al tavolino di fianco.

Non si può raccontare ma solo quelle hanno giustificato la trasferta

 (muoio) (muoio) (muoio)

Peccato che mi sia dovuto accontentare di un panino al crudo...
(felice) Questa e troppo forte (appl) (appl) (appl) (appl) (appl) (su)
Be, io posso dire che abito quasi a Milano,ma la prossima volta che mi trovo in centro , provo la variante << panino con la pancetta Quadra>> traduco per chi none milanese,il lardo.
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: claudyane6 - 03 Ottobre 2016, 21:38:52 pm
(felice)

Talvolta mi capita di andare a Milano per motivi di lavoro e se appena posso evito la pausa pranzo.
Ma se proprio non ci riesco mi diverto a sconvolgere i milanesi (baristi e clienti)

L'ultima volta è stato ad agosto, riunione in piazza mercanti (i milanesi capiranno, me è a 2 passi dal duomo) e avendo finito alle 13, prima di andare a prendere il treno per tornare in provincia, mi sono infilato in uno dei bar di via dei mercanti e ho ordinato "un panino con la bologna e un bicchiere di bonarda"   ;D

La faccia del cameriere non aveva prezzo, e non ce l'aveva neanche quella della fintagnocca seduta al tavolino di fianco.

Non si può raccontare ma solo quelle hanno giustificato la trasferta

 (muoio) (muoio) (muoio)

Peccato che mi sia dovuto accontentare di un panino al crudo...
(felice) Questa e troppo forte (appl) (appl) (appl) (appl) (appl) (su)
Be, io posso dire che abito quasi a Milano,ma la prossima volta che mi trovo in centro , provo la variante << panino con la pancetta Quadra>> traduco per chi none milanese,il lardo.

un mument, mi a sun un zic pusè a nord ma da nun la pansceta quadra l'è na roba e al lard un'alta

possibile che trovi il lardo di colonnata ma non la pancetta quadra

la bonarda? a me risulta che sia tipica dell'oltrepò pavese ma diffusa anche in zone limitrofe
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: m.real - 03 Ottobre 2016, 23:09:28 pm
(felice)

Talvolta mi capita di andare a Milano per motivi di lavoro e se appena posso evito la pausa pranzo.
Ma se proprio non ci riesco mi diverto a sconvolgere i milanesi (baristi e clienti)

L'ultima volta è stato ad agosto, riunione in piazza mercanti (i milanesi capiranno, me è a 2 passi dal duomo) e avendo finito alle 13, prima di andare a prendere il treno per tornare in provincia, mi sono infilato in uno dei bar di via dei mercanti e ho ordinato "un panino con la bologna e un bicchiere di bonarda"   ;D

La faccia del cameriere non aveva prezzo, e non ce l'aveva neanche quella della fintagnocca seduta al tavolino di fianco.

Non si può raccontare ma solo quelle hanno giustificato la trasferta

 (muoio) (muoio) (muoio)

Peccato che mi sia dovuto accontentare di un panino al crudo...
(felice) Questa e troppo forte (appl) (appl) (appl) (appl) (appl) (su)
Be, io posso dire che abito quasi a Milano,ma la prossima volta che mi trovo in centro , provo la variante << panino con la pancetta Quadra>> traduco per chi none milanese,il lardo.

un mument, mi a sun un zic pusè a nord ma da nun la pansceta quadra l'è na roba e al lard un'alta

possibile che trovi il lardo di colonnata ma non la pancetta quadra

la bonarda? a me risulta che sia tipica dell'oltrepò pavese ma diffusa anche in zone limitrofe
(felice) Claudyane ,ta ghe rasùn (su),infatti ci ho pensato subito dopo averlo postato ,di aver detto una cavolata (nonso), e vero, il lardo e la pancetta quadra son due cose diverse.
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Skassamakkinen - 03 Ottobre 2016, 23:23:36 pm
Un' immagine può fare più di tante parole...

Guarda, M.Real, un rapido riassunto:

(http://www.2cvclubitalia.com/public/coppermine/albums/userpics/11218/normal_P8191592eWEB.jpg)

..qui trovi tutto:  la pancetta quadra e il lardo...  (muoio) (muoio) (muoio)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: m.real - 03 Ottobre 2016, 23:33:52 pm
Un' immagine può fare più di tante parole...

Guarda, M.Real, un rapido riassunto:

(http://www.2cvclubitalia.com/public/coppermine/albums/userpics/11218/normal_P8191592eWEB.jpg)

..qui trovi tutto:  la pancetta quadra e il lardo...  (muoio) (muoio) (muoio)
(felice) Grande Skassa  (appl) (appl) (appl) (appl) (appl) (appl) (appl) (appl) (appl) (appl) (appl) (appl) (appl) (appl) (appl) (appl)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Dany - 04 Ottobre 2016, 08:10:19 am
Buongiorno a tutti  (felice) (felice)

Un caffettino ci starebbe proprio bene.....
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Dany - 04 Ottobre 2016, 08:13:55 am
 (stupid)
pensavo d'essere al bar.....ho proprio bisogno di un caffè...
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Yoghi - 04 Ottobre 2016, 08:19:53 am
Io, rivedendo le foto, vorrei un pastis alla Ludo..... (muoio) (muoio) (muoio)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: zia anita - 04 Ottobre 2016, 09:40:08 am
cari tutti

per un buon panino con la mortadella, caro dany, lei deve andare in Via Spadari, 9.
la mecca si chiama pek del quale, offro una bella diapositiva

(http://vindeling.com/wp-content/uploads/2014/01/Peck-Milano.jpg)

dany, il caffè, viene servito nel bar affianco, c'è pure quello con le latte a parte freddo o caldo ma se vuole un caffè qui, io & lei, lo ordino subito.
passo alla cassa per ritirare lo scontrino e chiedere un finanziamento.
vorrà mica anche la brioches, vero?
altrimenti dovrei ipotecare la casa.

coio
il pane casereccio...
buono quello. me lo ricordo ancora quando da ragazzino, andavo a trovare la nonna materna.
si entrava in quella casa e si sentiva questo profumo di pane...
ma ora, milano che è bastarda, ti ripropone le stesse fragranze e gli stessi sapori,
facendoteli pagare come tartufi d'alba.

ho visto una michetta a 200 euro ;D (sorpreso)

(http://beri.it/wp-content/uploads/2015/02/DSC5655.jpg)


Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Dany - 04 Ottobre 2016, 09:45:57 am
 (felice)

Buondì Zia,

Peck lo conosco....e lo evito accuratamente
perché ora che la banca mi concede il finanziamento, il caffè si è raffreddato  (stupid)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: claudyane6 - 04 Ottobre 2016, 11:32:07 am
ah, la michetta

(http://beri.it/wp-content/uploads/2015/02/DSC5655.jpg)

sono lustri che non ne trovo una decente.....

o sono gommose e piene o sono troppo lievitate a mo di pasticceria

non ci sono più le michette di una volta ......
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: zia anita - 04 Ottobre 2016, 11:37:51 am
dany....
e se prendessimo un caffè da pek?
uniamo i finanziamenti...
claudyane...
vero?
sono anni e anni che la cerco. dicono di spostarsi nella prima periferia di milano.
domani, le saprò dire.
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: m.real - 04 Ottobre 2016, 19:47:59 pm
 (felice) La michetta, ricordo che da bambino, qui nel piccolo paese in provincia di Milano(dove tuttora abito)gli anziani raccontavano ,che la michetta o il pane bianco, era il pane dei sciur dei benestanti , e che loro poveri contadini mangiavano la michetta in rare occasioni, perché fatto con la farina bianca, che essendo molto raffinata costava molto di più.
Allora io chiesi ,che pane mangiavano? e mi dicevano che mangiavano < al pan giald > il pane giallo ,che era fatto con la farina di mais, e che gli dava quel tipico colore giallo,da qui il nome.
Ricordo che il vecchio panettiere ancora lo faceva per qualche anziano.(http://www.vegitalyguide.com/wp-content/uploads/2013/02/panegiallo.jpg)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Aspes - 05 Ottobre 2016, 07:38:50 am


sto aspettando anche Aspes.
non so perchè ma mentre scrivevo, mi è venuto in mente.

signori, milano vi aspetta tutti.

Eccomi Zia ... lo sai, mi trovi sempre in Piazza Velasca, io da li difficilmente mi muovo ...

E poi per me Peck e' troppo da Sciur, mi sono sempre sentito a disagio, i commessi hanno quello sguardo "giudicante" ... un po' come andare a mangiare da Pane & Farina circondato da tutti quelli della Confindustria ...

A fatica riesco arrivare quella bella latteria in zona Gonzaga dove tutto era vegetariano .. !!!!
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Elena MeM - 05 Ottobre 2016, 07:57:13 am
Abitavamo in Città Studi, al "confine" con l'Ortica.
Il confine era (ed è) delineato dalla ferrovia.
All'Ortica, da ragazzina, andavo a piedi passando dal sottopasso, con mille raccomandazioni, da parte di mamma, di percorrerlo di corsa e di non fermarmi lì sotto.
Appena sbucavi di là c'era la piazza con i giardinetti, il circolo dei ferrovieri, la chiesa, la pizzeria.
Dalla piazza partiva Via Ortica.
Lì abitavano zia Lina e zio Chiade (fratelli di mia nonna), c'era la carrozzeria di zio Enea e lo studio di pittura del mio Papy, ricordo le osterie I Tri Basei ed Il Gatto Nero.
All'inizio della via c'era il salumiere.
Non era quello dal quale si comprava abitualmente, un giorno mi ci portò mio cugino Alberto.
Prima di entrare però mi fece un mucchio di raccomandazioni: "Non ridere, stai seria".
Non ne capivo il motivo ma promisi che ce l'avrei fatta.
Entrammo e lui ordinò un etto di prosciutto cotto.
Il salumiere iniziò ad affettare e a sovrapporre le fette sulla bilancia.
Arrivò all'etto e qualche grammo.
A quel punto Alberto mi diede una gomitata e con lo sguardo mi fece capire di stare attenta a quel che sarebbe successo nell'istante successivo.
Il salumiere tolse l'ultima fetta, la posò sul tagliere di legno consumato, ne tagliò via un pezzo, la ripose sulle altre: grammi 100.
Un etto vuoi? Cento virgola zero zero grammi avrai.
Questa era la sua tanto precisa quanto curiosa e comica prassi.
Non l'avevo mai visto fare prima. Non mi è mai più capitato di vederlo fare.

I racconti della zia, sovrapposti alla mia appena terminata vacanza a Milano, mi hanno ricordato questa sciocchezza.

 (felice)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Elena MeM - 05 Ottobre 2016, 09:20:20 am
Perfetta.
Per la mia malinconia. (gatto)

La zia mi perdonerà.

 (felice)

[/youtube]
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: claudyane6 - 05 Ottobre 2016, 09:52:57 am
a Castelletto Ticino (la zia conosce) c'è Birra&Farina un pizzeria di ottima qualità ma senza sguardi strani
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Aspes - 05 Ottobre 2016, 10:30:13 am
a Castelletto Ticino (la zia conosce) c'è Birra&Farina un pizzeria di ottima qualità ma senza sguardi strani

E soprattutto li vicino c'e' la Pista Azzurra .. !!!
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: m.real - 05 Ottobre 2016, 10:40:58 am
 (felice) Il racconto di Elena ,mi ha fatto ricordare che qualche cosa di simile avveniva nella vecchia panetteria del mio paese.
Era gestita da due anziani ,fratello e sorella, lui al forno ,lei al banco.
Alle volte capitava che la quantità di pane chiesta dal cliente era superiore di poco al peso previsto ,allora la proprietaria tagliava un pezzo di michetta a metà ,cosi il peso era giusto,stessa cosa se il peso era inferiore.Incredibile proporla ora una cosa del genere, ma allora si usava cosi.
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: zia anita - 05 Ottobre 2016, 11:04:49 am
mreal
con il al pan giald, mi avete fatto fare un tuffo nel passato.
mi nonna ne aveva sempre in casa mmm che buono.
ora quello stesso pane, nel centro di milano, è stato quotato in borsa.
son cose.
aspes
da dopo quel racconto, ogni volta che passo da Piazza Velasca, mi venite in mente.
bei ricordi davvero.
dama elena
è la prima volta che sento una cosa simile.
normalmente quando chiedo un etto di prosciutto e uno di bologna, me lo fanno arrivare direttamente a casa con un trasporto eccezionale.
un etto è uguale a due e mezzo se poi la mortadella ha i pistacchi dentro, un etto è quasi un porco intero.
a volte, lo porto a casa con il guinzaglio.
altre volte, gli do pure da bere e da mangiare e poi lo libero nel parco sempione.
etti secchi, non ne ho mai visti.

claudyane
birra&farina...me lo segno subito.
in caso arrivassi, l'avviserei prima cosi potrà acccorrere numeroso magari con dama.

mreal
rari davvero.


Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: zia anita - 06 Ottobre 2016, 11:50:50 am
(https://lh3.googleusercontent.com/4F1sSoJ3NV2S-jaN9mQkahTF6mtRlGwSOd0xMNzsgBFDLmhE4tQuuRhARoI_0Dt1037wyRyQIsvAw2X7mOi77eJv-QbDwF9iPnLN7uPnp-cB8q73NEtQvxHzYpLM_NchSjZH0rYdzKkfgT5aJ5tctHCrLs6Jj5LqKF2L89ByCV12_5ScrTjP5c6w6WUwrMwme3Em2BPpQvXW-SmB-W5OFkSXnCW3wHfO24aBYUnDmaipAprIfNQEreBMZLL89woFYnM_zTIwenSECWwLjJAOrDn4BRY-7HUAM1mh6OEP4rqqWlVrityL5UDMy2JtMZBRORlr97L0ZQgMI9k8QiH5AGDG5m0JTLOEcDcqeQe3f6HKZQnilMvgJC51M_usX0EfszDYBs6V9xf0UTDO2wdT1IX48tYWfba7eI42_aF2tHbpVr55PT2yea1VGENcNQK1H7ggeH_K7d7auCiwAlY1ZhEp-3ay-hIdPGO1k-jcs5oVJyhNCNK72DkE5DmbIfE74Z7S_X7O_l5Po1FOcrljAdhCly1QMeqEfKtOFYnV0-c7AvjEOyVu-nlNYgRZ1-YJXL-LIj8w4xksJjl4S2XcjH7DDDzYgANh_qoUns2ziqI6N8keEw=w1125-h843-no)

(https://lh3.googleusercontent.com/Ep44c6UbZm-E0mSlxQw0adxFRO7pQXM3QZ6yM8AOK4PoSWbmicGxwgX7jYgf1lWy1_b3z3anqjMA5qYRZKZmt2IJm-nzz4a_BR8t-NdpvALXqNU2UCfk1KSe2CbUBL3KSXICyvomGd3dn4SMBuEzrV8pdMlxwzwYcQTVg4Zeunmj1woAQ4dxR2iwS07DfR7VVFtBhL05k8Mgyg8Qr-lAL2eTTCQ3VL1BvNwuK962oorJj4kDHX5HawR_ifg1GACbtRB1m01TSNd0aY1zRzoEM-wpWDtkotyYMtbd5g3V7MxhyuyaGAfAVFGwwTygyKwWUht0wriBrH0V2AOl-irJhsaBkx4_Tk4k29q30NhRmqDnuyNH02put6JHwi_mMRMmSLgTUDP2EAN2Hk5bpKEmZMBcStoe_IXnysScResWFHRCbkhdTSf5ezPJoUIdJEqMT2H1a-sC7NBCIautqAAtisqmpcg7CwaxjrpcMoCCqGbsDY7x4pkfFkKF16P2EFu97QJng0p7p__WcXh60vcVpWjeBJjD0xvCuKwzzmj5Re6Mnx0cBg4pa2SKqid3Pw1-LPovGKuI7m1nOzEoHvr4HK5LU88quYnwHmyL09QQl0CVDr57vg=w1124-h843-no)


tanto cemento e vetri ma c'è anche del verde...
un vero incanto.
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Aspes - 06 Ottobre 2016, 18:24:16 pm
Non che ci sia niente di che in questa foto, se non la tipicita' degli anni '80, ed il fatto che quello che si intravede dalla finestra sia la Torre Velasca ... !!!

(http://www.2cvclubitalia.com/public/coppermine/albums/userpics/10220/normal_Office_001.jpg)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: zia anita - 06 Ottobre 2016, 18:31:51 pm
che dettagli!

(http://www.lombardiabeniculturali.it/img_db/bcf/5w010/3/l/2722_b.22937.jpg)

(http://news.immobiliare.it/wp-content/uploads/2012/04/Torre_Velasca_HR.jpg)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Aspes - 06 Ottobre 2016, 18:34:20 pm
Ottimo esempio di architettura .. !!! 

Zia, dovresti recuperare in qualche archivio una foto anni '80 ... pre Linea 3 .. li sotto c'era un bel Bar ... non so se ci sia ancora .. !!!
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: zia anita - 06 Ottobre 2016, 18:38:09 pm
(http://www.estatica.it/bundles/estaticasito/images/letture_articoli/m/milano-torre-velasca-anni-50.jpg)

domani le cerchiamo assieme se le va
 (abbraccio)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Aspes - 06 Ottobre 2016, 18:40:49 pm
Li davanti ho parcheggiato la Dyane, la Visa 11RE, la Visa Chrono ed il Guzzi Le Mans .. di fronte c'era il Self Service Velasca, ed all'angolo, verso Corso di Pora Romana, il Corner Bar ...
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: zia anita - 06 Ottobre 2016, 18:42:55 pm
almeno una volta ogni due mesi, passo da quelle parti per delle commissioni di zia Anita.
la prossima volta faccio una fotina.
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Aspes - 06 Ottobre 2016, 18:44:56 pm
Grazie ... ci conto .. !!!
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Ludo - 06 Ottobre 2016, 20:34:20 pm
Aspes ...smettila di raccontarci che sei.........vecchio ;D (felice) (felice) (felice)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Aspes - 07 Ottobre 2016, 10:33:40 am
Claudio, ci fosse qualcosa di nuovo da raccontare lo farei volentieri .... (muoio) (muoio) (muoio)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: zia anita - 07 Ottobre 2016, 10:45:55 am
si immagini.
appena posso, le faccio delle belle fotine. tutte a colori!

se vuole, le posso anche salutare il concierge del Velasca

 (abbraccio)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: zia anita - 07 Ottobre 2016, 12:43:49 pm
nel mentre, metto due fotine del centro milano di qualche anno fa.
foto dalla rete

(http://www.myweb.net.au/mottram/trams/milano/milano5320.jpg)

(http://www.myweb.net.au/mottram/trams/milano/milano1704.jpg)

mentre questa foto è a 200 metri dal mio ufficio. zona garibaldi isola

(http://images.nycsubway.org/i51000/img_51123.jpg)


interni

(http://3.bp.blogspot.com/-hBpr7fQ9AGQ/TdPj0ZAYTHI/AAAAAAAAE6I/Zq3Qr7QEwII/s1600/CONVAR3680.jpg)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: m.real - 07 Ottobre 2016, 15:14:23 pm
 (felice) Milano anni 70(http://www.squadravolanteligera.com/film/sanbabilaore20/sanbabilaore20_007_ieri.jpg)
2016(http://www.squadravolanteligera.com/film/sanbabilaore20/sanbabilaore20_007_oggi.jpg)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: zia anita - 07 Ottobre 2016, 15:28:16 pm
mreal
la seconda foto, è un incrocio con via canonica?
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: m.real - 07 Ottobre 2016, 15:35:21 pm
mreal
la seconda foto, è un incrocio con via canonica?
(felice) si e proprio cosi.
però le foto ritraggono la stessa via in epoche diverse
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Aspes - 07 Ottobre 2016, 15:40:16 pm
Bello M.real il sito che raffronta le immagini in epoche diverse .. in queste sotto la torre si vede ancora l'ufficio della Pan-Am ...

(http://www.2cvclubitalia.com/public/coppermine/albums/userpics/10220/Vel.jpg)

(http://www.2cvclubitalia.com/public/coppermine/albums/userpics/10220/Vel_2.jpg)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: m.real - 07 Ottobre 2016, 15:49:23 pm
 (felice) Grazie Aspes , infatti le foto le ho prese da li.
La prima foto e tratta dal film credo del 1975 (San Babila ore 20 )interamente girato a Milano.
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: i love mafalda - 07 Ottobre 2016, 17:36:20 pm
Li davanti ho parcheggiato la Dyane, la Visa 11RE, la Visa Chrono ed il Guzzi Le Mans .. di fronte c'era il Self Service Velasca, ed all'angolo, verso Corso di Pora Romana, il Corner Bar ...
sempre li e' nato il panino giusto
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: zia anita - 07 Ottobre 2016, 17:38:31 pm
ecco.
il panino giusto. devo ricordarmelo di dirlo a dany.

c'e' anche in zona garibaldi, uno sui navigli, insomma....
davvero dei buoni panini!
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: nomad - 09 Ottobre 2016, 00:16:37 am
 (felice) Aspes avrai mica incrociato Gino Bramieri a torre velasca ?  :)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Aspes - 09 Ottobre 2016, 10:29:32 am
(felice) Aspes avrai mica incrociato Gino Bramieri a torre velasca ?  :)

Si, soprattutto in banca all'angolo ..  mi ricordo che non faceva mai la fila, e non dava confidenza ...
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: nomad - 09 Ottobre 2016, 20:27:22 pm
 (felice) ...l'inviato di un settimanale (primi anni 90) visitava a turno le abitazioni di personaggi conosciuti, di Bramieri ricordo il frigo zeppo di salumi. Cari saluti
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Dany - 10 Ottobre 2016, 20:23:49 pm
  (sorpreso)
Miiii il Panino Giusto!
Me L'ero dimenticato...quanto tempo  (vecchio)

La prossima volta che vado nella Grande Città devo andare a cercarlo.
Grazie Zia

 (abbraccio)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: zia anita - 11 Ottobre 2016, 12:33:35 pm

(http://brandpositioningitalia.com/wp-content/uploads/2015/05/panino-giusto.jpg)

MILANO
Colonne di San Lorenzo
Corso Vercelli
Duomo  Prossima Apertura
Navigli
Porta Garibaldi
Porta Romana
Porta Venezia
Repubblica
San Babila
Sesto San Giovanni
Stazione Centrale

e poi ne avrei un altro da suggerire come paninoteca.
è esattamente dietro la metro rossa Lima nei pressi di C.so Buenos Aires.
quella paninoteca è aperta fino alle ore piccolissime del mattino.
c'è da più di 30 anni e i loro panini sono....super.

se interessa do coordinate precise.
buon appetito
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: claudyane6 - 11 Ottobre 2016, 14:55:05 pm
l'epoca dei paninari e dei giumbotti è finita da una ventina d'anni

son tempi...
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: m.real - 11 Ottobre 2016, 16:11:06 pm
 (felice)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Aspes - 11 Ottobre 2016, 18:14:09 pm
Avra' chiuso anche il Viel di Piazza Castello ?
Era l'ideale bersi un bel frullato prima di salire sull'Autostradale per Torino .. !!!

(http://www.2cvclubitalia.com/public/coppermine/albums/userpics/10220/normal_Viel_-_Milano_bd.jpg)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Skassamakkinen - 11 Ottobre 2016, 18:17:05 pm
(felice) ...l'inviato di un settimanale (primi anni 90) visitava a turno le abitazioni di personaggi conosciuti, di Bramieri ricordo il frigo zeppo di salumi. Cari saluti

 (sorpreso)

Dài!
Sei andato  a casa del Gino??
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: zia anita - 11 Ottobre 2016, 18:19:11 pm
viellll
si, ha chiuso ma ha un piccolo distaccamento in c:so buenos aires.
a 1 euro, il solito bicchiere rosso scuro alla frutta.
ai tempi era un bel 1000 lire.....

ora mr. Gino è qui

(http://www.2cvclubitalia.com/public/coppermine/albums/userpics/11333/IMG_20160412_141004.jpg)

Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Aspes - 11 Ottobre 2016, 18:23:36 pm
viellll
si, ha chiuso ma ha un piccolo distaccamento in c:so buenos aires.
a 1 euro, il solito bicchiere rosso scuro alla frutta.
ai tempi era un bel 1000 lire.....

ora mr. Gino è qui

(http://www.2cvclubitalia.com/public/coppermine/albums/userpics/11333/IMG_20160412_141004.jpg)

Corso Buenos Aires noooo .. troppo out of fashion .. !!!!
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Skassamakkinen - 11 Ottobre 2016, 18:25:26 pm
Eh si!
Il Gino è lì.
E purtroppo son quasi tutti finiti lì e nelle Sedi distaccate..

Pecà!  I éra brài Artisti!  Co la A majuscola!
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Aspes - 11 Ottobre 2016, 18:36:24 pm
Io ero stato qui, ma e' un po' piu' fuori mano ......

(http://www.2cvclubitalia.com/public/coppermine/albums/userpics/10220/tomba-jim-morrison-cimitero-pere-lachaise.jpg)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: zia anita - 11 Ottobre 2016, 18:43:57 pm
Aspes
sa che sono anni e anni che vorrei entrare (verticalmente possibilmente) nel cimitero monumentale ma ogni volta, passo e faccio pausa pranzo in posti più...vivi.
tempo fà, una mia amica mi ha detto:
vorrei visitarlo....
le ho detto: ma come, visiti un cimitero?
dall'altra parte però, mi ha consolato di non essere unico a volerlo visitare.
se mai ci facessi un salto, farò due fotine con tutto rispetto per le persone che sono permanenti.
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Aspes - 11 Ottobre 2016, 18:49:07 pm
Aspes
sa che sono anni e anni che vorrei entrare (verticalmente possibilmente) nel cimitero monumentale ma ogni volta, passo e faccio pausa pranzo in posti più...vivi.
tempo fà, una mia amica mi ha detto:
vorrei visitarlo....
le ho detto: ma come, visiti un cimitero?
dall'altra parte però, mi ha consolato di non essere unico a volerlo visitare.
se mai ci facessi un salto, farò due fotine con tutto rispetto per le persone che sono permanenti.

Qui dove vivo, nei pressi di Roma, mi incuriosisce molto il Cimitero .... e' pieno di scritte, di dediche, di tutto, e ci sono le matrimoniali, nel senso che marito e moglie si fanno seppellire insieme ( anche se in tempi diversi, chiaramente ), cosi' come lo sono stati in vita ... c'e' tutta un'umanita' rappresentata ... mi soffermo spesso a leggere, ed a guardare le fotografie ....
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Skassamakkinen - 11 Ottobre 2016, 18:58:02 pm
Aspes
sa che sono anni e anni che vorrei entrare (verticalmente possibilmente) nel cimitero monumentale ma ogni volta, passo e faccio pausa pranzo in posti più...vivi.
tempo fà, una mia amica mi ha detto:
vorrei visitarlo....
le ho detto: ma come, visiti un cimitero?
dall'altra parte però, mi ha consolato di non essere unico a volerlo visitare.
se mai ci facessi un salto, farò due fotine con tutto rispetto per le persone che sono permanenti.

Qui dove vivo, nei pressi di Roma, mi incuriosisce molto il Cimitero .... e' pieno di scritte, di dediche, di tutto, e ci sono le matrimoniali, nel senso che marito e moglie si fanno seppellire insieme ( anche se in tempi diversi, chiaramente ), cosi' come lo sono stati in vita ... c'e' tutta un'umanita' rappresentata ... mi soffermo spesso a leggere, ed a guardare le fotografie ....

Maremma!
Se fanno seppellì co la mojie?
E già l han sopportata tutta la vita!
Pure da morti la vogliono...  SANTI SUBITO!!!  (su)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Ludo - 11 Ottobre 2016, 19:03:03 pm
 (muoio) (muoio) (muoio)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: claudyane6 - 11 Ottobre 2016, 19:04:18 pm
appena ricevuta su vazzap


lo so lo so  (ot)  ma era in tema con quanto scritto sopra e non ho resistito  (muoio)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: nomad - 11 Ottobre 2016, 20:25:08 pm
 (felice) "il frigo pieno di salumi"  era una parte dell'articolo letto su Panor...a.
Nel 1994 venni a Milano per una festa di laurea, il neo dottore abitava in c.so di porta romana nei pressi di un bar/paninoteca : La crocetta  !!! Tuttora non manco di fermarmi se sono in zona, li trovo molto gustosi, quando arriva il conto...e' come avere di fronte il lago di Ginevra !  (muro)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Skassamakkinen - 11 Ottobre 2016, 20:28:25 pm
Eh, Milàn l è sempre Milàn...
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Andre77 - 11 Dicembre 2016, 20:23:29 pm
Milano, via Scaldasole angolo corso di Porta Ticinese.

(http://www.2cvclubitalia.com/public/coppermine/albums/userpics/11165/Dyane_via_Scaldasole.jpg)

Sarà mica la zia...?  (?)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: 10nico - 11 Dicembre 2016, 20:52:08 pm
Mmmmm...secondo me la foto è antecedente alla data di nascita della zia  ;)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: zia anita - 11 Dicembre 2016, 21:11:57 pm
forse è la mia prima dyane verde jade ma...
non ricordo il mascherino invernale cosi....

Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: m.real - 11 Dicembre 2016, 21:47:38 pm
 (felice) zia e forse una di queste due?(http://www.squadravolanteligera.com/film/ilvolatorediaquiloni/ilvolatorediaquiloni_004_ieri.jpg)(http://www.squadravolanteligera.com/film/sbirro_la_tua_legge/sbirrolatualegge_004_ieri.jpg)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: zia anita - 11 Dicembre 2016, 21:54:41 pm
 (sorpreso) accipicchia che bel verde!
purtoppo no mreal.
 la dyane verde jade, è cosi come la diapositiva

(http://s3.imagestime.com/out.php/i622025_aaaaa.jpg)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: m.real - 12 Dicembre 2016, 20:37:33 pm
(sorpreso) accipicchia che bel verde!
purtoppo no mreal.
 la dyane verde jade, è cosi come la diapositiva

(http://s3.imagestime.com/out.php/i622025_aaaaa.jpg)
(felice) zia anita non immaginavo proprio che il verde jade e quello (nonso).
le voglio raccontare un aneddoto legato a quel colore. Di fianco a casa mia abitava una ragazza (Michela) che aveva una 2cv di quel colore ,e tutte le mattine quando uscivo di casa ,la 2cv jade era la prima cosa che vedevo, poi un giorno la cambiata con una Renault Clio, però il suo fidanzato di allora ,aveva una stupenda Dyane rossa, ora Michela e felicemente sposata e mamma di una bambina, ed ha ancora la Clio.
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: zia anita - 12 Dicembre 2016, 21:05:08 pm
dedicata a michela
(http://aws-cf.caradisiac.com/prod/mesimages/459646/2CV%20ANNONCE.jpg)

ora stampi pure la fotina e la metta nella casella della posta di mamma michela e gli scriva....
è tempo di vendere la clio e ritornare alle origini ;D
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Pier Le Blanc - 13 Dicembre 2016, 11:05:24 am

Edward Hopper, Milano centro, un giorno nel tempo.

In una giornata quietamente spalmata di grigio-inverno e con minuscoli fiocchi di neve svolazzanti nell’aria, me ne vado a Milano per vedere la mostra di Edward Hopper prima che chiuda i battenti. Conosco questo pittore perché un amico, tanti anni fa, me ne aveva parlato, consegnandomi alla visione un libro con le foto delle sue opere. Opere che, sia per i colori sia per le forme, mi avevano colpito, spaccati di vita americana con, al centro della rappresentazione, le case, le famose bellissime case di legno su cui Hopper era maestro nel far spiovere la luce.

A Santhià lascio la 2cv in uno spiazzo terroso nei pressi della stazione e mi abbandono al languore caldo del vagone che ondeggia, alla confortante passeggiata di immagini che il finestrino racconta. Ecco il tempo del piacere che mi culla con la sua dolcezza, ecco il lasciarsi vivere che lascia vagare lo sguardo, ecco i volti degli altri passeggeri, per lo più giovani di un’unica razza cosmopolita, un ragazzo asiatico che sonnecchia, i capelli frullati in una selva di creste appuntite, una ragazzona nera con le paperine rosse calzate sui piedi nudi, come se a Milano ci fosse l’Africa, ecco l’italianissimo rampante con l’abitino gessato e l’auricolare incastrato nell’orecchio.
 
Fuori, con i coriandoli di neve risucchiati dal treno, ecco purtroppo diventare avvilente la corsa del paesaggio saccheggiato, ecco le sporadiche aperture dei campi come fazzoletti di terra imbiancati, ecco fuggire i prati tra i limiti interposti dal cemento più grossolano, capannoni in disuso, depositi di mezzi agricoli arrugginiti, case abbandonate e fatiscenti, strutture pontilizie semicrollate, orti abusivi a ridosso della ferrovia, desolate riserve fangose di macerie e di vecchie scassate roulotte. E’ il brutto dell’Italia fuori rotta che sfila, è il treno che corre sulla morte del suolo, è la terra che scompare sotto gli occhi chiusi delle nostre civilissime anime dormienti.

(continua)   (felice)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Pier Le Blanc - 14 Dicembre 2016, 13:14:49 pm

A Milano, appena fuori dalla stazione, il freddo mi spinge verso il bar più vicino, mentre un cane fa pipì sul marciapiedi formando una macchia scura come la piccola chioma di un albero sdraiato. Lancio un’occhiata alla punta del grattacielo che scorgo prima di scendere la scaletta del metrò dove imbocco la linea gialla che mi porterà in piazza Duomo.

Due ragazze, imbacuccate tra sciarpe e cuffie, parlano in slavo e salgono con me. Le porte si chiudono, le ruote stridono, il treno sotterraneo rumoreggia veloce lanciato nel tunnel, le ragazze slave chiacchierano e, di fronte a loro, una donna stira le labbra in un sorriso come se ne capisse la lingua. Questa donna, con i capelli biondi e gli occhi azzurro lucente, è un regalo della bellezza seduto sul sedile di un vagone che corre nella pancia della città, è come una luna d’oro, è così bella che stento a non fissarla con insistenza.

Ed ecco la preziosità del bello che riscatta tutto e mi fa dimentico del paesaggio deturpato e intriso di grigio e anche dei passeggeri comuni che fluttuano anonimi nel vagone. La bellezza! Il suo potere, la sua classe, la sua luce…e scatta, al mio interno, quella foto mentale, senza pellicola e senza “file”, che cattura l’attimo fuggente e lo rende indimenticabile, un pò sogno e un pò realtà in transito tra i corrimano d’acciaio di una carrozza del metrò! Al Duomo la donna scende e io ne seguo il passo rapido che svanisce nella scia dei corpi intabarrati e dei cappotti neri. La ritroverò nei locali della mostra, non lei, ma la bellezza che consola sotto forma di arte e capolavori firmati da Edward Hopper.

(continua)
 (felice)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Pier Le Blanc - 19 Dicembre 2016, 12:51:20 pm

Salgo gli scalini del metrò con le guglie del duomo che affiorano allo sguardo, ripulite di smog, e sotto ai miei piedi, ogni gradino calpestato emette una nota musicale. Scoperta la magia, una ragazza saltella in sù e giù a inseguire le note di questa insolita tastiera e sembra leggera come il personaggio di un cartone animato. Non si può non sorridere divertiti, anche perché, oltre la piazza del Duomo, proprio davanti al Palazzo Reale, che ospita la mostra, si scorge una piccola casetta di legno bianco, in puntuale stile Hopper.

E’ il richiamo finale e, nonostante un’imprevista coda di visitatori, alla fine sono dentro, al caldo cospetto di centosessanta tra dipinti, disegni, acqueforti e bozzetti che percorrono tutta la vita del maestro. Hopper nasce nel 1882 e scompare nel 1967, americanone  alto 1,90 che,  fin da bambino, dimostra una spiccata attitudine alla pittura.  Edward Hopper è piuttosto noto per il realismo con cui rappresenta le scene della vita americana, tavole calde e stazioni di benzina, interni di bar e di cinema, personaggi appartenenti alla middle class, e poi le case, deliziose icone della sua pittura precisa.

I disegni che si osservano sono numerossimi, studi di quadri poi divenuti famosi e segno incontestabile del talento dell’artista. I suoi disegni illustrano donne in pose erotiche dai volti anche grotteschi, soggetti comuni di intensa e solitaria bellezza. Poi ci sono gli oli e alcuni pezzi forti dei suoi capolavori come il celebre “Soir bleu.  In questo quadro si vedono personaggi ritratti a Parigi su un terrazzo da cui si vedono delle montagne e anche da questo anacronistico particolare si intuisce come sia da considerare “non rigido” il realismo di Hopper.
 
Insomma il tempo scorre al galoppo ed io, con le mie belle sensazioni e con qualche consapevolezza in più sull’artista Edward  Hopper, devo cercare il mio treno per il ritorno. Lo acciuffo, al brucio, sul binario nr 4 della stazione centrale. Il treno parte accelerando sui binari. Vicino a Vercelli, nel vagone, tutte le luci si spengono di colpo e lo sguardo scruta il finestrino dove la notte biancheggia per la patina di neve.

A Vercelli salgono un ragazzo e una donna; il ragazzo trascina tra i piedi una fisarmonica sfibrata e tappezzata di cerotti. Una quarantenne, vestita da adolescente, parla con il bigliettaio il quale si giustifica, per l’intercorso disservizio delle luci, dicendo che purtroppo è rimasto solo a lavorare mentre prima erano in tre. Così scivola via anche il controllo dei biglietti.  Poi il treno corre verso Santhià e, nel vagone, le luci tonde delle lampade sono adesso come aureole sulle teste dei passeggeri e non si spengono più.

A Santhià, la mia 2cv, principessa addormentata, mi attende nel gelo. Milano è già un frammento mondano che cerca spazio nella memoria, metropoli che sfuma nella notte nevosa. Con i fari incerti sulla strada di casa la 2cv e il sottoscritto, lentamente, assaporano il piacere del rientro.

 (felice)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Ludo - 19 Dicembre 2016, 12:53:57 pm
 (su) (felice)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: m.real - 19 Dicembre 2016, 20:09:37 pm
 (felice) Grande racconto Pier , abitando io in periferia di Milano e frequentando spesso la città ,mi ritrovo in pieno in tutto quello che descrivi.
  Gran bel'racconto veramente (appl) (appl) (bravo) (compl)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: zia anita - 19 Dicembre 2016, 21:37:58 pm
(http://images2.corriereobjects.it/methode_image/2016/04/27/Cultura/Foto%20Gallery/Soir-Bleu.jpg)


silenzio & solitudine
(https://lh3.googleusercontent.com/-FL6wILv_amE/VQTSWIEfy5I/AAAAAAABnD8/w6wG6LN8xyE/w640-h350-no/Hopper3.jpg)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: zia anita - 03 Gennaio 2017, 22:04:49 pm
almeno una volta ogni due mesi, passo da quelle parti per delle commissioni di zia Anita.
la prossima volta faccio una fotina.

ci metto un pò a chiudere le mie parole ma poi ci riesco.

caro aspes
stamattina da via ripamonti alla stazione centrale, sono passato dalla torre velasca.appena posso le metto le 4 fotine fatte.

evviva.
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: Aspes - 05 Gennaio 2017, 20:57:16 pm
 (appl) (appl)
Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: zia anita - 05 Gennaio 2017, 22:22:14 pm
eccomi aspes mi perdoni l'attesa ma alla fine ci sono riuscito.
le dedico le prossime foto.


(http://www.2cvclubitalia.com/public/coppermine/albums/userpics/11333/IMG_20170103_100509.jpg)

(http://www.2cvclubitalia.com/public/coppermine/albums/userpics/11333/IMG_20170103_100537.jpg)

qui le ho fatto l'angolino...

(http://www.2cvclubitalia.com/public/coppermine/albums/userpics/11333/IMG_20170103_100541.jpg)

(http://www.2cvclubitalia.com/public/coppermine/albums/userpics/11333/IMG_20170103_100607.jpg)


(http://www.2cvclubitalia.com/public/coppermine/albums/userpics/11333/IMG_20170103_100501~2.jpg)


ecco, so che quell'angolo è attualmente passivo ma... lei tragga solo il meglio.

saluti dalla torre.



Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: zia anita - 24 Gennaio 2017, 11:51:44 am
freschino anche oggi.
aria pulita.

(http://www.2cvclubitalia.com/public/coppermine/albums/userpics/11333/IMG_20170118_133119_01.jpg)

Titolo: Re:I racconti della Zia Anita : Milano
Inserito da: m.real - 24 Gennaio 2017, 19:35:43 pm
 (felice) Milan l'è semper Milan (sorpreso) .
Bella foto zia (appl) (appl)