Lempdes, c’era una volta la 2CV…
Nonostante sia il mese di Agosto e per la precisione il giorno venerdì 23, la serata è fredda e piovosa. Stanchi del viaggio percorriamo le strade francesi alla ricerca di una sistemazione asciutta ed economica per la notte quando, per puro caso, i timidi fanali della nostra 2CV illuminano l’indicazione “Lempdes”. Roald riflette : “Lempdes” ? ! Lempdes” ? ! L’ho già sentito il nome di questo paese !”, prende l’atlante stradale, lo consulta sperando di ricordare e poi con un’espressione di gioia sul viso dice : “Ma sì, è il paesino dove ha vissuto Boulanger, l’uomo che inventò la 2CV !”
Ormai conosco troppo bene Roald, so per certo cosa stà pensando e so che mi tormenterà fino a quando non avrà visto questo paesino quindi, prima che apra bocca per dirmelo, faccio inversione e imbocco la direzione Lempdes.
Lempdes si trova in Alvernia, nella Francia centrale, a pochi chilometri da Clermont-Ferrand ; è il paese dove visse Pierre Jules Boulanger e dove, si dice, ebbe l’ispirazione per il suo progetto TPV, vale a dire per noi amanti della nostra beneamata 2CV, il suo feto.
Eravamo nel bel mezzo degli anni ’30, PJB era in gita con la famiglia quando rimase imbottigliato in un piccolo mercato fra carretti e carriole che i contadini utilizzavano per vendere i propri prodotti. Generalmente l’uomo vi si recava con tutta la famiglia, la donna per tenere la bancarella, i figli per aiutare la madre nella vendita e lui, autista, li attendeva nelle osterie.
Assistendo a queste scene, il genio di PJB pensò: “se questi contadini possedessero una macchina più piccola, facile da guidare anche per una donna, potrebbero restare a casa per occuparsi della fattoria !”
Roald si ricorda anche che in questo piccolo paese, esattamente nel 1988 in occasione della festa per il 40° della 2CV, per rendere omaggio al “papà” della 2CV venne dedicata una targa sulla casa di Boulanger, oggi il Municipio della piccola cittadina. Il buio ci impedisce di trovare la casa, cerchiamo quindi alloggio per la notte rimandando le ricerche all’indomani.
E’ mattina, dopo una graziosa colazione con “café au lait” e “croissant” continuiamo la nostra ricerca, chiediamo indicazioni a un passante ma non si ricorda della targa, si ricorda del concittadino ma non rammenta altro. Vediamo passare una 2CV, la rincorriamo fino al semaforo, speriamo che il deuchista francese sia preparato sul tema !
Chiedo informazioni al simpatico duecavallista che sorpreso mi spiega dove si trova la casa, lui dice che la targa è ben visibile. Io e Roald ci rechiamo a piedi, la curiosità è massima. … l’ultimo angolo e… ecco la villa ! Proprio alla destra dell’entrata, al di sopra di una bella fontana, vediamo la targa, “Pierre Jules Boulanger, concepteur de la 2CV Citroën”. Ai piedi della fontana una splendida aiuola coi suoi fiori di diverse specie, ricorda la forma della 2CV.
Grazie Pierre.
Contenti di aver visitato questo luogo, oserei dire quasi sacro, passeggiamo per il centro e per le bancarelle colorate e profumate del mercato che ancora oggi colora le vie di questo piccolo borgo ; lo stesso mercato in cui PJB ebbe il genio di pensare una minima automobile per motorizzare i francesi che oggi, per rendergli omaggio, vi si recano con la sua invenzione percorrendo migliaia di chilometri.
Chiara Bottega

