A 100 all'ora

Aperto da Aspes, 31 Ottobre 2006, 13:59:15 PM

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Aspes

Quella sera, come tante altre sere, eravamo seduti fuori dal Bar, in piazza.
Il tempo passava lento, dolcemente.
La primavera stava per lasciare il passo all'estate, ma l' aria era ancora fresca, e le zanzare, tormento delle serate estive, ancora non avevano fatto capolino.
Gli argomenti erano sempre vari, disturbati dalla musica che ogni tanto usciva dal Juke-Box.
Era ancora presto, ma piano piano tutti stavano incominciando ad uscire, ed il locale si stava affollando.
La Giallina riposava tranquilla, parcheggiata di fronte, proprio sotto al Municipio, ed ancora non sapeva che cosa gli sarebbe accaduto quella sera.
Come dicevo, gli argomenti erano sempre vari, ma uno era ricorrente : la auto e le moto.
Di motociclisti quella sera non ce n' erano in giro, ed allora il discorso era caduto sulle auto.
Si parlava di tutto, di quello che si aveva e di quello che si sarebbe voluto avere.
Le velocita' della auto sognate erano sempre impressionanti, esagerate.
Dal Paese in cui vivevo per arrivare al Paese limitrofo c' erano circa 6 chilometri, quasi tutti rettilinei, pero' proprio prima dell'entrata di quel Paese, c' era una curva a destra seguita da un' altra a sinistra molto secca.
Non so come il discorso era arrivato a quel punto, sinceramente non mi ricordo piu', pero' mi ricordo bene che dissi :
" Io le curve della Villata le faccio ad almeno 100 all'ora !!!!! "
Ci fu silenzio assoluto, tutti mi guardarono e poi qualcuno scoppio' a ridere, dicendomi :
" Ma dai, e' impossibile ".
A quel punto una persona normale avrebbe incassato, ma io no, ed insistendo dissi :
" Lo giuro, le faccio almeno a 100 all'ora. Se qualcuno ha il coraggio di salire ve lo faccio vedere !! ".
Ci fu di nuovo silenzio, ed un po' tutti si guardarono l' un l' altro, e quando sembrava che la cosa stesse per morire cosi', una voce disse :
" Ci vengo io !!! ".
Era il Bota, e se qualcuno ha letto le mie storie, forse se lo ricorda come il tale che in giovane eta' aveva distrutto il motorino
del Guardacaccia.
Io lo guardai dicendogli : " Sei sicuro ? Non e' che poi mi dici di rallentare ? "
" No no, sono sicuro "
" Va bene, allora andiamo "
Ci avviammo verso la Giallina, seguiti da tutti gli altri.
Qualcuno mi disse qualcosa tipo : " Dai, lascia perdere. Ci crediamo, non fare stupidaggini ".
" E no ", dissi io " Una scommessa e' una scommessa ".
Misi in moto la giallina, una mano sotto la portiera ed il Bota sali', e via verso la Villata.
Appena fuori dal Paese, lentamente feci prendere velocita' alla Giallina, tanto i primi chilometri erano tutti dritti.
Eravamo il silenzio, ed ogni tanto il Bota si piegava verso di me per controllare la velocita'.
100, 110, quasi 130 ...... ero a manetta.
Le curve stavano per avvicinarsi, ed ormai era gia' buio pesto.
Il rettilineo stava per finire ed il cartello della curva a destra stava avvicinandosi velocemente.
Dissi al Bota : " Guarda un po' la velocita ... "
" 110 " lo sentii dire, niente altro.
In un attimo fui dentro la curva, sterzando a destra e .......... fu li' che capii che non c'ero passato da un po' di tempo.
Il granturco era cresciuto, cosi' da rendere la seconda curva a sinistra praticamente cieca.
Fu una frazione di secondo, ma pensai che non avrei potuto tagliare la curva come sempre avevo fatto.
In realtà' l' incoscienza di quegli anni forse me lo avrebbe anche fatto fare, tagliando una curva al buio ed alla cieca, ma qualcosa me lo impedi',
forse un precoce senso di sopravvivenza, o forse il fatto che cosi' facendo la prova sarebbe stata vanificata.
Allora capii di non avere alternative.
Dovevo rimanere sulla mia corsia, e dato che la curva a destra era ormai finita, sterzai violentemente a sinistra.
La giallina cambio' direzione, e si inclino' cosi' tanto che il Bota seduto di fianco a me sembrava seduto in basso, come se la Giallina fosse
diventata a due piani.
Sentii un rumore che non scordai per tanto tempo, e cioe' il bordo del cerchio che distintamente fregava per terra.
La curva fini', io frenai e guardai il Bota, che stava ridendo, nervosamente.
Feci inversione, e ritornammo verso la Badia.
In Piazza il Bota disse " Ha fatto le curve a piu' di 100 all'ora, rimanendo sempre sulla destra ... e' matto !!!! " 
Tutto si risolse con una gran bevuta, offerta da chi non credeva che fosse possibile.
La Giallina riposava di nuovo sotto al Municipio, ed io mi risedetti su quelle sedie di legno tanto amate, rituffandomi nei discorsi di sempre, in quegli interminabili discorsi da Bar, ascoltando i rintocchi del Campanile che segnavano il passare delle ore.
Ogni tanto guardavo il Bota, e lui guardava me, sorridendo, come se fossimo complici in qualcosa che non potevamo raccontare, oppure che gli altri non avrebbero potuto capire.
E forse era cosi', forse avevamo passato quel confine che di solito non si deve passare, quella sottile linea che separa il logico dall'illogico.
Anche quella sera la Giallina non mi aveva tradito.
Forse si, io avevo esagerato, ma chi non l'ha fatto a vent'anni.




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Siamo qualcosa che non resta, frasi vuote nelle testa,
e il cuore di simboli pieno.

mario55

disgraziato!
hai rischiato grosso!
il Bota poteva farsela nei pantaloni dalla paura e sporcarti i sedili, ├Ę andata bene!┬á (felice1)
Mario da Bientina, con la sua DS 21 Confort

"non ti curar di loro, ma guarda e passa"

bubbo

Bella Aspes! sulla mia Dyane in una curva a destra un po' veloce mio fratello mi cadde addosso e infilo' la sua gamba sinistra tra le mie impedendomi quasi ogni movimento.  Ci inc....ammo un pochino dandoci la colpa l'uno con l'altro: io sostenevo che aveva il ********* rotondo come i pupazzi che stanno sempre in piedi, lui semplicemente che ero il solito str.... e dire che aveva un Dyane anche lui. 
Ciao

Pacifico

 (compl)

sempre belli i tuoi racconti!
Per il bene della repubblica citronica bisognerebbe spremerti come un limone per estrarre tutto quello che devi ancora scrivere .... e son convinto che ce ne sarebbe molto.  (su)
Non camminare dietro a me, potrei non condurti.
Non camminarmi davanti, potrei non seguirti.
Cammina soltanto accanto a me e sii mio amico. Albert Camus

Roald

Eh no, spremendo uscirebbe tutto in una volta e invece il grande piacere ├ę leggerli piano piano e attendere la piacevole sorpresa di un nuovo racconto  (bravo)
In Lorena fa freddo solo due mesi all'anno....
in luglio e agosto quando si spegne il riscaldamento


marlen

aspes leggendo il tuo racconto mi e venuta un'ansia....
ho trattenuto il fiato fino alla fine.... (bravo)

Pacifico

Citazione da: Roald - 01 Novembre 2006, 16:33:26 PM
Eh no, spremendo uscirebbe tutto in una volta e invece il grande piacere ├ę leggerli piano piano e attendere la piacevole sorpresa di un nuovo racconto  (bravo)


Eh si .... ma ultimamente l'uomo svicola, si assenta, scivola silenzioso tra i post senza proferire verbo!
Che abbia stipulato un contratto con l'esclusiva per la lista?  (nonso)
Non camminare dietro a me, potrei non condurti.
Non camminarmi davanti, potrei non seguirti.
Cammina soltanto accanto a me e sii mio amico. Albert Camus

Antodeuche89

├Ę bellissimo aspes!!!

(superok)
Non avete nessuna prova

Orazio 2cvllista

Mi ricorda tanto una scommessa che ho fatto l'altra sera con gli amici....circondato da macchine nuove, in un piazzale grandissimo e da poco asfaltato, parlando della 2cv ├Ę uscito il discorso della tenuta di strada, e subito tutti "noooo!!!non ├Ę possibile che mantenga la strada senza cappottarsi!" (sembravano quelli della pubblicit├á del sugo pronto  ;D) cos├Č ho caricato il pi├╣ coraggioso e l'ho portato a fare curve e controcurve a 70 circa, rideva come se fosse su una giostra...e tutti a bocca aperta! :o ...non le ho fatte a 100 all'ora, ma a saperlo avrei scommesso 100 euro!
Nella vita bisogna essere come il profitteroles, dolci ma con le palle!!!!

Aspes

Il racconto piu' bello, come sempre, e' quello che devo ancora scrivere .....

Pacifico, lo so che sono un po' assente, ma abbiamo cambiato Ufficio, e l'ufficio del Boss e' proprio alle mie spalle .... insomma, sono un po' nella situazione di Giuseppe, ma non mollo, ci mancherebbe ....

E nemmeno ho intenzione di ritornare alla piu' sobria lista .....

Ieri sera mi e' venuta in mente un'altra cosa che non mi ricordavo ....

Magari riesco a raccontarvela ....

Cioa a tutti ......




[allegato eliminato dall\'amministratore]
Siamo qualcosa che non resta, frasi vuote nelle testa,
e il cuore di simboli pieno.

Pacifico

Non preoccuparti .... era solo una battuta .... non rischiare uno shampoo per via del forum!!!!
Non camminare dietro a me, potrei non condurti.
Non camminarmi davanti, potrei non seguirti.
Cammina soltanto accanto a me e sii mio amico. Albert Camus

scanner79

bella come sempre!!!!

anche io ne ho fatte di cose matti e anche a me mi ├Ę parso di passare il limite.

E' come se avessimo 9 vite come i gatti ed una per una le consumiamo.

Oppure ├Ę come se la nostra vita si fosse sdoppiata.In 2 o + dimensioni.

La prima ├Ę quella in cui noi in un momento di follia ci abbiamo lasciato le penne;

la seconda ├Ę che anche se c'├Ę andata male con qualche osso malconcio siamo ancora vivi.

la terza ├Ę che abbiamo avuto una gran botta di c..o e possiamo ancora raccontarlo!!!

a me sembra cos├Č!

Certe volte ├Ę meglio tacere e passare per idioti che parlare(scrivere) e dissipare ogni dubbio!!!

Antodeuche89

Citazione da: scanner79 - 03 Novembre 2006, 12:49:59 PM
bella come sempre!!!!

anche io ne ho fatte di cose matti e anche a me mi ├Ę parso di passare il limite.

E' come se avessimo 9 vite come i gatti ed una per una le consumiamo.

Oppure ├Ę come se la nostra vita si fosse sdoppiata.In 2 o + dimensioni.

La prima ├Ę quella in cui noi in un momento di follia ci abbiamo lasciato le penne;

la seconda ├Ę che anche se c'├Ę andata male con qualche osso malconcio siamo ancora vivi.

la terza ├Ę che abbiamo avuto una gran botta di c..o e possiamo ancora raccontarlo!!!

a me sembra cos├Č!



la terza!!!  ;D
Non avete nessuna prova

luomonero

grazie Aspes per i tuoi racconti.ho letto anche quello che la redattrice della lumaca di latta ha inserito nel nr.48 ultimo, ├Ę di una dolcezza unica... (bravo) (compl) (superok)  (adoraz)

lucajack2cv

Arrivo ultimo...

Zubl├Čme...

lj

Oui nous sommes les barbariens de la route..
 Flying home to you..

patatacotta

Citazione da: Aspes - 31 Ottobre 2006, 13:59:15 PM
Forse si, io avevo esagerato, ma chi non l'ha fatto a vent'anni.
IO! e mai lo far├▓.
Pazienza non sar├▓ mai un figo.

Un mio amico a perso la madre per un ventenne che si credeva un figo, a lui e andata male si ├Ę trovato un'imprevisto davanti ! Capita !!