2CV Club Italia - Forum

Autore Topic: Quando ero ragazzino, ricordo che spesso  (Letto 460 volte)

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Offline australiaescortspage

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Quando ero ragazzino, ricordo che spesso
« il: 23 Luglio 2022, 04:33:28 am »
Quando ero ragazzino, ricordo che spesso andavo in salotto per consultare un'enciclopedia presente nella libreria dei miei, si trattava di "Conoscere" un'enciclopedia per ragazzi che ebbe molto successo presso le famiglie italiane degli anni '60, crescendo consultavo pure l'altra presente in casa "Universo", più professionale con un sacco di argomenti trattati per un pubblico acdulto.


Oggi credo che tutti siano passati a consultare la prima enciclopedia virtuale che è Wikipedia, ormai non se ne può fare a meno, si trova quasi tutto e se non lo trovi nella tua lingua si può cercare in altre lingue, usando il traduttore che con il tempo si è sempre migliorato.


Oggi noi ci troviamo in una situazione di calma apparente con il nostro forum, una realtà unica in Italia per quanto riguarda il mondo bicilindrico, una realtà che molti riconosco come insostituibile rispetto ad altre forme di comunicazione virtuale, anche se il tempo inizia a lasciare il segno in termini di partecipazione attiva e continuativa.


I dati ufficiali sono consultabili a chiunque sia registrato, e questi fotografano una drastica diminuzione dei forumisti che scrivono e che si iscrivono al forum, compensato da un aumento costante delle pagine visualizzate da iscritti e visitatori.

Offline M@urizio

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Re:Quando ero ragazzino, ricordo che spesso
« Risposta #1 il: 23 Luglio 2022, 08:17:19 am »
una drastica diminuzione dei forumisti che scrivono e che si iscrivono al forum, compensato da un aumento costante delle pagine visualizzate da iscritti e visitatori.

Credo che le due cose siano strettamente legate... è un forum "maturo" dove basta cercare e si trova tutto o quasi pertanto resta poco oramai da scrivere.
Il numero di bicilindriche è sicuramente in calo, pertanto viene a mancare l'interesse ad iscriversi... ovvero chi aveva l'interesse si è già iscritto.   ;)
"Sono responsabile di ciò che scrivo... non di quello che capite".

Offline fabrizio

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Re:Quando ero ragazzino, ricordo che spesso
« Risposta #2 il: 23 Luglio 2022, 18:05:10 pm »
Scritto ad inizio anno.


L'enorme problema sono, secondo me, i social.

Lo definisco "problema" perché il social - per loro natura - devono essere caratterizzati da agilità, dinamica, rapidità, privi di una qualunque tipologia di strutturazione e - soprattutto - senza troppa possibilità di poter cercare (o rintracciare) una qualunque argomentazione o discussione di interesse: le persone devono poter pubblicare qualunque cosa, molte volte contro qualcun altro, troppo spesso priva di spessore, significato e di pensiero. Insomma, una cosa facile facile - per non dire terra terra - caratterizzata da una (voluta) volatilità e scarsissima persistenza.

Diversa cosa è il Forum. E lo scrivo maiuscolo non a caso poichè un Forum possiede una struttura, delle regole, delle sezioni e delle sotto sezioni. Insomma costa fatica pensarlo, costa manutenerlo, richiede impegno e rigore a chi lo gestisce e richiede attenzione a coloro che ne fanno parte. Insomma una cosa che prevede impegno e a tratti fatica.
E siccome alle persone non va di "faticare", di tenere il filo di un argomento, di un pensiero e, in buona sostanza, mantenere una certa forma di "disciplina", va da se che il volo basso e di superficie dei social sia un'accattivante "sirena" che seduce perchè il social è facile, puoi inveire, ti puoi sentire protagonista perchè chi più alza i toni, più ha ragione e - soprattutto - si ottengono finalmente i meritati like.

Un social, per sua natura e per quanto poco possa impiegare il pensiero, lo popoli anche al semaforo rosso. Leggere e pubblicare su un Forum chiede di più...

Non voglio convincere nessuno e non voglio alzare polveroni, ho solo espresso un mio pensiero che da tempo stavo componendo e che, grazie proprio a un Forum, ho avuto modo di pubblicare e avrò modo di andarmi a rileggere anche fra anni.


 (felice)
"Legge di Hofstadter: ci vuole sempre molto più tempo di quanto si pensi, anche tenendo conto della legge di Hofstadter"

Offline claudyane6

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Re:Quando ero ragazzino, ricordo che spesso
« Risposta #3 il: 24 Luglio 2022, 14:03:41 pm »
inoltre la scelta "politica" di lasciare il forum aperto a tutti mostra il suo limite: ho conosciuto alcuni che utilizzano il forum per avere informazioni tecniche senza iscriversi. scelta più che legittima visto che è consentito...
se per avere informazioni tecniche ci si dovesse iscrivere secondo me sarebbero di più i nuovi iscritti ( se non sono obbligato non lo faccio neanche se è aggratis, mentalità del 3° millenio, i digitali) lasciando libero tutto il resto

il vantaggio del forum è che le informazioni RESTANO e si può valutarne l'attendibilità ed affidabilità nel tempo al contrario degli altri che quando poni un problema qualcuno ti risponde subito ma dopo qualche giorno tutto è perso....

inoltre penso che il forum si dovrebbe rinnovare ed essere più snello ed attrattivo ma ci si deve dedicare del tempo e conoscenza naturalmente come volontari

Offline m.real

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Re:Quando ero ragazzino, ricordo che spesso
« Risposta #4 il: 24 Luglio 2022, 15:44:50 pm »
 (felice) Come ho gia scritto nel post del bar  , questo e ormai il forum degli appestati .ma va bene cosi POCHI MA BUONI  anche perché quei quattro che siamo rimasti a scrivere ci si conosce quasi tutti personalmente e credo di poter dire a nome di tutti che siamo persone speciali .
Poi dico la mia sui vari scienziati \sapientoni che vengono qua a rubare ,ripeto a rubare le informazioni , e  poi si fanno belli su vazappa \facciabuco che  ( Dyane )si scrive Dyane e non diana o daiana .
E sono andato leggero e la chiudo qua , prima che mi arrestino.
in fondo al tunnel ce sempre una luce

Offline fabrizio

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Re:Quando ero ragazzino, ricordo che spesso
« Risposta #5 il: 24 Luglio 2022, 16:01:46 pm »
inoltre la scelta "politica" di lasciare il forum aperto a tutti mostra il suo limite: ho conosciuto alcuni che utilizzano il forum per avere informazioni tecniche senza iscriversi. scelta più che legittima visto che è consentito...
se per avere informazioni tecniche ci si dovesse iscrivere secondo me sarebbero di più i nuovi iscritti ( se non sono obbligato non lo faccio neanche se è aggratis, mentalità del 3° millenio, i digitali) lasciando libero tutto il resto

il vantaggio del forum è che le informazioni RESTANO e si può valutarne l'attendibilità ed affidabilità nel tempo al contrario degli altri che quando poni un problema qualcuno ti risponde subito ma dopo qualche giorno tutto è perso....

inoltre penso che il forum si dovrebbe rinnovare ed essere più snello ed attrattivo ma ci si deve dedicare del tempo e conoscenza naturalmente come volontari

Magari si potrebbe lasciare per ogni IP una decina/quindicina di "paginate" aggratis, chi entra è benvenuto, cerca, trova e poi per approfondire gli viene richiesta l'iscrizione....
"Legge di Hofstadter: ci vuole sempre molto più tempo di quanto si pensi, anche tenendo conto della legge di Hofstadter"

Offline M@urizio

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Re:Quando ero ragazzino, ricordo che spesso
« Risposta #6 il: 24 Luglio 2022, 18:50:52 pm »
inoltre la scelta "politica" di lasciare il forum aperto a tutti mostra il suo limite: ho conosciuto alcuni che utilizzano il forum per avere informazioni tecniche senza iscriversi. scelta più che legittima visto che è consentito...


Forse mi sfugge il fatto che per accedere si debba essere iscritti, non ne vedo l'utilità...

A mio modo di vedere l'iscrizione è utile se si partecipa altrimenti iscriversi e rimanere eternamente in parcheggio non ha nessun senso.... meglio pochi ma buoni.
"Sono responsabile di ciò che scrivo... non di quello che capite".

Offline Pier Le Blanc

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Re:Quando ero ragazzino, ricordo che spesso
« Risposta #7 il: 25 Luglio 2022, 10:13:02 am »
Che non sia più il forum di una volta è un dato di fatto. Più volte ho sottolineato anch'io questa situazione, avanzando l'idea di cambiare qualcosa. Si tratta di capire se c'è la volontà di fare delle proposte o meno. Magari si potrebbe aprire un sondaggio, chiedendo a quei pochi lettori, che ancora rimangono, perché non scrivono più.

L'enorme problema sono, secondo me, i social.

Lo definisco "problema" perché il social - per loro natura - devono essere caratterizzati da agilità, dinamica, rapidità, privi di una qualunque tipologia di strutturazione e - soprattutto - senza troppa possibilità di poter cercare (o rintracciare) una qualunque argomentazione o discussione di interesse: le persone devono poter pubblicare qualunque cosa, molte volte contro qualcun altro, troppo spesso priva di spessore, significato e di pensiero. Insomma, una cosa facile facile - per non dire terra terra - caratterizzata da una (voluta) volatilità e scarsissima persistenza.

Diversa cosa è il Forum. E lo scrivo maiuscolo non a caso poichè un Forum possiede una struttura, delle regole, delle sezioni e delle sotto sezioni. Insomma costa fatica pensarlo, costa manutenerlo, richiede impegno e rigore a chi lo gestisce e richiede attenzione a coloro che ne fanno parte. Insomma una cosa che prevede impegno e a tratti fatica.
E siccome alle persone non va di "faticare", di tenere il filo di un argomento, di un pensiero e, in buona sostanza, mantenere una certa forma di "disciplina", va da se che il volo basso e di superficie dei social sia un'accattivante "sirena" che seduce perchè il social è facile, puoi inveire, ti puoi sentire protagonista perchè chi più alza i toni, più ha ragione e - soprattutto - si ottengono finalmente i meritati like.

Un social, per sua natura e per quanto poco possa impiegare il pensiero, lo popoli anche al semaforo rosso. Leggere e pubblicare su un Forum chiede di più...

Non voglio convincere nessuno e non voglio alzare polveroni, ho solo espresso un mio pensiero che da tempo stavo componendo e che, grazie proprio a un Forum, ho avuto modo di pubblicare e avrò modo di andarmi a rileggere anche fra anni.

 (felice)

Leggo con molto piacere questo intervento che centra il problema sottolineando come i social prevalgono sul forum perché garantiscono velocità di comunicazione all'insegna di un contatto di base spesso poco articolato.
I social sono facili, immediati, non richiedono grosse elaborazioni di pensiero, sono leggeri  e naturalmente volatili. Anche le informazioni che entrano si perdono nell'etere, non fanno archivio e, inoltre, esprimersi prescinde spesso dallo sforzo ma anche dal piacere di curare la lingua scritta.

A prescindere dal fatto che il forum è l'unica piattaforma che frequento, io lo preferisco proprio perché è strutturato, come dice Fabrizio, come un libro ricco di post utili e anche divertenti. E' una biblioteca di raccolte importanti, di dati e suggerimenti tecnici, è un compendium  di racconti, documentazione scritta e fotografica.

Qui sul forum, se non si riesce più a viaggiare nel presente, data la scarsa frequentazione, si può farlo sempre con piacere nel passato, mentre i social in genere non si frequentano a ritroso, per quel che ne so. I social sono un continuo presente senza storia. Rileggendo il "come eravamo" sul forum c'è veramente da nutrire qualche rimpianto.

Adesso ci siamo ridotti a un gruppo di entità fantasmatiche, a sporadiche apparizioni, proprio in un periodo come l'attuale dove la limitazione dei contatti di persona dovrebbe favorire almeno quelli virtuali su queste pagine.

 Il forum, con le sue sezioni e sottosezioni, si è prestato a tutti gli argomenti rendendosi vario e  gradevole attraverso i contributi di tutti. Io  francamente ho anche nostalgia delle discussioni vivaci e battagliere di un tempo che giudico sempre meglio del mortorio di oggi.

Certo, un rilancio è difficile, ma con qualche novità si può tentare visto che, almeno a livello di lettura, continua ad avere un seguito (stavo per scrivere dei follower's, mannaggia).

 (felice)


Ogni tanto qualcuno riprende questo discorso. Evidentemente 4 gatti superstiti del forum ci tengono ancora a questa piattaforma che ha comunque scritto pagine bellissime e utili. Occorrerebbe qualche riforma come sostengo da tempo e come auspica anche Claudyane.

Chiedere l'iscrizione per usufruire dei contenuti non avrebbe molto senso per me. Occorrerebbe far rinascere il gusto della partecipazione e rendere più elastico il meccanismo di inserimento delle foto in galleria impedendo che le stesse si volatilizzino dopo un pò di tempo.

 In quanto ai pochi ma buoni, io numericamente non vedo quasi più nessuno se non una sfilza di utenti fantasma che non postando da anni continuano a far parte di questo forum, quando, se non sbaglio, vige una regola per cui l'utente, che non posta più da un certo tempo dovrebbe essere automaticamente cancellato. Ma evidentemente i primi ad aver gettato la spugna sono gli amministratori.

  (felice) :)
"Non c'è nulla come la fretta che faccia perdere tempo"
"Non rompere le scatole a chi è felice"

Offline massimotto

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Re:Quando ero ragazzino, ricordo che spesso
« Risposta #8 il: 25 Luglio 2022, 13:05:15 pm »

 Carissimo Pier,
La più o meno utilità di questo forum la potremmo definire una vexata quaestio ( vedi google), il suo uso, la sua frequentazione ( quasi nulla), la domanda che poi arriva quasi sempre sul finale " meglio chiuderlo?".
Personalmente lo seguo tutti i giorni, o perlomeno guardo se qualcuno ha scritto qualcosa, a volte, se la domanda mi sembra utile, rispondo, dopodiché il domandante si volatilizza, forse per i motivi che ha sintetizzato Rino.
Orbene l'utilizzo e l'utilità di un forum nel quale non partecipano neanche, e sottolineo neanche, gli amministratori, lascia un po' perplessi e farebbe sorgere più di un dubbio sulla sua esistenza in vita. Poi c'è la scusa di una deriva verso sistemi più immediati, i cosiddetti social, nei quali trova spazio tutto e il contrario di tutto, dove vige il verbo del basta dire qualcosa, dalla terra piatta ai marziani, in una fiera dell'ignoranza più becera.
Ricetta? Non la conosco, l'unica mia giustificazione è che da qui c'è la partenza, verso una dimensione dove ci si vede di persona, i raduni, dove si riallacciano i rapporti personali, dove c'è la conferma se di fronte a te c'è un vecchio amico o un enorme *********, da lì non si scappa e dove spero presto di rivederti.
  (felice)
Mala tempora currunt.

Offline massimotto

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Re:Quando ero ragazzino, ricordo che spesso
« Risposta #9 il: 25 Luglio 2022, 13:09:38 pm »

 Al posto degli asterischi avevo scritto cogl@@@@, ma evidentemente l'unica cosa che funziona ancora è la censura  ;D
Mala tempora currunt.