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Italia : il nostro Paese

Aperto da Gibson, 19 Novembre 2008, 14:29:01 PM

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COIO3

Citazione da: Pacifico - 07 Febbraio 2012, 21:02:11 PM
Citazione da: Watson - 07 Febbraio 2012, 08:36:09 AM
...... che il futuro sarà solo di chi sa farei soldi ....

è già il presente. Per il futuro si vedrà.

E' anche scritto nel passato, quel passato che abbiamo imparato a conoscere sui libri di storia.

Nella millenaria storia di questa penisola mai si e' avuto un periodo di sana e diffusa prosperita' come quello che sta per concludersi.

Come scrivevo tempo addietro parlando con obelix, questi sess'antanni sono stati un periodo unico e probabilmente irripetibile nella nostra storia; avremmo dovuto trarre miglior giovamento da questo fortunato episodio.


(zz) Mimmo.
Whatever Works ;)

Pacifico

Sono d'accordo sull'unico e irripetibile.
Sotto certi punti di vista ci aggiungo per fortuna che è (è stato) irripetibile e sotto altri direi che siamo stati anche sfigati ... non potevamo avere una bolla sull'edilizia nel 2000 invece che quella sulla new economy?

Ci saremmo risparmiati ettari e ettari di lottizzazioni del piffero e magari tutto il comparto edile, per non fallire, si sarebbe buttato sulle ristrutturazioni (va be questa è utopia ... però fa girare le palle guardare i consumi medi per la case italiane confrontate con Svezia e Germania ... questi sono davvero soldi buttati
http://www.energoclub.it/doceboCms/page/122/risparmio_energetico_edifici_residenze.html )

La storia è storia e il futuro non si conosce per cui non è detto che non si possa stare meglio in futuro a meno di non giudicare questo attuale il miglior mondo possibile


Non camminare dietro a me, potrei non condurti.
Non camminarmi davanti, potrei non seguirti.
Cammina soltanto accanto a me e sii mio amico. Albert Camus

Pacifico

#602
Proprio oggi è stato pubblicato un video inerente al discorso del consumo "residenziale".
Anche se marchiato Beppe Grillo in realtà l'intervistato è Paolo Ermani, presidente di paea (http://www.paea.it/)
15 minuti che è un peccato non guardarsi

Il grosso grasso spreco di gas italiano - Paolo Ermani

per chi non ha tempo ... passaggi interessanti a 6.30 e soprattutto a 13.35
Non camminare dietro a me, potrei non condurti.
Non camminarmi davanti, potrei non seguirti.
Cammina soltanto accanto a me e sii mio amico. Albert Camus

Watson

#603
INTERESSANTE  (appl)

stamattina per radio parlavano appunto della possibilità di combattere queste crisi energetiche rendendo autosufficienti le singole unità abitative...

... se ogni palazzo avesse ilmodo di riparmiare sui consumi e la possibilità di produrre energia elettrica o termica, il bisogno di grosse centrali verrebbe meno o almeno non si rischierebbero crisi simili a queste.


Interessante l'umtima proposta, ma questo implica un risveglio dell'opinione pubblica e dopo 20 di berlusconismo diventa difficoltoso ma non difficile.


Ultima considerazione, ma perchè lo stato non mette dei contributi per il risanamento delle abitazioni, attuando quindi una politica verso il risparmio e dando la possibilità a tantissimi artigiani di lavorare su qualcosa di utile...


(mi ha già risposto Paolo Ermani)
W la vita

"non postare" è un pregio se ci si accorge di non avere nulla da dire, ma non tutti se ne accorgono. [Magomerlino]  La vita dura poco, se non giochiamo ora...  Watson nel cuore Gaia felicemente... tra i piedi

Pacifico

I contributi ci sono dal 2007 o forse prima ... detrazione del 55% dell'importo dei lavori.
Sono validi a tutto il 2012. Dal 2013 la percentuale si abbasserà al 36% ma non sono commercialista per cui parlo per sentito dire (sull'evolversi della cosa)
Personalmente ne ho usufruito nel 2008 quando ho fatto l'intervento nella casa dove abito adesso.
L'intervento fatto è stato molto migliorativo anche se per onestà la base di partenza era decisamente scarsa. I consumi si sono ridotti di 2/3 anche se sicuramente non la si può classificare come casa passiva. In ogni caso al di là del contributo e del risparmio posso garantire che si vive meglio.

Sono indeciso se la colpa dell'immobilismo dell'opinione pubblica sia da imputare a Berlusconi o ad Enelgas (o chi per essa) che non telefona a casa per dire "senti ma ... invece che darci migliaia di euro all'anno perchè non isoli meglio la casa così ci dai meno soldi ?"
Sicuramente il colpevole è uno dei due




Non camminare dietro a me, potrei non condurti.
Non camminarmi davanti, potrei non seguirti.
Cammina soltanto accanto a me e sii mio amico. Albert Camus

vuotodaria

Piccolo post di nozionistica : Equitalia (nomignolo simpatico dato all'esattoria dello Stato), gestita da Attilio Befera(dipendente statale che riceve un compenso annuo di circa 460mila euro) ha già posto ipoteca a UN MILIONE E SEICENTOMILA immobili di terribili criminali(evasori colpevoli di errati versamenti irpef, mancato pagamento di qualche multa,ecc) ed ha ricevuto ordine dal governo di recuperare altri 20 miliardi... ovviamente li recupererà controllando tutti i pensionati che con la tredicesima superano i 1000 euro di tracciabilità o massacrando un barista che non fa uno scontrino oppure pignorando le pecore a qualche altro pastore sardo.
Ovviamente chi ha milioni all'estero , miliardi coperti da qualche partito politico o posto statale con trattamento faraonico continuerà a dormire tranquillo....

Ludo

Citazione da: vuotodaria - 10 Febbraio 2012, 21:42:40 PM
Piccolo post di nozionistica : Equitalia (nomignolo simpatico dato all'esattoria dello Stato), gestita da Attilio Befera(dipendente statale che riceve un compenso annuo di circa 460mila euro) ha già posto ipoteca a UN MILIONE E SEICENTOMILA immobili di terribili criminali(evasori colpevoli di errati versamenti irpef, mancato pagamento di qualche multa,ecc) ed ha ricevuto ordine dal governo di recuperare altri 20 miliardi... ovviamente li recupererà controllando tutti i pensionati che con la tredicesima superano i 1000 euro di tracciabilità o massacrando un barista che non fa uno scontrino oppure pignorando le pecore a qualche altro pastore sardo.
Ovviamente chi ha milioni all'estero , miliardi coperti da qualche partito politico o posto statale con trattamento faraonico continuerà a dormire tranquillo....

........E cosi sia!

Andate in pace! (vecchio)

P.s.

Un'altra partita iva chiusa,oggi.
La stupidità divora facce e nomi senza storia

Valvì

Citazione da: vuotodaria - 10 Febbraio 2012, 21:42:40 PM
Piccolo post di nozionistica : Equitalia (nomignolo simpatico dato all'esattoria dello Stato), gestita da Attilio Befera(dipendente statale che riceve un compenso annuo di circa 460mila euro) ha già posto ipoteca a UN MILIONE E SEICENTOMILA immobili di terribili criminali(evasori colpevoli di errati versamenti irpef, mancato pagamento di qualche multa,ecc) ed ha ricevuto ordine dal governo di recuperare altri 20 miliardi... ovviamente li recupererà controllando tutti i pensionati che con la tredicesima superano i 1000 euro di tracciabilità o massacrando un barista che non fa uno scontrino oppure pignorando le pecore a qualche altro pastore sardo.
Ovviamente chi ha milioni all'estero , miliardi coperti da qualche partito politico o posto statale con trattamento faraonico continuerà a dormire tranquillo....

Beh mi sa che ormai si può chiamare DISEQUITALIA, andiamo ad aggiungere il DIS sulle insegne delle agenzie... mah... qualcuno più sanguigno di me mi sa che farà qualcosa di più energico che una semplice scritta prima o poi, mi spiace per i dipendenti che ci lavorano perchè quello hanno trovato, e forse dovranno subire anche loro, non mi spiacerà per i dirigenti da 460mila €/anno.

InvisibleMan



Le emozioni più belle a volte te le regalano gli "Ultimi" della società..
Lì non esistono compromessi..
E' Amore infinito allo stato puro...

(felice)
La felicità non è fare tutto ciò che si vuole, ma volere tutto ciò che si fa.

Watson

... da parte del cane ci credo, da parte dell'uomo ho alcuni dubbi  (nonso)

In ogni caso la foto colpisce molto, come colpirebbe molto vederne altre in cui o uno (il cane) o l'altro (l'uomo) sono ridotti ad uno stato pietoso, perchè d'amore non si campa.




"Ridate il cagnolino a quel clochard"

P.S. aveva più diriti l'uomo ad essere salvato da una vita di stenti o il cane ?
era vero amore o solo sopravvivenza?
l'Empa ha poi comunicato che il cucciolo era maltrattato, ma l'uomo cos'era?
W la vita

"non postare" è un pregio se ci si accorge di non avere nulla da dire, ma non tutti se ne accorgono. [Magomerlino]  La vita dura poco, se non giochiamo ora...  Watson nel cuore Gaia felicemente... tra i piedi

InvisibleMan

Citazione da: Watson - 13 Febbraio 2012, 10:29:40 AM
... da parte del cane ci credo, da parte dell'uomo ho alcuni dubbi  (nonso)

In ogni caso la foto colpisce molto, come colpirebbe molto vederne altre in cui o uno (il cane) o l'altro (l'uomo) sono ridotti ad uno stato pietoso, perchè d'amore non si campa.




"Ridate il cagnolino a quel clochard"

P.S. aveva più diriti l'uomo ad essere salvato da una vita di stenti o il cane ?
era vero amore o solo sopravvivenza?
l'Empa ha poi comunicato che il cucciolo era maltrattato, ma l'uomo cos'era?

ho solo commentato una foto che mi ha fatto emozionare...
di "bastardi" è pieno il mondo...e non mi riferisco ai quattrozampe..
La felicità non è fare tutto ciò che si vuole, ma volere tutto ciò che si fa.

Ludo

 (giu)

Siamo nella "bagna" non mi sembra giusto sperperare 10 milioni di euri per le olimpiadi.....
La stupidità divora facce e nomi senza storia

paoloDòCavaj

#612
da: "La Repubblica" 16.02.2012

"Sognavo una scuola libera, ma oggi quell'utopia non c'è più"
Il celebre insegnante, amico di Don Milani, compie 90 anni
E racconta le rivoluzioni di classe, da Tolstoj alla provincia italiana.
"Venivo guardato con sospetto dalle istituzioni. Ora ha vinto il modello tradizionale"

Chissà se domani il maestro Lodi guarderà fuori della grande finestra che s´affaccia sul cielo di Piadena, borgo di pianura tra sapori lombardi ed emiliani. Tutto cominciò da lì, da una finestra spalancata sul mondo. «Sì, fu il mio primo giorno di scuola a San Giovanni in Croce, al principio degli anni Cinquanta. Mentre parlavo, uno dei bambini si alzò dal suo banco e andò a guardare cosa succedeva sui tetti di fronte. A poco a poco, anche gli altri fecero lo stesso.
E allora mi domandai: lasciar fare o reprimere? Così mi alzai, e insieme a loro mi misi a guardare il mondo dalla finestra».
Da insegnante tornava bambino, e gli scolari si facevano maestri. La nuova scuola era cominciata.

Il maestro compie novant´anni, ma nel giorno della festa chiede silenzio.
«Silenzio e meditazione. Noi novantenni possiamo ricordare la nostra vita, le imprese se ci sono, e null´altro. Ci resta poco da vivere e dobbiamo prepararci a questo passo estremo che è la fine».
E allora ricominciamo da capo, dal primo fotogramma di un lungo film, la scelta del mestiere.
«Non avrei mai pensato di diventare maestro di scuola. Volevo fare il falegname, vivere in una segheria tra trance e pialle, sgorbie e lime. Il mio modello era Geppetto, l´artigiano di Collodi. Sì, volevo essere come Geppetto con Pinocchio».
Sorride Mario Lodi, gli sembra di averla detta grossa. Ma come, il maestro per antonomasia, l´artefice della nuova scuola democratica, l´amico di don Milani, l´incarnazione di quella utopia progressista che attraversò i migliori anni del lungo dopoguerra, ora confessa che avrebbe voluto far altro?

In realtà la metafora di Pinocchio rivela molte cose. In fondo anche il maestro Lodi ha trasformato generazioni di burattini in bambini veri. I più antichi tra i suoi scolari hanno oltre settant´anni, calzavano gli zoccoli e oggi sono piccoli imprenditori. Alcuni sono diventati chef illustri, altri hanno trovato la retta via dopo un´infanzia miserabile. Tutti ora continuano a scrivergli, con gratitudine.

Ma al principio niente fu facile.
Nato nell´anno del fascismo, a Lodi toccò in sorte di ricevere il diploma magistrale proprio il giorno dell´entrata in guerra, il 10 giugno del 1940.
«Mentre Mussolini sbraitava da Palazzo Venezia, io andai a Cremona a vedere gli esiti dell´esame. No, non ero tanto contento. In fondo avevo scelto le magistrali perché duravano meno. A me piaceva soprattutto dipingere, pasticciare con i colori sui tessuti e i foulard di seta. Me l´aveva insegnato mio padre, un operaio socialista con vocazione artistica».
Il primo tirocinio scolastico, nella Bassa padana, fu tremendo.
«Io avevo in mente l´esperimento inventato da Tolstoj a Jasnaia Poliana, la residenza di campagna dove faceva una scuola libera con figli dei contadini poveri. Incontrai anche io i bambini con gli zoccoli, scalpitanti come cavalli ma profondamente segnati da una scuola autoritaria. Così volevano da me la lezione tradizionale, gli esercizi scritti e i compiti, i timbri con i voti. Un disastro».

Per sognare un mondo diverso, bisogna aspettare la fine del fascismo e della guerra.
E anche l´arrivo di una nuova stagione, la ricostruzione morale e materiale dell´Italia.
«C´era ancora paura nei loro sguardi, anche molta fame. Ma i bambini cominciavano ad aprirsi, a rivelare il loro mondo interiore non solo attraverso la parola scritta, ma anche con il disegno e la musica, il gioco e il lavoro pratico».
Bambini che scoprivano le mani. Bambini spesso "forestieri", abituati a parlare un dialetto diverso.
«Nel giorno di San Martino, il padrone delle cascine spostava i suoi contadini di borgo in borgo. Così mi arrivavano questi scolaretti spaesati, che comunicavano in un modo differente. C´era un problema di lingua, lo stesso che oggi affligge i figli degli immigrati. E allora lavoravo su ciò che li univa. Siamo tutti eguali nei dolori, nelle emozioni, negli affetti. E solo con l´amore si riesce a scoprire la vita dei bambini».

Non era solo, il maestro Lodi. Cominciava allora quel Movimento di Cooperazione Educativa che, sulle tracce del pedagogista francese Freinet, portava aria fresca nelle aule scolastiche. A una scuola puramente trasmissiva, dispensatrice di saperi dall´alto, opponeva un insegnamento che contemplava la collaborazione al posto della competizione, il recupero invece della selezione, la ricezione critica piuttosto che l´ascolto passivo.
«Volevamo rifondare la scuola democratica», dice oggi il maestro Lodi con la sua bella voce piana, resa fragile dall´età ma ancora nitida, come di chi è abituato per mestiere a catturare l´attenzione.
«L´aula rappresentava la società e a scuola si sperimentava la base del vivere civile. Il maestro doveva formare il cittadino responsabile».

Una rivoluzione silenziosa, che portava tra i banchi la Costituzione, nella speranza di cambiare il paese uscito da un ventennio di dittatura. E dopo oltre mezzo secolo, maestro Lodi, qual è il bilancio? Lo sguardo azzurro si fa distante, come a difendersi da una realtà che non gli piace.
«L´Italia è un disegno incompiuto. Non è nato il popolo che volevamo rieducare, così come non è nata la nuova scuola che avevamo in mente. Se mi volto indietro, se penso al nostro lavoro di quei decenni, mi sembra tutto vanificato. Oggi è prevalsa la scuola tradizionale, un modello competitivo che somministra nozioni e dà la linea».

Non vogliamo teste piene, le vogliamo ben fatte: era lo slogan degli insegnanti democratici. Un´altra favola bella che se n´è andata.
Tra gli anni Sessanta e Settanta, i suoi libri ebbero grande successo. Prima le storie collettive di "Cipì", il "passero eroico" celebrato da Rodari. Poi "C´è speranza se questo accade a Vho", diario didattico degli esordi, e "Il paese sbagliato", bestseller einaudiano insignito del Viareggio.
«Venne da me Giulio Einaudi con le bozze in mano», ricorda ora divertito. «"Troppo lungo", decretò. "Le lascio un paio d´ore per tagliarne duecento pagine"».

Il maestro Lodi diventò una star della pedagogia innovativa, vincitore di premi internazionali, ma nelle scuole della Bassa padana la vita non era mai facile.
«Quando andava bene, il direttore didattico mi lasciava fare. Così accadde a San Giovanni, dove insegnai tra il ´51 e il ´56. Ma più tardi a Vho le cose andarono molto peggio, tra le resistenze delle gerarchie scolastiche e l´ostilità degli altri maestri. La scuola tradizionale era più semplice: libro di testo e compiti in classe, non bisognava inventare niente».

Il maestro Lodi veniva guardato con sospetto. La sua aula era tutt´un via vai di strana gente, lunarmente distante dall´istituzione scolastica.
«Mi mettevano in classe molti ripetenti, ragazzi difficili che reagivano alle avversità con violenza e dissipazione. Così facevo venire il medico che illustrava gli effetti del fumo in polmoni giovani. E con il contadino uscivamo in campagna, e insieme al pescatore arrivavamo fino al fiume. E contemporaneamente spiegavo storia e geografia».
Non è un caso che don Milani adottò alcune delle sue tecniche didattiche, soprattutto quella della scrittura collettiva dei testi. Senza Mario Lodi, non ci sarebbe "Lettera a una professoressa" della scuola di Barbiana. «Conobbi don Lorenzo nel 1963, grazie al mio amico Giorgio Pecorini. Il suo esperimento viene oggi raccontato come una scuoletta di campagna, in realtà era una scuola di altissimo livello. Era un pezzo dell´Italia che viveva autonomamente la sua libertà. Don Milani fu il primo a lanciare l´idea di scuola universale – trasformare la scuola in uno strumento di democrazia – ma non tutti hanno capito la profondità del suo pensiero».

La sua casa di Drizzona, a pochi chilometri da Piadena – metà cascina, metà convento benedettino del Seicento –, è ancora tappezzata dei disegni dei bambini di sessant´anni fa. Con i soldi del premio Lego ha trasformato le stalle nella Casa delle Arti e del Gioco, che oggi ospita seminari e laboratori per gli educatori. Ritratti colorati e storti, facce viola e case trasparenti, perché «i disegni dei bambini non sono mai sbagliati ma sempre rivelatori di universi intimi».
Ecco il profumo del fiore disegnato da Cosetta, la sua primogenita, e l´arcobaleno dipinto da Rossella, la seconda figlia che non lo lascia mai. Lui cammina incerto nelle gambe, sorretto dalla moglie Fiorella, che qualche volta gli presta le parole.

E al maestro di oggi cosa suggerirebbe?
«Possedere un cuore, che è un motore potente. E poi attaccarsi al bambino, seguirlo con dedizione, riuscire a scrutarne i talenti nascosti. Senza mai dimenticare che il compito della scuola è trasformare un gregge passivo in un popolo di cittadini pensanti».
No, non si arrende Mario Lodi. Ma nel giorno della festa, per favore, fate silenzio. Guardate fuori dalla finestra, insieme al maestro, ma in silenzio.
Simonetta Fior

Ludo

La stupidità divora facce e nomi senza storia

Roberto Threeyes

Come direbbe il buon Salby:
"stamm' 'nguaiat guaglio' (nonso)

Pacifico

Non camminare dietro a me, potrei non condurti.
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Pacifico

http://reti.ilcambiamento.it/ecologiaprofonda/2012/02/20/crescere-dentro-per-non-crescere-fuori/

per me  ... numero uno  (su)
(azz ... la pubblicità mi ha fuso il cervello .. maledetto Dan Peterson  ;D )

volevo dire ... apprezzo questo articolo!

Non camminare dietro a me, potrei non condurti.
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Lu

www.registroitaliano2cv.it
Quello che vuoi per me, il doppio lo auguro a te (Totò)

paoloDòCavaj

Ho avuto molto piacere di sentire questa voce di Donna Economista chiara, lucida nel porci delle domande fondamentali e nel farci riflettere di cosa sta girando sulle nostre teste a condizionare le nostre vite

Rilancio, quindi alcune riflessioni che facevo tempo fa:
cercando di ricostruire....

DALL'ALTO ANDANDO IN BASSO LA PIRAMIDE DEL REALE POTERE CHE SEMPRE PIU' CI GOVERNERA'

All'apice de potere reale oggi ci sono i Grandi AZIONISTI,
poche famiglie di speculatori finanziari,
seduti a una tastiera, che muovono danaro VIRTUALE
tramite la BORSA e le BANCHE

Queste poi, pur di soddisfare le bramosie di costoro, che siedono nel loro consiglio di amministrazione,
inventano PRODOTTI sempre più VIRTUALI vedi derivati
generando nel loro unico interesse
- la buona (provvisoria) o cattiva sorte di chi ancora osa  lavorare nel MANUFATTURIERO
- BOLLE speculative e gli attuali disastri economici
  che hanno creato difficoltà per tutti e povertà per molti
occultando tutto con incomprensibile (ai più) e magico linguaggio  di Borsa e Spreed
atto a creare panico, paura e perfino sensi di colpa
nel popolo bue che ormai nessuno difende
 

E' tutto questo che va fermato
- Il dio danaro che sempre più virtuale e cattivo genera felicità a pochi e rovina a molti
- i soldi non sudati
- il governo dell'economia e ormai della politica
                           sempre più in mano a Banche e a queste poche famiglie di speculatori


Dopo il disastro messo in atto dalle banche e già a suo tempo DA NOI pagato
hai visto liquidare la loro proprietà immobiliare?
hai visto condannare i loro imbrogli?

..e noi dovremmo liquidare il NOSTRO patrimonio civico immobiliare
e DARE ancora?


Mi pare che manchi la descrizione
delle aberrazioni
  già vaticinate
di questo sfrenato capitalismo
sempre più virtuale quanto disumano
capace di creare nuova povertà
  premendo semplicemente dei tasti
e capace di spostare ricchezze e capitali ormai senza patria

Dopo Berlusconi
rischiamo di trovarci ora in balia di questa gentaglia
che non rappresenta altro che una nuova DITTATURA
virtuale nel modo con cui si genera
ma tangibile e concreta in un nuovo modello di povertà che "produce"
non solo fra poveri e pensionati, ma anche nel ceto medio?

E, detta fra noi, nella sua apparente freddezza e rigore matematico,
tutto questo fa parte anche del Monti-pensiero
e del suo governo?

vedi: Gennaio 17, 2012, 11:42:34 da paoloDòCavaj »

Ludo

#619
Finchè ci incolonneremo come buoi in fila alle poste a pagare, continueremo a fare il loro gioco, finchè uno solo di noi si incolonnerà come un bue,l'avranno vinta.

cosa farebbero sti CO@@NI se nessuno di noi e dico NESSUNO mettesse mano al sempre più scarno e vuoto portafoglio?

Io credo che per ripartire con la giusta marcia, dobbiamo davvero toccare e sguazzare nel fondo...................

E a scanso d'equivoci, non prendetemi per chi evade o vuole evadere, sono solo semplicemente stufo di mantenere i veri evasori ed i ladroni di questo paese malato e corrotto.
La stupidità divora facce e nomi senza storia

Lu

Ho appena letto.... "il reato è prescritto". Il che significa che il reato c'e' stato, ma che la giustizia italiana è arrivata lunga (e guardacaso le hanno pure accorciato i tempi per fare il suo corso).

Sono schifato... il solo pensiero che tra un paio di anni lo vedremo proporsi a capo dello stato già mi da il voltastomaco. Pensare che magari qualcuno ne sarà pure felice mi sembra drammatico.
Per chi non sapesse di cosa sto parlando, invito la lettura di queste poce righe che copio/incollo da Wikipedia.

Citazione da: wikipedia
David Mills


Consulente della Fininvest per la finanza estera inglese, è stato condannato in primo e secondo grado per corruzione in atti giudiziari e falsa testimonianza in favore di Silvio Berlusconi nei processi Arces (tangenti alla Guardia di Finanza) e All Iberian.
Questo processo è scaturito dallo stesso avvocato Mills, il quale aveva scritto una lettera al suo commercialista, Bob Drennan. Nella lettera, Mills dichiarava che Berlusconi aveva versato in nero sul suo conto in Svizzera, tramite il suo dirigente Carlo Bernasconi, 600.000 dollari. Il versamento sarebbe stato dovuto alle testimonianze rese dinanzi al tribunale di Milano dove, nel processo per corruzione alla Guardia di Finanza e nel processo dei fondi neri di All Iberian, dove però Mills fu ascoltato in qualità di accusatore. Dice testualmente Mills al suo commercialista "Ho tenuto fuori Mr B. da un mare di guai", ma questa affermazione viene in seguito valutata dalla giustizia inglese come un tentativo di sviare la reale origine dei soldi. A Londra, il commercialista Drennan, letta quella lettera, denuncia il suo cliente al fisco inglese per corruzione ed evasione fiscale.

Mentre il fisco di Sua Maestà Britannica non crede a questa versione, ritenendola un escamotage per evadere le tasse, e condanna Mills a pagare una somma pari a 230.000 sterline tra tasse, sanzioni e interessi in relazione all'accertata evasione fiscale, la magistratura inquirente italiana prese questa affermazione molto più sul serio tanto da innescare il processo contro l'avvocato inglese, dal quale la posizione di Silvio Berlusconi è stata stralciata per scavalcare il Lodo Alfano, che congela i processi per le quattro alte cariche dello Stato, fra cui il Presidente del Consiglio, fino a mercoledì 7 ottobre 2009, data nella quale la Corte Costituzionale ha affermato l'illegittimità del Lodo.

Il 20 gennaio 2009 scrive un memoriale nel quale porge "profondissime scuse" a Silvio Berlusconi in quanto "vittima dei miei errori". "Ho fatto degli errori, ho condotto male i miei affari e ho causato molti fastidi e delle persone che non hanno in nessun modo meritato un tale guaio. Ma non sono mai stato corrotto da nessuno", scrive Mills nel suo memoriale.

Il 17 febbraio 2009 è stato condannato dal tribunale di Milano a 4 anni e 6 mesi per aver ricevuto 600.000 dollari versati sul suo conto da Silvio Berlusconi, attraverso il manager Carlo Bernasconi, per testimoniare due volte il falso nell'ambito di due processi in cui era imputato Silvio Berlusconi. Il legale è stato inoltre interdetto per 5 anni dall'esercizio dei pubblici uffici e condannato a risarcire 250 000 euro alla presidenza del consiglio, costituita parte civile. Il 19 maggio 2009 sono state depositate le motivazioni della sentenza.

Nel luglio 2009 viene presentato l'appello da parte dei legali di Mills si contesta la tesi secondo la quale la corruzione di cui si sarebbe reso responsabile Mills avrebbe anche compreso il reato di riciclaggio.
Il 27 ottobre 2009, la Corte d'Appello di Milano ha confermato in toto la sentenza di primo grado, rigettando e ritenendo infondate tutte le doglianze presentate dai legali dell'avvocato Mills. Contro la sentenza della Corte d'Appello i legali di Mills hanno subito annunciato il ricorso per Cassazione.

A metà novembre 2009 vengono pubblicate le motivazioni della condanna: corruzione in atti giudiziari "susseguente" e non "antecedente" alle testimonianze, ritenute false e reticenti, rese nell'intento di favorire Silvio Berlusconi. A comprova - continuano le motivazioni - sono elementi certi: "un compenso di 600mila dollari e la promessa di tale compenso nell'autunno 1999. Elementi che si collocano temporalmente in epoca successiva rispetto alle deposizioni testimoniali di Mills, e da essi non si può pertanto prescindere per valutare la qualificazione del tipo di corruzione".

Il 25 febbraio 2010 la Corte di cassazione ha accolto la richiesta del procuratore generale, annullando senza rinvio per intervenuta prescrizione del reato la sentenza di condanna ma riconoscendo colpevole Mills di danno di immagine allo stato e rigettando quindi il ricorso della difesa contro il risarcimento danni di 250.000 euro alla Presidenza del Consiglio (parte civile nel processo), imposto nei due gradi di giudizio precedenti. La prescrizione è stata prodotta da una differenza di circa tre mesi nel calcolo della data di compimento del reato e dalla riduzione dei termini di prescrizione data dalla legge ex Cirielli.

Il 22 dicembre 2011 Mills, ascoltato in qualità di testimone durante il processo a Berlusconi afferma che i 600.000 dollari non provengono da Silvio Berlusconi, bensì dall'armatore Attanasio. Fu solo per sottrarli al fisco inglese che Mills disse di averli ricevuti da un dirigente del Gruppo di Berlusconi, Bernasconi, che essendo morto all'epoca della dichiarazione non poteva smentire.

Il 25 Febbraio 2012 Berlusconi viene prescritto.

Tutto ciò detto mi associo al pm di Milano Fabio De Pasquale che dopo la lettura del dispositivo con cui Silvio Berlusconi e' stato prosciolto per pervenuta prescrizione si e' limitato a dire " inutile commentare".   (nonso)
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Quello che vuoi per me, il doppio lo auguro a te (Totò)

Ludo

prima o poi schiatta pure lui....................
La stupidità divora facce e nomi senza storia

Lu

Si, ma bisogna vedere quanti danni riesce ancora a farci prima di schiattare.

E comunque... se dovesse mai diventare Presidente dello Stato (perchè tanto è a quello che sta puntando) tu ti sentiresti rappresentato da uno così???
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Ludo

no, e mi comporterei di conseguenza
La stupidità divora facce e nomi senza storia

paoloDòCavaj


Il pifferaio magico/mediatico
incanta ancora la maggioranza  delle persone che incontriamo per strada ogni giorno..
Questa e l'italia e questi gli italiani....

E noi? Incazzati ma tranquilli a casa?

Purtroppo in gioventu mi "capitavano" altri modi di reagire
e ora,
forse più di voi,
  sta roba mi logora..

Ludo

E logora si se pensi che per un canone rai non pagato me ritrovo le ganasce al furgone e lui la fa franca.............
La stupidità divora facce e nomi senza storia

Ludo

dopo le ultime notizie di stamani, ho deciso che un pagherò più nulla, da oggi sarà Far west, ............e come dice il grande guccini, ....fanbagno tutto il resto >:(
La stupidità divora facce e nomi senza storia


oxi883

....................Ma quante verita' conosce quello del piano di sopra..................  (muoio) (muoio) (muoio)

mario55

può anche essere che quanto narra "quello del piano di sopra" non sia completamente veritiero, ma se non altro ha fatto un elenco esaustivo dei punti contro la TAV.

aspetto un altrettanto esaustivo elenco.  (muoio) (muoio) (muoio)

Mario
Mario da Bientina, con la sua DS 21 Confort

"non ti curar di loro, ma guarda e passa"